mercoledì 26 gennaio 2011

Teaser Tuesdays e Www Wednesdays

Ebbene questa settimana saltano tutti e due, perché:
  1. come la scorsa, anche in questa non ho letto libri di narrativa, ma solo libri sull'autismo e quindi preferisco riprendere le due iniziative quando avrò concluso la mia ricerca (quindi dalla prossima settimana riprenderò a pieno ritmo la lettura per svago);
  2. questi sono giorni frenetici e quindi non ho molto tempo per stare al pc o leggere qualcosa di diverso dai libri sul sopraccitato tema u.u

Una buona notizia, però, c'è: pare che io abbia vinto una copia de Il Segreto del Grace College di Krystyna Kuhn, messo in palio dall'Atelier dei libri.
Ecco una piccola scheda sul libro, che uscirà domani in libreria:

Autore: Krystyna Kuhn
Anno: 2011
Casa editrice: Nord
Collana: Narrativa
Genere: Mistero, Giallo
Pagine: 320
Prezzo: 16.00€
Quarta di copertina: Un party di benvenuto in riva al Lake Mirror: così vengono accolte le matricole dal Grace College, una prestigiosa università riservata ai migliori studenti del Paese. Ma la festa rischia di trasformarsi in tragedia quando Robert Frost, uno tra gli alunni più brillanti del primo anno, si getta all’improvviso nelle gelide acque del lago e, una volta tratto in salvo, racconta di aver visto una ragazza dai capelli blu tuffarsi da uno scoglio senza più riemergere. Nessuno però ha notato niente, e Robert diventa subito lo zimbello del campus. Soltanto sua sorella Julia gli crede e decide d’indagare, anche perché fin dal loro arrivo in quel luogo inaccessibile, annidato in una sperduta valle delle Montagne Rocciose, lei ha percepito un’atmosfera ostile e minacciosa. E soprattutto perché una ragazza è davvero scomparsa. Si tratta di Angela, la caporedattrice del giornale universitario, che tuttavia è su una sedia a rotelle e di certo non ha i capelli blu. Sebbene Julia sembri determinata a dimostrare che il fratello non è né pazzo né bugiardo, in realtà il suo scopo è ben diverso: deve evitare che lei e Robert attirino troppo l'attenzione, altrimenti qualcuno potrebbe scavare nel loro passato e scoprire il terribile segreto che li ha costretti ad abbandonare tutto ciò che avevano di più caro...

mercoledì 19 gennaio 2011

W... W... W... Wednesdays #4


Nuovo appuntamento (come promesso ieri sera) con la simpatica rubrica ideata da MizB di Should be Reading, che consiste nel rispondere a tre domande, sempre riguardanti i libri.
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
 
Sto leggendo L'autismo di Uta Frith, quello descritto nel libro è un argomento che mi ha sempre affascinata molto e, siccome devo aiutare un'amica, mi sto documentando, e poi sto leggendo Animare un gruppo di catechesi di Claude e Jacqueline Lagarde, testo che mi è utile durante le mie attività con i bambini in parrocchia. Purtroppo questa settimana non so quanto avrò tempo di leggere qualcosa di narrativa, ma comunque ci proverò.

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Come potete leggere nei post precedenti, di recente ho finito di leggere in anteprima Vango – Tra cielo e terra di Timothée de Fombelle, qui potete trovare la mia recensione.
E finalmente ho concluso la lettura de Il Signore degli Anelli – La compagnia dell'Anello di J.R.R. Tolkien, è stata una faticaccia finirlo, perché me lo trascinavo da anni, ma non per questo è un brutto libro, anzi a me piace tantissimo.

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Non so di preciso che libro affronterò dopo questi, di sicuro sarà un giallo, per rifarmi un po' "gli occhi" dopo Vango XD

E voi, cosa rispondereste a queste tre domande? Se volete potete dirlo nei commenti =)

Eruannë.

martedì 18 gennaio 2011

Teaser Tuesdays #x

Questa settimana salta l'appuntamento con Teaser Tuesdays, perché in questi giorni, a parte Vango e Il Signore degli Anelli, sto leggendo più che altro testi relativi all'autismo e all'animazione di gruppi di bambini, quindi di narrativa c'è ben poco.

Domani, comunque ci sarà l'appuntamento ordinario del mercoledì ;)

lunedì 17 gennaio 2011

{Recensione Anteprima} Vango – Tra cielo e terra

Ho da poco concluso la lettura in anteprima del nuovo libro di Timothée de Fombelle, e che vi ho presentato tre giorni fa (riporto anche qui lo schemino, anche se lo trovate nel post qui sotto).

Titolo: Vango – Tra cielo e terra
Autore: Timothée de Fombelle
Data di pubblicazione: Febbraio 2011
Casa editrice: Edizioni San Paolo
Collana: Narrativa San Paolo Ragazzi
Genere: Narrativa, Avventura
Pagine: 419
Prezzo: /
Quarta di copertina: Parigi 1935. Ai piedi della cattedrale di Notre-Dame, quaranta uomini distesi a terra sono in attesa di essere ordinati sacerdoti. Tra questi c’è Vango, diciannove anni, un passato avvolto nel mistero e un futuro altrettanto incerto, perché – un attimo prima che la cerimonia abbia inizio – la polizia fa il suo ingresso al sagrato della chiesa per arrestarlo.
Ma quale crimine ha commesso? Vango non lo sa e scappa arrampicandosi su per la facciata e le torri della cattedrale. La polizia però non è la sola ad interessarsi al ragazzo, c’è anche una giovane donna che segue con trepidazione la fuga, così come un uomo dall’aspetto losco che apre fuoco contro di lui. Scampato all’arresto, il ragazzo prova a mettersi in contatto con il suo mentore, padre Jean, e scopre di essere accusato proprio dell’assassinio del sacerdote.
Chi trama alle spalle di Vango, e chi è Vango in realtà? Cresciuto nelle isole Eolie, dove era misteriosamente approdato a tre anni insieme alla sua nutrice, Mademoiselle, che lo ha amato come un figlio, proteggendolo dal suo stesso passato non è dato sapere molto nemmeno a lui.
Attorno a Vango ruotano personaggi storici come Hugo Eckener, il capitano del Graf Zeppelin, e altri di fantasia come Zefiro, il monaco a capo del convento segreto dell’isola di Alicudi. Poi c’è Ethel, scozzese ricca, giovane e profondamente innamorata di lui. Per finire ci sono i nemici, terribili, spietati, uno per tutti: Stalin! Proprio lui: il dittatore sovietico in persona.


Il post precedente si chiudeva con questa domanda: A me sembra veramente interessante, e a voi?

Adesso che l'ho finito di leggere in anteprima, tutto quell'interesse suscitato in un primo momento, sia dalla trama sia dai primi capitoli, è svanito come la neve si scioglie al sole.
La domanda che mi sono posta non appena ho letto le ultime parole di quelle 419 pagine è stata: E allora? Ma alla fine, chi cavolo è il protagonista?
L'autore non sembra avere ben chiaro fin dall'inizio su chi puntare la telecamera, per dirla in gergo televisivo/cinematografico, visto che ogni tre per due c'è un cambiamento di punto di vista. Risultato: un gran mal di testa.

Ma andiamo con ordine: tutto sembra avere inizio sul sagrato di Notre-Dame, quando Vango è costretto a scappare dalla polizia (e mi sto ancora domandando perché cavolo abbia deciso di scappare, anziché chiarire tutto o stare buono e ascoltare cos'avessero da dire i poliziotti... boh, forse c'era scritto nel libro e a me è sfuggito) arrampicandosi sulla cattedrale come un novello Uomo Ragno per salvarsi la vita. Più avanti il protagonista verrà a sapere di essere accusato dell'omicidio di padre Jean, sua guida spirituale in seminario.
Dal momento in cui lui scopre l'omicidio, l'autore ci riporta indietro nel tempo, a quando Vango è bambino e naufraga su un'isola delle Eolie insieme alla sua bambinaia, Mademoiselle. Questo flash-back dura due-tre capitoli e disorienta il lettore che, se prima era coinvolto nella storia e voleva sapere come andava avanti, si ritrova a non capire più nulla.
Poi si viene ricatapultati al presente, Vango sarà riuscito a scappare? E chi lo sa, perché il lettore si ritrova sulle rive lago di Costanza, in Germania, più precisamente nell'hangar dello zeppelin e ora osserva Hugo Eckener cancellare la croce uncinata (ricordo che tutto si svolge negli anni tra il 1934 e il 1936) dal timone del velivolo, tra una digressione storica sullo zeppelin e un'altra. Vango, si scoprirà solo in un secondo momento, è arrivato a trovare il suo "vecchio amico" e gli chiede aiuto.
Ma sarà meglio che mi fermi qui con la trama, mi dispiacerebbe rovinare la lettura a chi è interessato.

Personalmente, comunque, trovo gestito veramente male il narratore onnisciente, ma non solo qui, bensì in tutto il libro: dà informazioni assolutamente inutili ai fini della storia, dimostrando solo quanto l'autore si sia documentato su certi fatti che, francamente, potevano anche rimanere nascosti al resto della trama.  (È vero, spesso ci si lamenta che molti autori odierni non si documentino a dovere quando scrivono qualcosa, ma trovo che sia altrettanto doveroso lamentarsi quando un autore fa sfoggio della documentazione, esulando totalmente dalla storia che sta scrivendo. Ok, è un libro per ragazzi, ma esistono le note in fondo al libro per qualcosa, no?)
La trama si dipana incontrando vari personaggi, anche realmente esistiti e il più delle volte si concentra più su questi che sul vero protagonista, il quale, ricordo, dovrebbe avere sempre il faro puntato addosso, e molte volte viene lasciato a se stesso, ritrovandocelo chissà dove e chissà come arrivato in quel punto (un esempio su tutti: lasciamo Vango al seminario a Parigi, poi lo ritroviamo, dopo svariati capitoli, in Germania a chiedere aiuto a Hugo Eckener. Come è arrivato da Parigi al lago di Costanza? Mistero).
Per non parlare poi degli interi capitoli dedicati a personaggi minori che si perdono nella storia e, all'inizio vengono descritti con dovizia di particolari, soprattutto dal punto di vista del loro passato, poi spariscono letteralmente, inghiottiti chissà dove, chissà come e chissà perché; oppure ci sono personaggi che spuntano fuori dal nulla, soprattutto se realmente esistiti, e poi di loro si sa ogni cosa, anche avvenimenti successi molti anni dopo il periodo in cui è ambientata la storia.

Mi sembra strano che un autore non più emergente si perda in cose del genere o non riesca più a gestire la trama da lui stesso ideata.
L'idea di fondo della storia è buona, ma ci sono troppi personaggi che ruotano attorno al protagonista e che vorrebbero più spazio nella storia (perché sembra veramente che abbiano vita propria e che l'autore sia un burattino in mano loro, costretto a scrivere di quello che vogliono), ma purtroppo devono restare relegati a personaggi secondari.
Secondo me, il personaggio che più di tutti avrebbe meritato la scena in toto è Zefiro. Probabilmente è quello più ricco caratterialmente e sul quale l'autore avrebbe dovuto puntare fin dall'inizio, non renderlo praticamente una spalla di Vango, relegato a raccontare la propria storia in un capitolo e a lasciarlo in disparte per tutto il libro, ritrovandolo praticamente alla fine.

In genere mi piacciono i romanzi di questo tipo, ma Vango l'ho trovato solo all'inizio coinvolgente, poi sono passata al disorientamento più totale, in pratica non mi trovavo più, non sapevo più chi fosse il protagonista, chi il nemico, troppi nomi e nessun viso a cui accostarli, perché se dei personaggi realmente esistiti abbiamo delle immagini, di quelli inventati dall'autore non abbiamo che un nome e qualche descrizione occasionale.

Mi dispiace non aver trovato questo libro all'altezza delle aspettative iniziali che avevo avuto leggendo la trama, purtroppo tre stelline sono abbastanza (ne meriterebbe due, ma mi sentirei troppo in colpa, perché qualcosa di buono c'è... nascosto, ma c'è) per Vango e le sue avventure.

Voto: ★★★
Eruannë.

venerdì 14 gennaio 2011

{Anteprima} Vango - Tra cielo e terra

Quest'oggi, voglio segnalarvi una prossima uscita molto interessante e che riguarda il nuovo libro di Timothée de Fombelle, noto autore della serie dei libri di Tobia e di Tu sei il mio mondo.

Titolo: Vango – Tra cielo e terra
Autore: Timothée de Fombelle
Data di pubblicazione: Febbraio 2011
Casa editrice: Edizioni San Paolo
Collana: Narrativa San Paolo Ragazzi
Genere: Narrativa, Avventura
Pagine: 419
Prezzo: /
Quarta di copertina: Parigi 1935. Ai piedi della cattedrale di Notre-Dame, quaranta uomini distesi a terra sono in attesa di essere ordinati sacerdoti. Tra questi c’è Vango, diciannove anni, un passato avvolto nel mistero e un futuro altrettanto incerto, perché – un attimo prima che la cerimonia abbia inizio – la polizia fa il suo ingresso al sagrato della chiesa per arrestarlo.
Ma quale crimine ha commesso? Vango non lo sa e scappa arrampicandosi su per la facciata e le torri della cattedrale. La polizia però non è la sola ad interessarsi al ragazzo, c’è anche una giovane donna che segue con trepidazione la fuga, così come un uomo dall’aspetto losco che apre fuoco contro di lui. Scampato all’arresto, il ragazzo prova a mettersi in contatto con il suo mentore, padre Jean, e scopre di essere accusato proprio dell’assassinio del sacerdote.
Chi trama alle spalle di Vango, e chi è Vango in realtà? Cresciuto nelle isole Eolie, dove era misteriosamente approdato a tre anni insieme alla sua nutrice, Mademoiselle, che lo ha amato come un figlio, proteggendolo dal suo stesso passato non è dato sapere molto nemmeno a lui.
Attorno a Vango ruotano personaggi storici come Hugo Eckener, il capitano del Graf Zeppelin, e altri di fantasia come Zefiro, il monaco a capo del convento segreto dell’isola di Alicudi. Poi c’è Ethel, scozzese ricca, giovane e profondamente innamorata di lui. Per finire ci sono i nemici, terribili, spietati, uno per tutti: Stalin! Proprio lui: il dittatore sovietico in persona.

Decisamente dà l'impressione di essere un libro adatto non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, perché ha tutti gli ingredienti per appassionare e coinvolgere il lettore con la sua trama.

A me sembra veramente interessante, e a voi?

Eruannë.

giovedì 13 gennaio 2011

Consigli per gli acquisti e cose interessanti

Dai miei post sui vari libri che leggo non direi di essere a corto di idee (anche perché ne ho di libri da leggere in coda), eppure mi sento un po' in astinenza di certi generi, quindi chiedo a voi lettori del blog, occasionali e non.
La domanda è semplice e diretta: avete dei libri da consigliarmi?
Ovviamente ci sono alcune restrizioni, perché per esempio non sopporto più le trilogie, pentalogie e simili, per una volta vorrei leggere un buon fantasy in un volume solo. Oppure odio i libri della Troisi e di tutti gli autori che sono già famosi prima che esca un libro, perché la casa editrice non fa che parlare di loro anche se il volume d'esordio deve ancora essere rifinito.
Come generi leggo un po' di tutto, quindi potete benissimo sbizzarrirvi. E se sono libri un po' datati, non fatevi problemi a consigliarli ;)

Quindi, vi va di consigliarmi qualcosa da leggere in un prossimo futuro?
Non siate timidi e fatevi avanti, non ho mai mangiato nessuno e non penso inizierò adesso XD

***

E ora passiamo alle "cose interessanti" a cui il titolo si riferisce.

Sono giorni e giorni che vi prometto la recensione a Scatole Cinesi di Monica Lombardi, quindi vi lascio anche qui il commento "a caldo" che ho dato al libro su aNobii e spero che possa compensare almeno un po' l'attesa per qualcosa di più sostanzioso e "succulento".

Il libro mi è piaciuto, altrimenti le quattro stelline non ci sarebbero XD, devo dire che all'inizio mi aveva presa veramente poco, infatti ho dovuto rileggere i primi capitoli due volte, prima di essere totalmente coinvolta nella vicenda.
Andando avanti, poi, il coinvolgimento del lettore è totale: non ci si riesce più a staccare dal libro. E questo è sia un bene, perché quando leggi è difficile riporre il libro, sia un male, perché vorresti che la storia continuasse per soddisfare la voglia di sapere tutto il possibile sui personaggi coinvolti. 

E devo ammettere che *megalomania mode on* sono un genio, infatti ho capito quasi subito chi fosse il colpevole XD (tutta colpa della mia "deformazione professionale", appassionata come sono di gialli, i colpevoli li fiuto a chilometri di distanza) 


L'altra cosa interessante riguarda l'Atelier dei libri, che ieri ha indetto un nuovissimo giveaway che regala, ai fortunati, ben tre copie del libro Il segreto del Grace College di Krystyna Kuhn, edito dalla Nord e in uscita il prossimo 27 gennaio. Cliccando sul banner qui sotto potrete leggere anche una recensione in anteprima e, ovviamente, dare la vostra partecipazione al giveaway (si chiuderà il 26 gennaio).
Io partecipo, perché trovo che il libro sia molto interessante e poi è un genere che mi piace molto, quindi se siete interessati, consiglio di dare la vostra adesione, potreste essere tra i fortunati che si aggiudicheranno una delle tre copie in palio =)

Eruannë.