domenica 24 settembre 2017

La domenica libraria #2.17

Rubrica senza cadenza fissa in cui vi mostro
le nuove entrate nella mia libreria.
Buona domenica, cari svelatori!
Ebbene sì, nuovo post per mostrarvi i tanti libri che ho comprato questa settimana (non solo oggi), mettetevi comodi, preparatevi una tazza di tè e... iniziamo senza ulteriori indugi.

Lunedì (o era martedì?) sono passata alla Giunti a comprare un paio di testi per il corso all'università e, forse, mi sono lasciata un po' prendere la mano, ma si tratta di libri che devo leggere per studio, quindi ci stanno.
Vi avverto che vi sembreranno libri... strani per un'universitaria, ma vi ricordo che studio Scienze della Formazione Primaria e il corso in questione si chiama Educazione al testo letterario.

Autore: Carlo Collodi
Casa editrice: Giunti
Collana: GiuntiJunior
Genere: Fantastico
Pagine: 217
Prezzo: 5.00€
Quarta di copertina: "C'era una volta... - Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno." Da "Come andò che mastro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno che piangeva e rideva come un bambino" a "Finalmente Pinocchio cessa d'essere un burattino e diventa un ragazzo", trentasei capitoli che raccontano la storia di Pinocchio, protagonista di una serie mozzafiato di avventure e monellerie che tutto il mondo ama e conosce da più di cento anni. Un classico per l'infanzia, adatto però a tutte le età della fantasia. Questa edizione offre le illustrazioni dell'epoca di Attilio Mussino che hanno reso Pinocchio la favola illustrata famosa in tutto il mondo.

Io detesto Pinocchio, me l'hanno fatto odiare da più parti e i film che hanno fatto negli anni – quello della Disney a parte – sono davvero osceni e inguardabili. La storia mi dà sui nervi e se non fosse per questo corso universitario, per il quale sono costretta a leggerlo, non lo prenderei in mano neanche se mi pagassero oro, infatti quando insegnerò a scuola sarà bandito da qualsiasi mia classe.
Lo so, sono un po' estremista, ma non lo posso proprio sopportare. E ultimamente viene tirato in ballo un po' troppo spesso (in questo corso, citato da un altro professore, sarà il punto di partenza per una serata di riflessione a novembre, ecc.). Basta!

Autore: Alessandro Manzoni
Casa editrice: Giunti
Collana: Passepartout
Genere: Storico
Pagine: 586
Prezzo: 5.90€ (con sconto del 25%)
Quarta di copertina: Sicura e irredimibile, cupa e assordante, a rintoccare sembra essere, a ogni passo dei Promessi Sposi, come il rimbombo d'un suono cavo, la certezza fisica e metafisica del Male: quella di cui il Seicento di Manzoni (non certo quello di Galilei o di Caravaggio) sembra essere la più clamorosa e cogente, fastosa e trionfale dimostrazione. Qual è, infatti, la conclusione del romanzo? Una sconfitta secca, per Manzoni, del suo cattolicesimo democratico. Un'ulteriore preconizzazione della futura storia d'Italia. Dentro il sistema di don Abbondio... il vero vincitore di tutta la vicenda.

I Promessi Sposi è stato uno dei libri che ha avuto il mio odio-amore durante gli anni del liceo e che poi ho riscoperto e amato.
Certo, la storia non è delle più belle e spettacolari (articolata sì), i personaggi forse sono caratterizzati un po' così, tanto per fare, ma è innegabile che, come si impara a scuola, questo non sia un romanzo di formazione, in cui i personaggi crescono ed evolvono durante la storia.
L'ho ricomprato in questa versione – integrale – tascabile, perché quella scolastica è un po' troppo pesante da portare a lezione ogni volta e anche perché questa posso tenerla tranquillamente in libreria senza che occupi troppo spazio.
Per il corso è prevista la lettura di soli 6 capitoli, ma non si sa mai che mi rilegga tutto il libro.

Autore: Dino Buzzati
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Moderni
Genere: Fantastico
Pagine: 196
Prezzo: 12.90€
Quarta di copertina: I boschi che circondano Valle di Fondo hanno due nuovi padroni: il colonnello Procolo, un uomo che non sorride mai, e suo nipote Benedetto, un orfano che vuole soltanto essere amato. Il colonnello, però, non sa cosa sia l'amore e la presenza di Benedetto lo inquieta tanto da indurlo a desiderarne la morte.... Ma né Matteo, vento gradasso, né il malvagio topo con cui Procolo si è alleato riusciranno a far del male al ragazzo, perchè Benedetto ha dalla sua parte i Geni che abitano il Bosco Vecchio e ne proteggono le piante secolari. E alla fine, fallito ogni tentativo, anche il cuore duro del colonnello conoscerà la tenerezza...

Di Buzzati è prevista la lettura di questo, che non vi nascondo mi ispiri molto e non vedo l'ora di iniziarlo, e La famosa invasione degli orsi in Sicilia, altro libro che mi affascina (e che non devo comprare perché ho scoperto che mia madre li aveva tra i libri di scuola!).
Questo lo sto portando in borsa e in zaino, ma ancora non l'ho iniziato. Spero di poterlo leggere al più presto e che Buzzati non mi deluda. Tempo fa ho provato a leggere Il deserto dei tartari, ma non sono arrivata neanche a metà libro, mi sono persa dopo poche pagine. Mi auguro che questi due non facciano la stessa fine =D

Gli altri due libri che ho comprato oggi, invece, sono un po' più... tecnici: uno è ADHD iperattività e disattenzione a scuola di Fedeli e Vio – il primo è il docente che tiene il corso per cui ho comprato il libro – e l'altro è Bambini disegnano con le impronte delle mani, che userò da domani nelle ore del doposcuola.
Per il doposcuola ho pensato di usare le tecniche di disegno del libro e, prima di disegnare, leggere ai bimbi una storia legata agli animali che disegneranno. Vedremo se così si divertiranno un po' di più e le ore insieme passeranno un po' più in fretta.

In settimana ci saranno altri nuovi arrivi nella mia libreria, soprattutto in quella universitaria, perché dovrò comprare un bel po' di libri (per fortuna tutti di seconda mano) per i vari corsi.

Spero di non avervi annoiati troppo e, se vorrete lasciare un commento, lo spazio qui sotto è a vostra completa disposizione (ditemi che non sono l'unica a odiare Pinocchio =D).
Vi auguro buona serata e buone letture.
A presto,
Annette.

sabato 23 settembre 2017

Veiled Mirror on Instagram

Buon pomeriggio a tutti, cari lettori!
Come al solito sono sparita nel nulla, lo so, ma studio, lavoro, estate, ecc. mi hanno tenuta come sempre lontana dal blog.
Quest'oggi, però, voglio darvi una bella notizia che riguarda questo mio piccolo angolo di web in cui mi occupo (o almeno ci provo) di libri e simili.

Non indugio oltre e vi do la notizia:

Veiled Mirror da oggi è anche su Instagram!

Ebbene sì, finalmente mi sono decisa. Ci pensavo da qualche tempo, ma non avevo mai trovato l'attimo giusto.
Stamattina, poi, ho pensato bene di applicarmi e ne è uscito l'account IG.

Potete seguirmi su IG, quindi, a questo indirizzo o cercando sull'app "veiled mirror" (semplice, no?).

Spero di tornare presto anche qui sul blog, anche se il tempo libero è diventato davvero poco, tra studio e lavoro,... ma qualche aggiornamento il sabato o la domenica penso si possa fare =P

Per adesso vi saluto, per aggiornamenti e varie ed eventuali, vi consiglio di tenere d'occhio il profilo IG.
Buon proseguimento di giornata e buone letture!
Annette.

lunedì 10 luglio 2017

Musing Mondays #2.17

Meme settimanale ideato da The Purple Booker
Buongiorno a tutti!
Nuovo appuntamento con una rubrica che adoro e che mi è mancata molto in questi mesi di stop del blog, cioè il Musing Monday.

In cosa consiste?
È un meme settimanale a cui si può rispondere a una domanda scegliendo un argomento tra:
Sto leggendo...
Successivamente penso che leggerò...
Ho comprato questi libri la scorsa settimana
Sono super eccitata nel parlarvi di (libro/autore/film/news libresca)...
Sono davvero sconvolta da (libro/autore/film/news libresca)...
Non posso aspettare di avere una copia di...
Vorrei poter leggere ____, ma...
Ho bloggato su _____ la scorsa settimana...

La domanda a cui ho deciso di rispondere è:
Sto leggendo...

Al momento sto leggendo con mooooolta fatica La Via del Male di Robert Galbraith. Sono settimane che l'ho iniziato e poi, tra lo studio e la (ri)lettura di alcune fanfiction su Harry Potter, mi sono arenata.
Dalle prime pagine mi ha presa molto e sembrerebbe quasi un controsenso che sia fermo, ma non demordo: lo voglio leggere assolutamente.
La serie di Cormoran Strike mi piace molto e quindi sono ben intenzionata a portare a termine la lettura... spero solo di non portarmelo a Milano, perché sarebbe un bel peso di troppo in valigia o in borsa =D

Voi cosa state leggendo al momento? Qualche lettura tipicamente estiva o altro?

Detto questo vado a studiare!
Annette.

domenica 9 luglio 2017

La domenica libraria #1.17

Rubrica senza cadenza fissa in cui vi mostro
le nuove entrate nella mia libreria.
Buon pomeriggio, cari lettori,
Come state?
Lo so, come sempre sono passati secoli dall'ultimo post e per questo vi autorizzo a togliermi il saluto =D

In questo post voglio parlarvi di due libri che ho comprato oggi, dopo tantissimo tempo che non mettevo piede in libreria di domenica (complice anche il fatto che di solito, ormai, la domenica non vado per negozi così facilmente).
Ma passiamo ai nuovi arrivati nella mia libreria, si tratta di:

Titolo: Il Miniaturista
Autore: Jessie Burton
Data di pubblicazione: Febbraio 2015 - Edizione economica: Marzo 2017
Casa editrice: Bompiani
Collana: Tascabili Bompiani
Genere: Storico, Mistero
Pagine: 456
Prezzo: 13.00€ (sconto del 25%: 9.75€)
Quarta di copertina: In un giorno d'autunno del 1686, la diciotenne Petronella Oortman - Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma - bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdarm. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo per iniziare una nuova vita come moglie dell'illustre mercante Johannes Brandt. Ma l'accoglienza è tutt'altra da quella che Nella si attende: invece del consorte, trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt, e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. L'unica attenzione che le riserva è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l'invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella non si perde d'animo e si rivolge all'unico miniaturista che trova ad Amsterdam, una enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro inizia un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt.
Amore e tradimento, rancori e ossessioni, sesso e sete di ricchezza s'incontrano tra i canali di Amsterdam e in questo folgorante romanzo d'esordio.

Titolo: Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)
Autore: Chiara Parenti
Data di pubblicazione: Luglio 2014 - Versione cartacea: Aprile 2017
Casa editrice: Rizzoli
Collana: Best BUR
Genere: Rosa, Commedia
Pagine: 319
Prezzo: 8,90€
Quarta di copertina: La vita di Maia Martini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato di ottima famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere un weekend per festeggiare l'addio al nubilato di Diana, la futura cognata. Peccato che la meta prescelta sia la Versilia: è lì che Maia ha passato le vacanze fino all'estate dei 16 anni e sempre lì ha lasciato il cuore... e Marco, il suo primo amore. Dopo un venerdì sera a base di mojito, Maia riapre gli occhi con un gran mal di testa, Marco steso a letto accanto a lei, e un completo blackout sugli eventi che li hanno portati lì. In compenso, però, a sapere tutto sono i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio?

Tempo fa avevo aderito a una petizione per avere Tutta colpa del mare in formato cartaceo (qui il mio post a riguardo) e sono felicissima che la Rizzoli abbia deciso di pubblicarlo così. Spero di conoscere presto l'autrice, così avrò la possibilità di farglielo autografare, perché è un libro che mi è piaciuto davvero molto e sarò ben lieta di rileggerlo quanto prima. Qui c'è la mia recensione di tre anni fa.

Per quanto riguarda Il Miniaturista lo volevo da tempo e, quando ho visto l'edizione "economica" con sconto del 25%, non ci ho pensato due volte: ho riposto Il trono di ghiaccio (anche questo in versione "economica" a 13.00€, ma senza sconto) e mi sono fiondata su questo.
Attenzione: se non ci fosse stato lo sconto (valido dal 7/07 al 6/08) non l'avrei mai comprato, visto che 13.00€ per un'edizione economica e tascabile mi sembrano troppi. La versione del 2015 costava 18.00€, abbassare il prezzo di soli 5.00€ per una versione in brossura è un insulto!

Detto questo, spero di non avervi annoiati e di avervi dato almeno un paio di spunti di lettura... prima di potermi tuffare nella lettura di questi e altri libri dovrò superare i due esami che mi aspettano a giorni, quindi vado a ripassare statistica.

A presto,
Annette.

lunedì 2 gennaio 2017

Musing Mondays #1.17

Meme settimanale ideato da The Purple Booker
Buon anno a tutti! 🎉
Come sempre non sono sparita nel nulla, ma lo studio e tutti gli altri impegni quotidiani mi hanno risucchiata nel loro vortice e non ho avuto modo di aggiornare il blog. Come sempre chiedo venia per questa mia mancanza.

Allo scoccare del nuovo anno ho pensato ai vari buoni propositi da portare avanti (sempre se ci riesco), ma stavolta non voglio metterli nero su bianco pubblicamente, perché so che poi, dopo una settimana, sarebbero già nel dimenticatoio.
Per quest'anno voglio vivere alla giornata, vedendo come va e aggiornando il blog senza alcuna periodicità. Non mi prendo particolari impegni, perché non so quanto potrei portarli avanti, e non vi prometto un post ogni due giorni o più spesso.
Quindi dovrete controllare periodicamente se ho aggiornato o meno =D (non odiatemi per questo).

Per iniziare bene l'anno ho deciso di riprendere una rubrica che mi piaceva molto, cioè il Musing Monday.
In cosa consiste?
È un meme settimanale a cui si può rispondere a una domanda scegliendo un argomento tra:
Sto leggendo...
Successivamente penso che leggerò...
Ho comprato questi libri la scorsa settimana
Sono super eccitata nel parlarvi di (libro/autore/film/news libresca)...
Sono davvero sconvolta da (libro/autore/film/news libresca)...
Non posso aspettare di avere una copia di...
Vorrei poter leggere ____, ma...
Ho bloggato su _____ la scorsa settimana...

La domanda di questa settimana è:
Hai deciso di partecipare a qualche reading challenge quest'anno? Hai qualche obiettivo libresco e non per il 2017?

Come ogni anno penso di partecipare alla reading challenge di Goodreads, quest'anno ho pensato di fissare il tetto massimo di libri da leggere (non contando quelli da studiare per l'università) a 52.
Praticamente spero di leggere un libro a settimana e di sfoltire così la mia lunghissima ToBeRead, che si è allungata sempre più, anche se non di tantissimo nell'anno passato.
Il 2016 non è andato benissimo per quanto riguarda la lettura (e per questo anche il blog ne ha risentito), perché non ho sempre avuto molta voglia, né molto tempo per leggere. Quindi ho letto ben poco (ho concluso 2 libri soltanto O.O) e di questo mi rammarico molto.
Spero che il nuovo anno sia migliore sotto questo punto di vista, anche perché ho un po' di libri che vorrei leggere assolutamente, primo fra tutti il terzo capitolo della saga di Cormoran Strike, che è fermo in libreria da tempo.
Per quanto riguarda obiettivi non libreschi per questo 2017, c'è senz'altro quello di scrivere di più (anche qui avevo iniziato a partecipare al NaNoWriMo 2016, ma poi l'università mi ha assorbita totalmente): ho un paio di idee che vorrei sviluppare da anni, una è anche in scrittura e non vede l'ora di vedere la luce definitivamente: la protagonista, Butterfly, scalpita =D Vediamo se questo sarà l'anno giusto!
Altre cose, come già detto, preferisco non svelarle/metterle nero su bianco qui perché ho paura di non riuscire a portarle a termine, quindi preferisco tacere e dirvi le cose quando saranno fatte.

Voi avete qualche obiettivo? Qualche reading challenge particolare? Come sempre lo spazio commenti è a vostra disposizione, sono curiosa di sapere le vostre impressioni/opinioni.

Detto questo vado a lavorare/studiare e spero di aggiornare il blog quanto prima!
Ancora auguri di buon anno, buone letture,
Annette.

sabato 5 novembre 2016

In my ToBeRead #3.16

Ho tantissimi libri comprati e mai letti,
in questa rubrica vorrei parlare di ogni singolo libro che ancora non ho letto.
Buon sabato a tutti e come al solito mi scuso per la prolungata assenza.
Ma c'è una bellissima ragione per cui in quest'ultimo periodo non mi sono fatta sentire, squillino le trombe, rullino i tamburi...:
Ho iniziato l'università!

Ebbene sì, dopo 9 anni ho deciso di ributtarmi sui libri e, se tutto va bene, tra 5 anni mi laureo =D

Anche le letture, per questo motivo, ne hanno risentito, infatti non sono riuscita a portare a termine la Challenge di Halloween di Frannie&Jo =/
Ho iniziato a leggere L'ultimo cavaliere di Stephen King come da programma, ma poi ritornando a casa sempre più stravolta dalle lezioni non ce l'ho proprio fatta a leggerlo.

In questo post, però, voglio parlarvi di altro e, siccome oggi pomeriggio mi hanno letteralmente trascinata da Mondolibri e mi sono iscritta al Club, ho pensato che fosse l'occasione migliore per aggiornare il blog e la mia lista di ToBeRead.
Non mi perdo ulteriormente in chiacchiere e vi presento subito i due libri che si sono aggiunti alla mia libreria.
Autore: James Patterson, Howard Roughan
Data di pubblicazione: 14 novembre 2013
Casa editrice: Mondolibri
Genere: Thriller
Pagine: 305
Prezzo: 13.60 (in omaggio)
Quarta di copertina: Nick Daniels sta per realizzare l'intervista più importante della sua breve ma intensa carriera di giornalista.
L'occasione è ghiotta: dopo un lungo periodo di silenzio l'ex campione dei New York Yankees Dwayne Robinson, l'uomo che con i suoi lanci ha fatto sognare l'America del baseball, rivelerà in esclusiva alla prestigiosa rivista Citizen le ragioni di un repentino e incomprensibile ritiro dal mondo dello sport.
Ma il giorno dell'intervista, al tavolo di uno dei ristoranti più in voga di Manhattan, le cose non vanno affatto per il verso giusto. Appena Nick Daniels accende il registratore, nel tavolo a fianco si consuma un atroce omicidio sotto gli occhi esterrefatti dell'intera sala: Vincent Marcozza, corpulento avvocato noto alle cronache giudiziarie per essere il difensore di uno dei più potenti capimafia della città, viene trucidato da un sicario che non esita a freddare anche due agenti fuori servizio del Diciannovesimo distretto.
Comincia così per Nick Daniels, involontario testimone-chiave, un'inaspettata discesa agli inferi innescata da un indizio che si rivelerà quanto mai subdolo. E foriero di imprevisti...

Autore: Paula Hawkins
Data di pubblicazione: 23 giugno 2015
Casa editrice: Mondolibri
Genere: Thriller
Pagine: 306
Prezzo: 19.50€ (pagato 13.65€)
Quarta di copertina: La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città.
Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia.
Ma cos'ha visto Rachel?
Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile. Decisamente il debutto dell'anno, ai vertici di tutte le classifiche.

Il libro di Patterson non l'avevo ancora visto/sentito nominare, nonostante io lo adori come scrittore, La ragazza del treno, invece, l'avevo sentito nominare, ma non ne avevo letta la trama, quindi adesso che la so mi ispira parecchio e non vedo l'ora di iniziarlo.
Voi li avete letti? Come vi sono sembrati?

Spero di non avervi annoiati troppo e di non averla fatta tanto lunga, se volete dirmi cosa ne pensate di questi due libri, lo spazio commenti è sempre a vostra disposizione.
Vi auguro buona serata, buon sabato e spero di aggiornarvi presto sul mio mondo fatto di libri e non solo (vi basti sapere che, come ogni anno, vorrei partecipare al NaNoWriMo, vediamo se è la volta buona che concludo qualcosa =D)!

Buone letture,
Annette.