giovedì 29 gennaio 2015

Chi ben comincia #3

Iniziativa di Alessia de Il profumo dei libri.


Le cui regole sono semplici:
» Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
» Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
» Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
» Aspettate i commenti

L'incipit della settimana è:


«Sarà meglio» mormorò la voce rauca all'altro capo della linea, «che sia morto qualcuno di grosso, Strike».
L'uomo alto, robusto e mal rasato sorrise tra sé, mentre camminava con passo pesante nel buio prima dell'alba, il telefono incollato all'orecchio.
«Più o meno».
«Ma sono le sei del mattino, porca puttana!»
«Le sei e mezza. Ma se t'interessa quello che ho in mano, devi venirtelo a prendere» disse Cormoran Strike. «Non sono lontano da te. C'è un...»
«Come fai a sapere dove abito?» chiese la voce.
«Me l'hai detto tu» rispose Strike, soffocando uno sbadiglio. «Stai vendendo il tuo appartamento».
«Oh» fece l'altro, ammorbidito. «Hai una buona memoria».
«C'è un bar aperto ventiquattr'ore su...»
«Fanculo. Passa dopo in ufficio...»
«Culpepper, stamattina ho un altro cliente, che mi paga meglio di te. Sono stato sveglio tutta la notte. Questa roba ti serve adesso, se hai intenzione di usarla».
Un gemito. Strike sentì frusciare le lenzuola.
«Spero che sia una bomba, cazzo».
«Smithfield Café, sulla Long Lane» disse Strike, prima di chiudere la comunicazione.
(da Il Baco da Seta di Robert Galbraith)

Francesismi a parte non vedo proprio l'ora di avere del tempo per dedicarmi al Cormoran Strike e al suo nuovo caso.
Il primo libro mi è piaciuto tanto e, almeno per me, la Rowling anche in questa veste è una grandissima scrittrice, molto versatile e originale. So che molti non hanno gradito molto Il Richiamo del Cuculo, ma io, da buona giallista, l'ho apprezzato molto, con i suoi pro e i suoi contro.
Anche questo promette bene, la trama mi piace e sono davvero curiosa, soprattutto perché il detective protagonista mi ha conquistata, come sempre la Rowling usa personaggi un po' scomodi e non scontati per i propri protagonisti (HP non era proprio così, ma almeno non era il classico figo senza scheletro (cit.), per capirci).
Staremo a vedere come procederà la narrazione e la trama in sé, intanto questo incipit mi invoglia a continuare la lettura... ma prima ho altro da finire =(

Buon proseguimento di giornata e buone letture ;)
Annette.

mercoledì 28 gennaio 2015

W... W... W... Wednesdays #3

Iniziativa di MizB del blog Should be Reading.
Come ormai sapete bisogna rispondere a queste tre domande:
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
E almeno c'è un libro in meno rispetto alla scorsa settimana, infatti ho ancora in lettura Il ritratto di Dorian Gray (lo so, la sto tirando per le lunghe) e Matched (che non mi sta convincendo poi molto).

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Finito già da un po' e già recensito, Valerie Sweets I, come ormai sapete mi ha molto entusiasmata all'inizio, ma poi si è rivelato proprio brutto. Non è stato una buonissima lettura. Peccato.

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Come sempre è una bella domanda, perché ho un bel po' di libri nella TBR (216 secondo Goodreads), quindi la scelta è molto ardua e difficile. Mi auguro di iniziare Deadly Heat o Il baco da seta quanto prima ;D

E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?

Buon proseguimento di settimana ;)
Annette.

martedì 27 gennaio 2015

In my ToBeRead #3

Ho tantissimi libri comprati e mai letti,
in questa rubrica vorrei parlare di ogni singolo libro che ancora non ho letto.

Buon pomeriggio e ben ritrovati con la mia rubrichetta =D
Oggi vi parlo di uno dei tanti libri di un'autrice che mi ha introdotta nel genere giallo alla tenera età di 12-13 anni e che ancora non ha smesso di appassionarmi e affascinarmi:

Titolo: L'assassinio di Roger Ackroyd
Autore: Agatha Christie
Data di pubblicazione: 16 luglio 2013
Casa editrice: Mondadori
Genere: Giallo
Pagine: 252
Prezzo: 9.00€
Quarta di copertina: King's Abbot è un tipico paesino della campagna inglese dove tutti si conoscono e dove non succede mai nulla di speciale. Un giorno però qualcosa accade: l'uomo più ricco del paese, Roger Ackroyd, viene inspiegabilmente assassinato proprio quando sta per leggere una lettera che avrebbe fatto luce sul misterioso suicidio di un'amica, la signora Ferrars. Il delitto getta nello sgomento la piccola comunità. Ma, soprattutto tra gli amici e i parenti della vittima, non tutti hanno da dolersi dell'accaduto. Almeno così sembra credere un buffo investigatore belga in pensione, trasferitosi da poco nel villaggio per coltivare zucche: l'ineguagliabile Poirot. Sarà lui a scoprire che la realtà è ben diversa da come appare e che tutti, anche le persone più insospettabili, hanno qualcosa da nascondere.

Ormai è noto a tutti, la Christie è una delle mie autrici preferite e mia madre si è adeguata a questa passione e da alcuni anni sta rimpolpando la mia collezione, comprando e leggendo lei stessa i libri di questa autrice.
Questo in particolare (di cui mi pare di aver visto la trasposizione televisiva) l'abbiamo comprato qualche anno fa, quando il Corriere della Sera – se non ricordo male – ha stampato alcuni volumi della Christie, e io lo devo ancora leggere. Un po' me ne vergogno, perché ho tantissimi suoi libri da leggere (e mia madre ne sta comprando ancora =D).
La trama, come sempre è molto intrigante, lascia molto spazio all'immaginazione e sono sicura che la Christie abbia infarcito di particolari e dettagli ogni singola pagina, quindi spero di leggere anche questo libro al più presto.

Voi che ne pensate?
Buone letture ;)
Annette.

lunedì 26 gennaio 2015

{Segnalazione} Il tempio di Premaliuk

Secondo post della giornata per segnalarvi un ebook uscito nel mese di dicembre.
Attenzione: come per tante altre uscite di cui ho postato le segnalazioni, io non ho letto il libro in questione, ma siccome tratta generi o temi che potrebbero interessarmi, lo segnalo, magari può interessare a qualcun altro.

Titolo: Il tempio di Premaliuk
Autore: Francesco La Manno
Data di pubblicazione: 10 dicembre 2014
Editore: Hyperborea
Genere: Sword and Sorcery, Fantasy
Pagine: 39 (circa)
Prezzo: 1.02€
Quarta di copertina: Oyun, Grande Khan dei Nergui, ha unito per la prima volta tutte le tribù nomadi, diventando il Signore incontrastato delle steppe e uno dei sovrani più potenti di Mablia. Ora, dopo aver conquistato la città safida di Rajab Abluk, ha rivolto il suo sguardo verso il Regno Damani e brama di conquistare le sue ricchezze. Tuttavia ad attenderlo vi è Anurati, la procace e crudele sovrana di quei territori, che, oltre a un temibile esercito, può vantare tra le sue fila alcune creature mostruose dotate di oscuri poteri soprannaturali. Ma questi non sono gli unici attori a prendere parte al conflitto, perché, in realtà, i signori dei mondi superni guidano come burattini gli umani e gli esseri che camminano su Mablia.

L'autore: Francesco La Manno,  è nato il 17.4.1981 a Casale Monferrato (AL), città nella quale tuttora risiede. Ha conseguito la laurea magistrale in giurisprudenza presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro di Alessandria e lavora presso lo Studio Legale Associato Setragno, Novelli, Barresi, in qualità di praticante avvocato e collaboratore. Ama la lettura fantastica e in particolare lo sword and sorcery, passione che lo ha condotto a creare un blog: Hyperborea. Da novembre 2014 collabora con TrueFantasy, occupandosi della rubrica TrueSword&Sorcery.
Il 10 dicembre ha pubblicato Il tempio di Premaliuk, primo ebook sword and sorcery della saga di Zabla Tun.
Oltre alla lettura e alla scrittura, ama gli anime, i cartoon, i manga, i fumetti, il cinema, il brazilian jiu jitsu, le mixed martial arts, i viaggi, il fitness, la corsa e la musica (un po’ di tutto, ma in particolare la disco ’80).

Forse nel mio blog, con la nuova veste grafica rosa e grigia, questo post e questo libro sembreranno un po' fuori luogo, ma lo sword and sorcery – come altri (sotto)generi – non mi dispiace e, anzi, lo apprezzo molto di più di altri generi forse più femminili o non meglio definiti.
Questa uscita, quindi, non può che farmi piacere e, appena ne avrò la possibilità e il tempo, mi dedicherò alla lettura di questo libro (molto breve, tra l'altro), anche perché sembra molto interessante e l'ambientazione che mi affascina per la sua particolarità. 

Vi ringrazio per l'attenzione e vi auguro nuovamente buona giornata e buone letture ;)
Annette. 

In my WishList #3

Rubrica dedicata a ciò che c'è nella mia lista dei desideri libresca.

Perdonate la latitanza della scorsa settimana, ma sono stata piuttosto impegnata. Ma bando ai convenevoli ed ecco qui un nuovo appuntamento della mia rubrica sulla lista dei desideri.
Questa settimana ho pensato di parlarvi di:

Titolo: La fabbrica delle meraviglie
Autore: Sharon Cameron
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2015
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Steampunk, Young Adult
Pagine: 250
Prezzo: 17,00€
Quarta di copertina: Quando si diffonde il sospetto che lo zio stia dilapidando il patrimonio di famiglia, la diciassettenne Katherine viene mandata a controllare la situazione: si aspetta di incontrare un uomo sull'orlo della follia, ma scopre che lo zio George è invece un geniale inventore dalle abitudini eccentriche, che sostenta una vivace comunità di persone straordinarie come lui, salvate dagli insalubri bassifondi di Londra. Tutto si complica quando Katherine inizia a nutrire dei sentimenti per Lace, il giovane e affascinante apprendista dello zio, E questo è solo l'inizio: tra spie e sotterfugi, imboscate e tranelli, un pericolo insidioso cova nell'ombra; Katherine scopre che la rovina non incombe soltanto sul futuro del suo patrimonio, ma sul destino di tutta l'Inghilterra, in guerra contro la Francia. La lotta per sventare la catastrofe è appena cominciata.

Questo libro è da pochissimo nella mia WL e l'ho scoperto grazie a Endi di Bostonian Library. La trama mi affascina molto, anche perché lo Steampunk è un (sotto)genere che mi intriga e di cui vorrei leggere sempre di più, quindi mi fa piacere che la Mondadori abbia deciso di pubblicare questo libro.
Certo il prezzo non mi invoglia a prenderlo in questa prima edizione e spero, quindi, che ne facciano la ristampa in versione economica.
Riguardo allo Steampunk pubblicato in Italia, ho letto – sempre su BL e poi nel blog di Gail Carriger – con dispiacere che la serie Parasol Protectorate pare non venga più pubblicata ed è un vero peccato perché non sono l'unica ad averla adorata (anche se ho letto solo il secondo in italiano e il primo lo legga a stento in inglese). Mi dispiace che le case editrici prima comprino in blocco una serie e poi non la pubblichino più per i più svariati motivi (solitamente economici).
Spero che la Mondadori non faccia lo stesso con questo, visto che si tratterebbe di due volumi e sarebbe un vero peccato sprecare l'ennesima opportunità di far arrivare più fan al genere.

E dopo questa frecciatina (neanche tanto ina), vi lascio la copertina originale del libro in questione:


La copertina italiana mi sa più di vintage, ma quella originale mi ispira molto di più, a essere sincera. Voi quale preferite?

Anche per oggi ho detto la mia, spero che questo appuntamento della rubrica vi sia piaciuto e ringrazio ancora Endi per avermi fatto conoscere questo libro.

Buona giornata e buone letture ;)
Annette.

domenica 18 gennaio 2015

Clock Rewinders #2

Rubrica ideata da Amanda di On a Book Bender
e da Tara di 25 Hour Books,
ripresa in Italia da Matteo di Storie dentro storie.


Nuovo appuntamento con la rubrica-riassunto della settimana passata =D

la scorsa settimana su Veiled Mirror
» La mia segnalazione dell'uscita del terzo capitolo di Valerie Sweets di Manuel Marchetti
» Recensione a Valerie Sweets - Parte I: La gente mi chiede perché bevo di Manuel Marchetti

la scorsa settimana nei blog librari
» Simpatico post ricco di consigli su come conciliare vita reale e blogging di Juliette del blog Sweety Readers
» Post interessante di Denise del blog Reading is Bealiving riguardante i metodi di scelta dei libri da leggere
» Bella recensione a Giorni di zucchero fragole e neve di Sarah Addison Allen da parte di Alessia del blog Il profumo dei libri
» Post da non perdere di Endi del blog Bostonian Library su una prossima uscita steampunk per Mondadori

sto leggendo...
» Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (ancora u.u)
» Matched: La scelta di Ally Condie

new entry nella libreria

aggiunti alla wishlist
» This is not a test di Courtney Summers
» The Lying Game di Sarah Shepard
» Hex Hall di Rachel Hawkins
» Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Colleen Hoover
» La fabbrica delle meraviglie di Sharon Cameron

citazione della settimana
Non era entrato in quel locale da più di quattro anni. Dapprima, quand'era fanciullo, l'aveva usato come stanza dei giochi, più tardi come uno studio. Era una stanza vasta e ben proporzionata, che era stata costruita apposta dall'ultimo lord Kelso a uso del nipotino, da lui sempre detestato e tenuto a distanza a causa della sua strana rassomiglianza con la madre, e anche per altre ragioni.
da Il ritratto di Dorian Gray

Bene, penso e spero di non aver dimenticato nulla... ;)
Buona serata e buonissime letture,
Annette.

venerdì 16 gennaio 2015

{Recensione} Valerie Sweets - Parte I

Autore: Manuel Marchetti
Data di pubblicazione: 15 gennaio 2014
Editore: Nativi Digitali
Genere: Urban Fantasy, Thriller
Pagine: 188
Prezzo: 0.99€
Quarta di copertina: "La gente mi dice «Smetti di bere o ci resterai secca!». Se solo sapessero cosa devo affrontare, saprebbero che ho ben più possibilità di essere uccisa da altro, non da degli stupidi e innocui alcolici, che non mi hanno mai fatto male. O quasi."
Dura la vita per Valerie Sweets, tenente nella Polizia di Cold Hill che ogni giorno deve tenere a bada criminali e maniaci. È proprio per questo che beve, e tanto: per dimenticarsi delle pallottole, sparate e ricevute, e per cacciare via i fantasmi. Ed è proprio al Rusty Bar, il posto dove ama sbronzarsi, che inizieranno le grane serie per Valerie, che stavolta non si troverà contro i soliti scagnozzi e gangster, ma un nemico ben più temibile...
Sangue, sacrificio e tanti bossoli sul pavimento: questi sono gli ingredienti di “Valerie Sweets - La gente mi chiede perché bevo”, che vi introdurrà al caratterino dell'omonima protagonista, una "sbirra buona" con il vizio del whiskey e la cattiva abitudine a trovarsi in mezzo a storie più grandi di lei. Così, in questo primo capitolo della sua trilogia, Valerie vi racconterà le sue disavventure tra gang di farabutti vendicativi e colleghi troppo premurosi, ma addirittura fotografie che predicono il futuro e la consapevolezza che c’è qualcuno che non vede l'ora di raggiungere il nostro mondo per farlo diventare un vero inferno.
Non è il solito poliziesco, non è il solito fantasy, la storia di Valerie Sweets è entrambe le cose e molto di più. La volete scoprire? Preparatevi un bel bicchiere di roba forte, ne avrete bisogno... o altrimenti offritelo a lei, non rifiuterà.


Ho finito ieri sera questo libro e la mia espressione è ancora questa: O.O
Io adoro i thriller (di solito leggo per lo più gialli, ma non disdegno neanche questo genere un po' più forte) e adoro il fantasy. Quindi se ci sono entrambi in un libro mi potrebbe piacere ancora di più. Dico potrebbe perché ci sono infiniti fattori che possono farmi cambiare idea durante la lettura.
Questo libro è forse uno di quei potrebbe.
Non dico che non mi sia piaciuto, ma diciamo che non sono ansiosa di leggerne il seguito.
I fatti iniziali sembrano del tutto slegati (e forse gli è stato dedicato anche un po' troppo spazio) dal resto, tranne che per due piccoli avvenimenti che fanno capire (attraverso dei grandi ragionamenti, perché non è subito chiaro, eh) che c'è di più, che deve succedere qualcosa di più grande.
Fino a metà libro mi piaceva, ho trovato davvero originale la parte delle foto che arrivano a Valerie e le mostrano il futuro, ma poi ho iniziato a chiedermi quanto mancasse ancora per finire il libro e questo non va bene.
Non mi sentivo più coinvolta, ma solo schifata e annoiata. Ho finito il libro perché sì, volevo sapere come finiva, ma dopo un po' avevo già capito dove l'autore sarebbe andato a parare e non mi meravigliavo più di nulla. Il finale l'ho trovato un po'... banale.

L'autore ha uno stile accattivante, diretto e senza fronzoli e questo è da apprezzare, perché non tutti riescono a scrivere qualcosa di decente, coerente e interessante senza girare troppo intorno alle cose.
Il contro, quello principale, di questo stile è che descrive tutto in modo brutale.
Io capisco che sia un thriller e quindi non ci sono fiorellini nei campi o uccellini che svolazzano e cuoricini in ogni dove, però, è tutto troppo, non so come altro spiegarlo. Chiedo venia.

Il personaggio principale è Valerie Sweet, una poliziotta che non si fa degli scrupoli a usare la forza o la pistola quando è necessario.
Il suo personaggio mi è piaciuto, perché è ironico e con la testa abbastanza sulle spalle; certo, è un'alcolizzata, quindi quanto può essere bello il suo personaggio? Non molto, se lo consideriamo solo in questi termini. Ma dopo la metà del libro (quella metà che non apprezzato poi molto) diciamo che questo diventa solo un altro aggettivo e nulla di più.
Dicevo che la prima parte del libro mi ha coinvolta di più perché si è creata fin da subito una certa empatia con Valerie ubriaca, empatia che poi, nella seconda parte del libro è man mano scemata, per lasciare il posto a qualche espressione schifata e un paio di sbadigli.
Gli unici personaggi degni di nota, alla fine, sono proprio Valerie e Lyra, l'amica che la contatta mostrandole cosa potrebbe succedere in un futuro molto prossimo (a volte si tratta di pochi secondi). Anche se devo dire che ho sperato fino all'ultimo che Adam sopravvivesse (e ancora non mi è chiaro se sia vivo o meno), perché non era un personaggio brutto o che altro, ma era un tipo normale e forse un po' gestito male.

Ho trovato davvero eccessive le scene truculente e piene di tagliuzzamenti.
Ho trovato eccessive le scene di violenza gettate per creare suspense e far vedere quanto cattivo fosse il cattivo e apparentemente invincibile.
Ho trovato eccessive le pagine che mi separavano dal finale (aperto e con tanto di minaccia alla protagonista).
Va bene, è un thriller, probabilmente qualcuno mi dirà "Ma cosa ti aspettavi? Sbaciucchiamenti in ogni pagina?" e la mia risposta è no, come ho già detto, so bene come sono i thriller, leggo libri di questo genere e vedo anche film (tra l'altro, i film thriller mi piacciono nonostante il sangue che scorre a fiumi, mentre i film horror non li posso reggere), ma qui arriviamo appunto a sfiorare il genere horror, che non è certo tra i miei preferiti.
E per fortuna che è un libro e non un film, altrimenti avrei smesso di guardarlo ben prima della fine =D

L'elemento fantastico per un bel po' mi ha fatta dubitare che si trattasse effettivamente di uno urban fantasy, perché c'era qualcosa che non mi convinceva e, anzi, avrei detto che si trattava più di qualcosa più vicino alla fantascienza (altro genere che mi piace), che al fantasy stretto, ma poi andando avanti con la lettura la cosa si è delineata meglio. Anche se ci sarebbero parecchie domande a cui l'autore avrebbe dovuto rispondere già da questo libro, perché non è che sia stato chiaro al 100%. Ma forse le domande trovano risposta negli altri due.
Sinceramente – è brutto da dire – non mi interessa poi molto e non lo voglio neanche sapere.

Una cosa che proprio mi ha mandata in bestia, invece, è stata la mancanza di rilettura o comunque di un ultimo controllo prima di pubblicare. Non che ci siano errori grossi che ti fanno venir voglia di scaraventare l'ebook nel cestino, ma a me hanno dato fastidio comunque.
Parto da un esempio, che forse così è più semplice spiegare cosa intendo.
«Allora fa venire Katy da te, vi passerò a prendere e andremo da Ben, ma comunque avvertilo di nascondersi finché non andremo a prenderlo, ci siamo capiti?»
Notate niente? Io sì, purtroppo, ho notato eccome.
A meno che la grammatica italiana (che ho ripassato da poco insieme a Gabriella, visto che le do ripetizioni) non abbia cambiato regole, se il verbo è imperativo e omette l'ultima lettera, bisogna aggiungere l'apostrofo, altrimenti diventa un verbo al presente indicativo e non si tratta più della seconda persona singolare, ma della terza. È una cosa che si impara alle elementari, cavoli!
Per tutti gli imperativi del libro non c'è neanche un apostrofo.
Io non credo sia una regola così stupida da non essere ricordata né dall'autore né dall'editor che ha revisionato il testo, allora perché mancano tutti gli apostrofi?
Ovviamente gli apostrofi mancanti non sono gli unici errori, perché in più punti ho visto preposizioni messe a casaccio o, addirittura, verbi vicini che non c'entravano nulla l'uno con l'altro, ma semplicemente l'autore (o l'editor) aveva fatto una modifica al testo dimenticando verbi, aggettivi, preposizioni, ecc.
Il libro è stato pubblicato un anno fa, possibile che nessuno se ne sia mai accorto? Possibile che neanche i lettori più attenti abbiano fatto caso a queste piccolezze?
Mi dispiace sia per l'autore sia per la casa editrice, che non fanno proprio una bella figura.

Concludendo, mi dispiace dire che non voglio leggere il seguito, perché c'erano tutti i presupposti per leggere un bel libro, degno di questo nome, ma la truculenza delle scene, i personaggi non sempre ben delineati, la mancanza di apostrofi (per me è importante che un libro sia scritto bene, mi dispiace) e gli errori qui e là, mi fanno sconsigliare questo libro, soprattutto a chi odia leggere di tagliuzzamenti e violenza "perché sì" ogni due righe.
Sono anche stata generosa con la valutazione che gli ho dato, perché in fondo la prima parte non mi è del tutto dispiaciuta.
Voto:

Spero di essere stata utile con questa recensione e mi dispiace che il libro non mi sia piaciuto.

Vi ringrazio per l'attenzione =)
Buone letture,
Annette.

Recensione partecipante alla 25 books in 2015 Reading Challenge (un libro con una eroina femminile) di Patrizia P del blog Evasione libri.

giovedì 15 gennaio 2015

Chi ben comincia #2

Iniziativa di Alessia de Il profumo dei libri.


Le cui regole sono semplici:
» Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
» Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
» Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
» Aspettate i commenti

L'incipit della settimana è:


Era una bella giornata.
Tutte le giornate erano state belle. Questa era la settima, e la pioggia non era ancora stata creata. Ma le nubi ammassate a est dell'Eden erano un chiaro presagio del primo temporale, che sarebbe stato uno di quelli potenti.
L'angelo della Porta d'Oriente si coprì la testa con le ali per prepararsi alle prime gocce.
«Scusa» disse educato. «Cosa stavi dicendo?»
«Dicevo, questo è stato proprio un bel fiasco» rispose il serpente.
«Oh. Sì» disse l'angelo, che si chiamava Azraphel.
«A essere sinceri, secondo me è stata una reazione un po' esagerata» disse il serpente. «Cioè, non avevano precedenti o cose del genere. E comunque non capisco cosa ci sia di sbagliato nel conoscere la differenza tra il bene e il male».
«Dev'essere per forza sbagliato» ribatté Azraphel, con il tono un po' turbato di chi è altrettanto incapace di capire, e se ne preoccupa, «in caso contrario non avrebbero coinvolto proprio te».
«A me hanno detto solo: "Sali e combina qualche casino"» fece il serpente, che si chiamava Crawly, benché intendesse cambiare nome. Crawly, aveva deciso, non gli si addiceva più.
(da Buona Apocalisse a tutti! di Terry Pratchet e Neil Gaiman)

Lo ammetto: lo devo ancora leggere.
Sono mesi che ce l'ho, l'ho iniziato ed è ancora fermo a pagina 39. E dire che non mi è dispiaciuto come inizio, anzi.
Non so perché alla fine risulta ancora in lista di lettura.
Ma parliamo dell'incipit.
Quando l'ho letto mi sono chiesta se i due signori che hanno scritto il libro fossero impazziti del tutto, ma poi mi sono detta che loro sono pilastri del fantasy comico, quindi perché non pensare che siano del tutto seri?
Un angelo e il serpente del Peccato Originale che parlano amabilmente come fossero vecchi amici. È geniale, se ci si ferma a pensare un attimo... da fanwriter sarei tentata di pensare che abbiano scritto una fanfiction della Bibbia (almeno in questa piccolissima parte) =D
E adesso non vedo l'ora di riprendere in mano il libro e leggermelo, finalmente.

Voi cosa ne pensate di questo incipit?

Buone letture,
Annette.

mercoledì 14 gennaio 2015

W... W... W... Wednesdays #2

Iniziativa di MizB del blog Should be Reading.
Come ormai sapete bisogna rispondere a queste tre domande:
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Io sono folle, lo so: benché abbia in lettura un pilastro della letteratura come Il ritratto di Dorian Gray e quindi di dedicarmi solo ed esclusivamente a lui, ieri pomeriggio ho iniziato Matched e Valerie Sweets Parte I.
Non è colpa mia, ho Matched sulla scrivania e mi ha chiamata, chiamata e chiamata ancora, alla fine ho dovuto rispondere, no? -.-
Per quanto riguarda l'altro la curiosità ha vinto ogni cosa, oltre al fatto che io e Gabriella avevamo finito i compiti e stavamo aspettando sua madre e, siccome è una ragazzina taciturna, ci siamo isolate un po', io nella lettura di VS, lei in quella dei messaggi =D

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Questa settimana non posso rimettere The Selection e quindi niente, non ho finito nulla di recente =)

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Visto che Matched mi ha chiamata a sé in modo così ossessivo, non metto limiti ai libri, di certo Deadly Heat sarebbe il caso che si facesse un po' sentire! =D

E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?

Buon proseguimento di settimana ;)
Annette.

{Segnalazione} Valerie Sweets

Buongiorno!
Ieri mi è arrivata comunicazione dalla Nativi Digitali di un'uscita che sono sicura non vorrete lasciarvi scappare.
Si tratta del terzo capitolo che ha per protagonista Valerie Sweets di Manuel Marchetti.

Autore: Manuel Marchetti
Data di pubblicazione: 15 gennaio 2015
Editore: Nativi Digitali
Genere: Urban Fantasy, Thriller
Pagine: 220
Prezzo: 2.99€ (solo ebook)
Quarta di copertina: Non è stato per niente facile all’inizio e c’è voluto del tempo, ma Valerie Sweets non aveva alternative all’abituarsi a vivere in un mondo nuovo diverso da quello in cui è nata, carico di stranezze e tanti nuovi pericoli.
Ma nonostante tutte le difficoltà, era riuscita a trovare posto anche in questo mondo, continuando a fare quello che faceva sulla cara e vecchia Terra, benché fosse costretta ad affrontare ben altro che dei semplici criminali.
Ma se invece ci fosse la possibilità di tornare nella sua dimensione, Valerie Sweets cosa farebbe? Sarebbe un’occasione da non farsi sfuggire, ma c’è un certo demone con cui ha ancora dei conti in sospeso prima di lasciare definitivamente Mirdan...

Ma cos'è successo nelle puntate precedenti?

Autore: Manuel Marchetti
Data di pubblicazione: 15 gennaio 2014
Editore: Nativi Digitali
Genere: Urban Fantasy, Thriller
Pagine: 188
Prezzo: Gratis fino al 15 gennaio 2015 (poi 0.99€)
Quarta di copertina: "La gente mi dice «Smetti di bere o ci resterai secca!». Se solo sapessero cosa devo affrontare, saprebbero che ho ben più possibilità di essere uccisa da altro, non da degli stupidi e innocui alcolici, che non mi hanno mai fatto male. O quasi."
Dura la vita per Valerie Sweets, tenente nella Polizia di Cold Hill che ogni giorno deve tenere a bada criminali e maniaci. È proprio per questo che beve, e tanto: per dimenticarsi delle pallottole, sparate e ricevute, e per cacciare via i fantasmi. Ed è proprio al Rusty Bar, il posto dove ama sbronzarsi, che inizieranno le grane serie per Valerie, che stavolta non si troverà contro i soliti scagnozzi e gangster, ma un nemico ben più temibile...
Sangue, sacrificio e tanti bossoli sul pavimento: questi sono gli ingredienti di “Valerie Sweets - La gente mi chiede perché bevo”, che vi introdurrà al caratterino dell'omonima protagonista, una "sbirra buona" con il vizio del whiskey e la cattiva abitudine a trovarsi in mezzo a storie più grandi di lei. Così, in questo primo capitolo della sua trilogia, Valerie vi racconterà le sue disavventure tra gang di farabutti vendicativi e colleghi troppo premurosi, ma addirittura fotografie che predicono il futuro e la consapevolezza che c’è qualcuno che non vede l'ora di raggiungere il nostro mondo per farlo diventare un vero inferno.
Non è il solito poliziesco, non è il solito fantasy, la storia di Valerie Sweets è entrambe le cose e molto di più. La volete scoprire? Preparatevi un bel bicchiere di roba forte, ne avrete bisogno... o altrimenti offritelo a lei, non rifiuterà.

Autore: Manuel Marchetti
Editore: Nativi Digitali
Genere: Urban Fantasy, Thriller
Pagine: 180
Prezzo: 0.99€
Quarta di copertina: Valerie Sweets credeva che fosse finita. Credeva che impedire l’invasione del proprio pianeta da parte di una creatura demoniaca fosse abbastanza, che tutto quello che aveva passato sarebbe, forse, stato dimenticato. A fatica, ma ci sarebbe riuscita, aiutata ovviamente da grandi dosi di whiskey. Di quanto si sbagliava, però, non poteva immaginarlo. Perché mettere i bastoni fra le ruote ad un demone potente e pericoloso non è salutare, specialmente quando lo stesso decide di trascinarla nel suo mondo per presentarle il conto da pagare… Se non vi sono bastate le pallottole e le imprecazioni della prima parte “La gente mi chiede perché bevo”, con “I supereroi non esistono” troverete pane per i vostri denti! Ci saranno combattimenti all’ultimo sangue, fughe disperate, poteri sovrannaturali e tutte le assurdità di un mondo nuovo, accompagnati dalla giusta dose di ironia, sarcasmo e… whiskey. Che ci volete fare, Valerie Sweets è fatta così!

Io ho approfittato della promozione e mi sono scaricata il primo gratuitamente da Amazon. Lo sto leggendo (alla faccia del non voler leggere null'altro se non Il ritratto di Dorian Gray, no?) e lo trovo molto simpatico, spero che non mi deluda, perché le premesse per un buon thriller ci sono tutte. Se poi si considera che rientra anche nello Urban Fantasy, allora siamo a cavallo, per quanto mi riguarda =D
Se siete curiosi di leggere le avventure di Valerie Sweets, qui potete scaricare l'estratto del terzo capitolo, altrimenti, seguendo i link (basta cliccare sui titoli), verrete reindirizzati alle pagine sul sito della casa editrice e lì potrete scaricare gli altri estratti o, addirittura, comprare i primi due.

Mi sembra di avervi detto tutto, vado a continuare la lettura ;)

Buone letture,
Annette.

martedì 13 gennaio 2015

In my ToBeRead #2

Ho tantissimi libri comprati e mai letti,
in questa rubrica vorrei parlare di ogni singolo libro che ancora non ho letto.

Buon pomeriggio e ben ritrovati con la mia rubrichetta =D
Quest'oggi vi voglio parlare di un libro che è entrato nella mia TBR dopo essere stato parecchio tempo nella WL (troppe sigle, chiedo venia):

Autore: Vanessa Diffenbaugh
Data di pubblicazione: 1 gennaio 2011
Casa editrice: Garzanti
Genere: Romance
Pagine: 333
Prezzo: 9.90€
Quarta di copertina: Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico in grado di estirparla è un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo così il cuore più acerbo della rosa bianca può diventare rosso di passione.

Da quasi un anno ho questo bel libro nella mia libreria e non ho ancora avuto modo di dedicargli il tempo che merita.
Io di solito non leggo storie particolarmente tristi o che partono da tragedie (Harry Potter e pochi altri a parte), perché non li trovo molto nelle mie corde. Ma questo libro, fin dalla sua uscita, mi ha colpita. Per qualche tempo l'ho avuto in WL, poi l'avevo tolto, alla fine, leggendo anche le varie recensioni dei blogger che l'avevano letto e apprezzato, l'ho rimesso in WL, finché l'anno scorso l'ho trovato a 9.90€ e non me lo sono fatto scappare.
La trama ha un non so che che attrae e quindi è difficile ignorare il libro e non restarne affascinati. Come dicevo non ho ancora avuto modo di leggerlo perché vorrei dargli il tempo opportuno, quello che si merita soprattutto per i temi trattati. Ho letto varie recensioni, la maggior parte entusiaste, quindi spero proprio non sia una grossa delusione per i miei standard.

So già che qualcuno di voi, che passa di qui, l'ha già letto, cosa ne pensate? (mi raccomando, niente spoiler ;D)

Buone letture,
Annette.

lunedì 12 gennaio 2015

In my WishList #2

Rubrica dedicata a ciò che c'è nella mia lista dei desideri libresca.

Per questo post ho pensato a:

Titolo: Doll Bones. La bambola di ossa
Autore: Holly Black
Data di pubblicazione: 27 maggio 2014
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Young Adult, Fantasy
Pagine: 228
Prezzo: 17,00€
Quarta di copertina: A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all'enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose "da grandi". Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all'interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall'altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze.

Ho questo libro in WL già da un po' e non mi dispiacerebbe leggerlo a breve, perché la storia mi ispira.
Non ricordo se l'ho messo nella lista perché l'ho visto in libreria o perché l'ho intravisto in qualche blog =D
Devo essere sincera, ho anche un po' paura di leggere tale storia, la vedo molto horror e non so se possa rientrare nelle mie corde, ma dopo tanti gialli e thriller, cosa potrebbe mai essere di peggio? Però, come ho già detto (e scusate se sono ripetitiva), mi ispira e non c'è niente da fare quando qualcosa chiama.

Questa è la copertina della versione originale:


Stavolta preferisco la copertina italiana, mi sembra più... evocativa e vintage, perché io mi immagino proprio una bambola del genere quando leggo la trama. Quella originale sì, richiama la bambola protagonista, ma non so, c'è qualcosa che non mi convince.
Voi cosa ne pensate?

Spero di non avervi annoiati e perdonatemi se sono stata un po' ripetitiva.
Buona serata e buone letture,
Annette.

P.S.: Come vi sembra il banner? Io sono parecchio indecisa...

domenica 11 gennaio 2015

Clock Rewinders #1

Primo appuntamento dell'anno con questa bella rubrica che fa un riassunto della settimana sul blog e non solo.

Rubrica ideata da Amanda di On a Book Bender
e da Tara di 25 Hour Books,
ripresa in Italia da Matteo di Storie dentro storie.

Devo dire che, nel momento in cui pensavo quali rubriche tenere e quali eliminare, questa è stata la prima che ho voluto tenere, perché mi piace molto e trovo che sia un ottimo modo per rivedere cos'è successo nella settimana.

la scorsa settimana su Veiled Mirror

la scorsa settimana nei blog librari
» The Grinch Book Tag di Bliss su Libri che Passione, lettura molto interessante, ho scoperto alcuni libri che potrebbero interessarmi =D
» Post molto interessante di Denise su Reading is Bealiving su come il lettore sceglie i libri da leggere
»  Interessante recensione di Glinda dell'Atelier dei Libri a Zombie allo specchio di Gena Showalter

sto leggendo...
» Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde

new entry nella libreria
» I reietti dell'altro pianeta di Ursula K. Le Guin
» Il baco da seta di Robert Galbraith
» Il guardiano del faro di Camilla Läckberg

aggiunti alla wishlist
» Relativity di Cristin Bishara
» Silver di Kerstin Gier

citazione della settimana
La ragione per cui ci piace pensare così bene degli altri è perché abbiamo paura di noi stessi. Ci pare d'essere generosi perché attribuiamo agli altri il possesso di quelle virtù che potrebbero essere a nostro vantaggio. Apprezziamo il banchiere che può consentirci un conto scoperto, e troviamo buone qualità in un bandito di strada nella speranza che ci lasci qualcosa in tasca. Sono convinto di tutto ciò che ho detto. Disprezzo assolutamente l'ottimismo. Quanto a rovinare una vita, nessuna vita è rovinata se non quella il cui sviluppo viene arrestato. Quanto al matrimonio, certo che è un'idea sciocca, ma esistono altri e più interessanti legami tra uomo e donna. Li incoraggerò certamente. Hanno il fascino di essere alla moda.
da Il ritratto di Dorian Gray

Bene, penso e spero di non aver dimenticato nulla... ;)
Buona serata e buonissime letture,
Annette.

La domenica libraria #1

Buona domenica a tutti.
Perdonate l'ora un po' insolita, infatti questo post doveva essere online nel primo pomeriggio, ma sono stata a vedere un Presepe con mio zio e, siccome il tempo non era dei migliori, siamo partiti alle 14.30.
Ma rimedio subito con il primo post della mia nuova rubrica dedicata agli acquisti libreschi della domenica =D

Io ho un'abitudine (forse brutta): dopo essere stata a Messa,
faccio una capatina in libreria e mi compro qualcosa.
La mia regola è: non uscire dalla libreria senza un libro, soprattutto la domenica =D

Eccezionalmente oggi ci sono due libri, uno comprato e l'altro è arrivato a mio zio e lui l'ha passato a me.


Come da foto, si tratta di:

Autore: Robert Galbraith
Data di pubblicazione: 9 ottobre 2014
Casa Editrice: Salani Editore
Genere: Giallo
Pagine: 555
Prezzo: 18.60€ (ma ho usufruito dello sconto del 25%, quindi l'ho pagato 13.95€)
Quarta di copertina: Londra. L'eccentrico scrittore Owen Quine non si fa vedere da giorni. Non è la prima volta che scompare improvvisamente, ma non è mai stato via così tanto tempo e la moglie ha bisogno di ritrovarlo. Decide così di assumere l'investigatore privato Cormoran Strike per riportare a casa il marito. Ma appena Strike comincia a indagare, appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c'è molto di più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore se n'è andato portando con sé il manoscritto del suo ultimo romanzo, pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce, soprattutto di quelle che ruotano attorno al suo mestiere. Se venisse pubblicato, il libro di Quine rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler mettere a tacere lo scrittore...
Appassionante e ricco di colpi di scena, uno spaccato degli intrighi del mondo editoriale londinese, Il baco da seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.

Autore: Camilla Läckberg
Data di pubblicazione: 15 ottobre 2014
Casa editrice: Mondolibri
Genere: Thriller
Pagine: 444
Quarta di copertina: In una notte d’inizio estate, un’auto percorre a gran velocità la strada che collega Stoccolma alla costa occidentale. La donna al volante ha le mani sporche di sangue. Insieme al figlio, Annie sta fuggendo verso Gråskär, nell’arcipelago di Fjällbacka. Quell’isola scabra, con il faro bianco e la vecchia casa del guardiano dove crescono le malvarose, appartiene alla sua famiglia, ed è l’unico posto in cui lei si sente al sicuro, lontano da tutto. La leggenda popolare vuole che lì si aggirino gli spiriti dei morti, ma questo non la turba, anzi, in quel luogo così solitario, dove il suo sguardo può spaziare solo su scogli e mare salato, ad Annie piace pensare che i fantasmi siano rimasti per farle compagnia. Intanto, a Fjällbacka, Erica Falck è totalmente assorbita dai suoi gemelli di pochi mesi, tanto più che Patrik, da poco rientrato in servizio, è alle prese con un’indagine piuttosto spinosa: il dirigente del settore finanze del comune è stato ucciso nel suo appartamento con un colpo di pistola alla nuca. Il movente dell’omicidio sfugge e la vittima, che poco prima di morire aveva fatto visita ad Annie all’isola degli spettri, sembra essere stato un uomo dai mille segreti. Sfidando un muro di silenzi, la polizia di Tanum scava nel suo passato e trova un collegamento con un’associazione di sostegno a donne maltrattate. Una pista che permetterà a Patrik, sostenuto dal calore di una famiglia solida e sempre più numerosa, di portare alla luce i mondi calpestati di persone a cui la parola casa desta soltanto il ricordo di cicatrici, deboli ombre che solo nell’amore per un figlio possono trovare la forza per continuare la loro fuga dal dolore che annienta ogni emozione, da caos e distruzione.

Il baco da seta lo volevo, bramavo, desideravo da quand'è uscito, ma il prezzo troppo alto per i miei gusti mi ha frenata. Poi, oggi, ho visto i saldi e non ho potuto dirgli di no, insomma aveva un prezzo più abbordabile (anche se solo di 4€ circa inferiore) e... non vedo l'ora di leggerlo.
L'altro, Il guardiano del faro è il settimo di una serie, quindi, come per L'uomo di sabbia, non so bene se leggerlo o tenerlo da parte, ma mi pare che sia slegato dagli altri, probabilmente ci sono solo i personaggi principali in comune. Boh, non so, vedrò, intanto finisce nella mia lista di lettura =D

E questo è quanto, per il momento, a breve pubblicherò anche il Clock Rewinder della settimana, quindi state lì... se volete, nell'attesa, potete commentare questo post e dirmi cosa pensate di questi due libri ;D
Annette.

giovedì 8 gennaio 2015

Chi ben comincia #1

Buonpomeriggio!
Anche quest'oggi vi ripropongo un'iniziativa che avevo già iniziato tempo fa e che mi piace molto:

Iniziativa di Alessia de Il profumo dei libri.

Le cui regole sono semplici:
» Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
» Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
» Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
» Aspettate i commenti

L'incipit della settimana è:


Aaron Winslow non avrebbe mai dimenticato i minuti successivi. Aveva riconosciuto quel rumore terrificante non appena aveva cominciato a crepitare nella notte e si era sentito gelare da capo a piedi. Non poteva credere che qualcuno, nel suo quartiere, stesse sparando con un fucile d'assalto.
K-pam, k-pam, k-pam... K-pam, k-pam, k-pam.
Il suo coro stava lasciando la La Salle Heights Church: quarantotto ragazzini gli passavano accanto, andando verso il marciapiede. Avevano appena finito l'ultima prova, quella generale prima del San Francisco Sing-Off, ed erano stati bravissimi.
Poi erano arrivati i colpi. Non uno soltanto: una raffica. Un vero e proprio attacco.
«A terra!» aveva urlato, a pieni polmoni. «Tutti giù, a terra! Riparatevi la testa! Copritevi!» Gli sembrava impossibile aver pronunciato quelle parole.
(da Seconda Chance di James Patterson)

Ok, forse per oggi ho scelto l'incipit sbagliato, ma ho davvero preso il primo libro che mi è capitato tra le mani e di sicuro non mi aspettavo una cosa del genere.
Ormai quel che è fatto è fatto, fate finta che oggi non sia oggi e che questo blog sia un'isola felice (perché così dev'essere!) lontana da tutto e tutti.
Il libro, comunque, mi ispira tantissimo e non vedo l'ora di avere un po' di tempo per leggerlo come si deve, soprattutto perché voglio continuare la serie delle donne del club omicidi =)

Buon proseguimento di giornata e buone letture,
Annette.

mercoledì 7 gennaio 2015

W... W... W... Wednesdays #1

Buongiorno a tutti!
Oggi ricominciano le grandi fatiche di grandi e piccini... ma non le mie, le mie ricominceranno martedì prossimo =D
Avete tutta la mia solidarietà, comunque, so quanto sia dura ritornare alla routine di ogni giorno dopo un periodo di festa.
Quest'oggi, però, riprendo sul blog una rubrica che mi piace tantissimo:

Iniziativa di MizB del blog Should be Reading.

Come ormai sapete bisogna rispondere a queste tre domande:
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Al momento sto leggendo con grande piacere Il ritratto di Dorian Gray, un classico che adoro (e che l'altra volta non ero riuscita a concludere). Me lo sto godendo, centellinando le pagine e i capitoli – anche perché spesso vado a dormire senza leggere una pagina =D –.

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Ammetto che è dall'anno scorso che non concludo la lettura di un libro, quindi, anche se l'ho finito da un bel po', metto The Selection.

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Bella domanda, ho tantissimi libri tra cui scegliere, i papabili sono Il pozzo delle trame perdute, I reietti dell'altro pianeta, Matched e Deadly Heat.

E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?

Buon proseguimento di settimana ;)
Annette.

martedì 6 gennaio 2015

In my ToBeRead #1

Buonasera, passata bene la giornata?
Spero vivamente che questo mio post possa allietarvi un po' la serata e distrarvi dalle fatiche befanesche =D

Ho tantissimi libri comprati e mai letti,
in questa rubrica vorrei parlare di ogni singolo libro che ancora non ho letto.

Come si evince dal titolo (e come ho spiegato in questo post), questa rubrica sarà dedicata ai libri che ho in libreria e in lista di lettura (e si tratta di una vera e propria catasta di lettura!).
Iniziamo con un libro fresco fresco, che ho comprato domenica dopo Messa:

Autore: Ursula K. Le Guin
Data di pubblicazione: 3 giugno 2014 (in questa edizione)
Casa editrice: Mondadori
Collana: I Grandi della Fantascienza
Genere: Fantascienza
Pagine: 339
Prezzo: 10.00€
Quarta di copertina: «C'era un muro... Come ogni altro muro, anch'esso era ambiguo, bifronte. Quel che stava al suo interno e quel che stava al suo esterno dipendevano dal lato da cui lo si osservava». Sui due fronti del muro, due pianeti gemelli, Urras e Anarres, illuminati da uno stesso solo ma divisi da una barriera ideologica antica di secoli. Urras è fittamente popolato, tecnologicamente avanzato, ricco, florido, retto da un'economia liberista. Da qui sono partiti nella notte dei tempi i seguaci di Odo che hanno colonizzato l'arido Anarres, fondandovi una comunità anarchico-collettivista che non conosce concetti come proprietà, governo e autorità. In questa società apparentemente perfetta nasce Shevek, genio della fisica alle prese con un'innovativa teoria del tempo, un vero "cittadino del cosmo" che dedicherà la vita ad abbattere il muro che separa da sempre i pianeti gemelli.
Un'ambigua utopia, come recita il sottotitolo originale del romanzo, I reietti dell'altro pianeta è una grandiosa narrazione che, fingendo di parlare del futuro, racconta il mondo di oggi. Un classico della science fiction del Novecento che, caso quasi unico, ha ricevuto i due più importanti riconoscimenti del genere, il Nebula e l'Hugo.

Domenica ho visto questo libro dopo un bel po' che stavo studiando gli scaffali dedicati a fantasy e fantascienza e, anzi, prima avevo preso in mano Le sabbie di Marte di Arthur C. Clarke e Destinazione stelle di Alfred Bester, due dei titoli della stessa collana di questo (e che di sicuro comprerò a breve, perché le trame sono molto interessanti).
Nella mia minima conoscenza del genere, non ho ancora avuto il piacere di leggere qualcosa di questa autrice che è molto nota (anche a me che, appunto, non so nulla di fantascienza), quindi questo libro mi ha subito attratta per la trama che, sebbene sia stato pubblicato nel 1974, richiama molto ciò che stiamo vivendo in questi anni.
Spero di leggerlo al più presto: come dicevo nel post sul bilancio del 2014, è un genere che mi ha sempre affascinata e vorrei davvero leggere qualcosa di più oltre a quello che ho già letto lo scorso anno.

Singolare come in due giorni abbia scritto due post su due libri fantascientifici (uno molto, l'altro un po' meno).
Voi che ne pensate del libro? So che la Le Guin è molto famosa e che i suoi romanzi sono molto apprezzati dagli addetti ai lavori...

Buona serata,
Annette.