mercoledì 5 agosto 2020

W... W... W... Wednesdays #9.20

Iniziativa di MizB del blog Should be Reading.
Buon mercoledì, miei cari svelatori!
Come state?
È iniziato agosto (ancora non mi sembra vero...) e purtroppo per me questo mese non equivale affatto alle agognate ferie, ma corrisponde ad ancora più studio.
Come ogni (quasi) mercoledì, è giunto l'appuntamento con la WWW.
Per chi non la conoscesse, per questa rubrica si tratta di rispondere a tre domande semplicissime:
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
 
Sto portando avanti da un bel po' la lettura de Le due Torri, speravo di metterci meno, ma a quanto pare il mio subconscio vuole che me lo gusti per bene.
Intanto ho iniziato anche la lettura di Eroi. Le grandi saghe della mitologia greca, libro che sto trovando davvero interessante.
Sto anche leggendo un libro in anteprima, ma di questo vi parlerò più avanti...
E, a differenza di ciò che avevo detto ieri su instagram, ho ricominciato Ragione e sentimento, ma in audiolibro, vediamo se così riesco a portarlo a termine.

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Di recente – nelle ultime settimane – ho concluso la lettura di Il casello magico (qui la recensione), un'altra graphic novel su Raffaello (qui un piccolo confronto con l'altra graphic novel sull'artista) e, approfittando delle promozioni della Bao riguardo gli ebook, ho concluso anche Le ragazze del Pillar.

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
E torniamo alla TBR estiva e ai vecchi propositi, quindi il prossimo libro da leggere è Falce.

E anche questo mercoledì io ho concluso, post breve, lo so.
Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?
Buon proseguimento di settimana ;)
Annette.

venerdì 31 luglio 2020

Raffaello vs. Raffaello: graphic novel a confronto

Buon venerdì, miei cari svelatori!
A causa del caldo, io sono in simil-catalessi, ma questo non mi impedisce di aggiornarvi un po'.
Quest'oggi vi voglio parlare di un'altra graphic novel su Raffaello, edita dalla Kleiner Flug, mettendola anche a confronto con la biografia illustrata della BeccoGiallo e di cui trovate la recensione qui.

Titolo: Raffaello
Autore: Alessandro Bacchetta
Data di pubblicazione: 2017
Casa editrice: Kleiner Flug
Collana: Prodigi tra le nuvole
Genere: Biografia, Graphic novel
Pagine: 64
Prezzo: 14.00€
Quarta di copertina: Raffaello è il pittore che più di tutti, con le sue opere, ha esaltato grazia e bellezza; il pittore che più di tutti probabilmente, ha incarnato gli ideali stessi del rinascimento; l'artista che colleghi e critici chiamavano "divino", che intellettuali ed ecclesiastici rapportavano a Gesù Cristo. Ma anche la stessa persona che, secondo Vasari, morì per "eccessi amorosi".
Un apparente contrasto, una vita riservata e passionale celata dietro la perfetta immagine pubblica, che ci viene qui raccontato da tre persone che ebbero grande rilevanza nella sua vita.
Voto: 


Ho visto questa graphic novel sul profilo di Laura e subito mi ha interessata parecchio, perché di recente ho letto la biografia illustrata della BeccoGiallo e, forse per questo, questo libro non mi ha soddisfatta come pensavo.
Partiamo dal fatto che i protagonisti sono Sara Florido, Michelangelo e Margherita Luti, le loro reazioni e i loro trascorsi con Raffaello, e che la vicenda si svolge tutta dopo la morte dell'artista, con dei flashback riguardo la vita passata coi tre protagonisti.
Sara è stata amante e modella di Raffaello, così come Margherita, ultima fidanzata; Michelangelo Buonarroti, invece, è stato rivale dell'artista e nel suo capitolo si legge con chiarezza il rapporto basato sul rispetto vicendevole, ma anche sulla loro competizione.

Per quanto la storia sia ben raccontata, mi aspettavo molto di più.
Si tratta di un racconto davvero molto frammentario della vita di Raffaello, qualcosa di molto lontano da una biografia, come può essere quella di Anderle. Ed è un vero peccato.
I disegni sono fatti molto bene, il tratto è semplice e deciso, dettagliato, anche se è molto difficile riconoscere i vari personaggi attori della storia.
Ho avuto notevoli difficoltà a riconoscere Michelangelo nei disegni del capitolo che lo riguarda, così come è difficile riconoscere lo stesso Raffaello nei disegni della morte o del capitolo di Margherita, perché è ben lontano dagli autoritratti che sono giunti fino a noi. E, anzi, Bacchetta l'ha rappresentato come Gesù. Questo piccolo particolare mi ha fatto storcere il naso parecchio.

Un vero peccato che questa graphic novel non mi abbia convinta del tutto e mi dispiace anche averle dato un voto basso, perché di per sé il libro non è male, anzi.
Mi dispiace solo che si sia puntato più sulla vita privata dell'artista, anziché sullo sviluppo della sua carriera, di come sia arrivato a Firenze o Roma (vengono citati luoghi e persone, ma non è approfondito nulla di specifico).

L'altra biografia, invece, è molto più dettagliata, approfondita e racconta dell'artista a 360°, esattamente come ci si aspetterebbe.
Anderle si è soffermato sull'aspetto artistico di Raffaello, senza tralasciare i rapporti con i contemporanei, ma andando a fondo anche della tecnica pittorica e della creazione della "scuola" di Raffaello, in cui gli artisti lo affiancavano e aiutavano nella realizzazione delle varie opere per il Vaticano.
In entrambe le biografie il capitolo più lungo e corposo riguarda Michelangelo, in fondo i due sono stati rivali, quindi è più che giusto far parlare anche lui. Ma se nella graphic novel di Anderle Michelangelo racconta il sogno che lo ha visto protagonista, in quella di Bacchetta si concentra sulle proprie emozioni riguardo la morte dell'amico.
Altra sostanziale differenza tra i due libri è il fatto che quello di Anderle non è solo graphic novel, infatti ci sono moltissimi testi, questo è funzionale per far comprendere al lettore la storia di Raffaello, che altrimenti non poteva essere raccontata attraverso i disegni; mentre quello di Bacchetta è una graphic novel vera e propria, dove non ci sono testi esplicativi, se non alcune citazioni all'inizio di ogni capitolo.

Quale vi consiglio, quindi?
Entrambe.
Sebbene quella che ho letto oggi non mi entusiasmi particolarmente, riesce a innescarsi perfettamente in quella di Anderle, perché racconta la vita di Raffaello dal punto di vista di altre persone che hanno vissuto con lui e che hanno fatto parte della sua esperienza artistica.

So che forse è un post breve, ma ci tenevo comunque a mettere a confronto le due biografie e a dirvi il mio pensiero post-lettura.
Ho visto il catalogo della Kleiner Flug e sono parecchio interessata ad altre graphic novel pubblicate da loro, quindi aspettatevi altre recensioni (non confronti) molto presto!

Spero di non avervi annoiati e che il post non sembri troppo sconclusionato.
Vi auguro un buon fine settimana, a presto e buone letture,
Annette.

martedì 28 luglio 2020

The Reading Rush - Com'è andata?

Buon martedì, svelatori di specchi, ben ritrovati in un nuovo post!
Quest'oggi sarà un post un po' breve, perché il mio resoconto della Reading Rush non occuperà molto spazio.

Come avrete letto nel post dedicato, ovvero qui, mi ero prefissata di leggere tre libri:
» Le due Torri (già in lettura da un po')
» Il casello magico
» La prova

Partiamo dal presupposto che io ho iniziato la sfida con qualche ora di ritardo e, nel mentre, stavo preparando due esami per l'università (uno dato, l'altro rimandato a settembre), quindi il tempo per la lettura era relegato alla sera, prima di dormire.
Questo mi ha fortemente penalizzata, in quanto non sono riuscita a leggere come speravo.
Ci sono anche stati giorni e serate in cui non ho toccato libro, questo perché vedevo qualche serie (ho iniziato a vedere Il mondo secondo Jeff Goldblum – farò un post dedicato, nel caso in cui vi interessi) o ero troppo stanca e crollavo.

Alla fine della settimana, quindi, posso dire di aver concluso solo un libro su tre, Il casello magico, di cui trovate la recensione qui e di aver proseguito un po' la lettura de Le due Torri.
Purtroppo leggere più libri contemporaneamente in questo periodo mi è risultato parecchio difficile (anche in un periodo più leggero è difficile, ma di solito me la cavo meglio) e quindi non sono del tutto soddisfatta, anche se il libro concluso equivale a due sfide su sette.

Mi è dispiaciuto anche non partecipare alle sfide quotidiane su instagram o su youtube, ho comunque seguito quello che hanno postato gli altri partecipanti alla maratona, soprattutto per quanto riguarda alcune ragazze italiane.

La maratona in sé è davvero carina e ben strutturata, quindi spero il prossimo anno di poterle dare più spazio (anche se sarò comunque in sessione, si spera per l'ultima volta) e, perché no, impegnarmi anche di più anche al di là della sola lettura.

Qualcuno di voi ha partecipato? Com'è andata?
Fatemelo sapere nei commenti!

Vi ringrazio per l'attenzione e vi auguro buone letture e buon proseguimento di giornata,
Annette.

lunedì 27 luglio 2020

{Recensione} Il casello magico

Buongiorno, miei cari svelatori di specchi, benvenuti in un nuovo post!
Quest'oggi vi voglio parlare di un libro che ho concluso ieri sera e che mi ha accompagnata la scorsa settimana.
Qualche post fa vi avevo fatto vedere la lista dei libri che avrei letto per la Reading Rush, questo fa parte proprio di quelli.
Ma entriamo nel vivo del post senza ulteriori indugi!

Autore: Norton Juster
Data di pubblicazione: Maggio 2015
Casa editrice: Giunti Editore
Collana: Bestseller dal mondo
Genere: Fantastico, Per ragazzi
Pagine: 278
Prezzo: 10.00€
Quarta di copertina: Milo è un bambino come tanti, è perennemente annoiato finché uno strano casello autostradale non compare inspiegabilmente nella sua cameretta. Sopraffatto dalla curiosità decide di attraversarlo, per intraprendere un viaggio che lo porterà in luoghi incredibili, popolati da personaggi divertenti e bizzarri.
A più di cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione, Il casello magico è ormai riconosciuto come un classico della letteratura per ragazzi, al pari di Alice nel Paese delle Meraviglie e Il meraviglioso mago di Oz.
Un racconto di fantasia e insieme un romanzo di formazione, in cui il piccolo protagonista impara che per apprezzare ciò che lo circonda non serve la magia, basta un pizzico di immaginazione.
Voto:


Ho scoperto questo libro per caso girovagando alla Giunti mesi fa e ho pensato che fosse davvero interessante, perché non l'avevo mai sentito e la trama mi ispirava molto. Poi è rimasto nella mia libreria per un'infinità di tempo, ma ho voluto dargli una possibilità durante la Reading Rush, pensavo che l'avrei letto in poco tempo.
Purtroppo ci ho messo più del previsto, nonostante il testo sia parecchio scorrevole e molte pagine abbiano i disegni a riempirle (quindi sono meno di 278 pagine). Basti pensare che gli ultimi capitoli e le ultime 20-30 pagine li ho letti davvero in pochissimo tempo.

Il casello magico racconta la storia di Milo, un ragazzino che è sempre annoiato da tutto, ogni volta che è in un posto vorrebbe andare in un altro e, quando ci arriva, vorrebbe tornare al punto di partenza. Non ha particolari interessi e passa i pomeriggi dopo la scuola nella propria camera.
Proprio nella sua camera, un giorno trova un grande pacco ad attenderlo. Il pacco cela un casello autostradale e una guida con tantissimi posti da visitare.
Così Milo prende la propria macchinina, ci sale sopra e pensa a uno dei luoghi in cui vorrebbe andare, oltrepassa il casello e si ritrova a guidare su una strada circondata da prati e campi.
Destinazione Dizionopoli.

Partiamo dal presupposto che questo è un libro per bambini e ragazzi, quindi il target di riferimento è apparentemente molto basso. Andando avanti con la lettura, oltre all'evolversi del personaggio di Milo, si può notare anche un'evoluzione nelle tematiche e negli argomenti.
Si parte dalle conoscenze di base che si imparano a scuola per poi arrivare a quelle che ti mette di fronte la vita, nel bene e nel male.
Milo nel suo viaggio incontra tantissimi personaggi e alcuni lo accompagnano nell'avventura che lo vede protagonista. Intraprende il viaggio nelle Terre della Conoscenza per gioco, ma poi si ritrova a vivere una vera e propria avventura all'insegna della lealtà e dell'amicizia per sconfiggere l'ignoranza e liberare due principesse esiliate.
Ogni personaggio è caratterizzato molto bene e ha una funzione precisa, viene descritto con dovizia di particolari e i disegni di Feiffer aiutano tantissimo a inquadrare i personaggi e a vederli muoversi durante la lettura.
Le descrizioni, poi, sono davvero vivide e ricche di particolari, quindi anche questo aiuta il lettore.

Tutto il viaggio che Milo compie mi ha ricordato vagamente sia Alice sia il Mago di Oz (come scritto nella quarta di copertina), infatti alcuni personaggi sembrano talmente assurdi da essere usciti direttamente dal Paese delle Meraviglie.
Man mano che proseguivo nella lettura, mi sono venute in mente tantissime idee su come adattare il libro, più precisamente alcuni capitoli, e sfruttarlo per insegnare ai bambini alcune cose, per esempio quelle relative alla grammatica (il Mercato delle parole è davvero geniale!), ma non solo, perché ci sono anche temi più ampi, come quello dell'ignoranza e dell'importanza della ragione e della conoscenza.

Come avrete capito dal voto massimo che ho dato al libro, mi è piaciuto davvero molto e mi meraviglio che, pur essendo annoverato tra i classici per ragazzi, non sia poi così conosciuto.
È un libro molto istruttivo per i lettori di tutte le età, non solo per i bambini, e trovo che andrebbe davvero usato a scuola, sfruttando tutti gli spunti e le idee che dà a ogni singola materia.
Lo consiglio quindi a bambini e ragazzi, ma anche a insegnanti e genitori, perché è un ottimo modo per entrare in contatto anche con quei ragazzini che solitamente sono annoiati da tutto e che sembrano interessati a poco o nulla. Comprendere quali sono i punti di contatto e di svolta che potrebbero accendere l'interesse di alcuni bambini e ragazzi, è il modo migliore per entrare in sintonia con loro e strutturare al meglio attività, lezioni e, perché no, giochi che li coinvolgano davvero.
Gli insegnamenti che si traggono dalle lettura di questo libro sono molteplici ed è anche per questo che vorrei strutturare dei percorsi didattici inerenti a personaggi, ambientazioni e situazioni presenti nel libro. Esami permettendo, ovviamente.

Prima di questo libro non conoscevo minimamente Norton Juster, ma adesso sono davvero curiosa di leggere anche gli altri suoi libri, che sono finiti nella mia lista dei desideri (anche se non mi pare esistano le traduzioni in italiano... poco male, devo fare un po' di esercizio di inglese).

Voi conoscevate questo libro o l'autore? E cosa ne pensate de Il casello magico?
Attendo le vostre risposte nei commenti ;)

Intanto vi auguro buona settimana e buone letture,
Annette.

mercoledì 22 luglio 2020

W... W... W... Wednesdays #8.20

Iniziativa di MizB del blog Should be Reading.
Buon mercoledì, miei cari svelatori!
Come state? Come sta andando questa settimana?
È giunto il momento di un nuovo appuntamento con la mia rubrica preferita (e che stavo di fare solo su Instagram nelle storie).
Per chi non la conoscesse, per questa rubrica si tratta di rispondere a tre domande semplicissime:
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Ebbene sì, sto ancora leggendo Le due Torri.
Purtroppo la lettura sta andando davvero a rilento e il fatto che la mia sessione di esami non sia ancora finita, mi butta ancora più giù e mi relega a leggere prima di addormentarmi.
Ma sono quasi a metà, quindi in un certo senso vedo la luce in fondo al tunnel!

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Anche questa settimana non ho finito di leggere nulla, per i motivi di cui sopra.

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Piccolo cambio di programma per quanto riguarda i prossimi libri, perché sto partecipando alla Reading Rush e sono entrati prepotentemente in pole La prova e Il casello magico.
Quelli che ho in programma da leggere dovranno aspettare (anche se Ragione e sentimento non può aspettare più di tanto, perché lo devo leggere entro la fine del mese...).

E anche questo mercoledì io ho concluso, post molto breve, lo so.
Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?
Buon proseguimento di settimana ;)
Annette.

martedì 21 luglio 2020

The Reading Rush TBR

Buon martedì, miei cari svelatori di specchi!
Quest'oggi breve post per farvi conoscere la mia TBR per la Reading Rush.

Cos'è la Reading Rush?
È una maratona di lettura che si svolge dal 20 al 26 luglio. Sembra molto semplice detta così, ma non lo è molto, perché ci sono dei temi da seguire, per la precisione 7. L'idea sarebbe quella di leggere un libro al giorno, ma per quanto mi riguarda sarebbe alquanto difficile, perché sto preparando ben due esami in queste settimane e il mio tempo per la lettura è relegato alla sera, prima di addormentarmi.

Ma quali sono i temi/sfide e i libri che ho scelto?

#1 Leggi un libro con la copertina dello stesso colore della tua pietra di nascita

La mia pietra è risultata essere il Peridotto, quindi ho cercato un libro dalla copertina verde (tendente al lime) con qualcosina di giallo, visto che la pietra può essere di vari colori dal verde al giallo, appunto.
La prova
Titolo: La prova (Advanced Dungeon & Dragons #4)
Autore: Terry Phillips
Quarta di copertina: Un'avventura mozzafiato basata sul role-plying game che dall'America ha conquistato tutto il mondo: ormai un vero e proprio mito per gli appassionati e il grande pubblico.
In questo libro il protagonista sei tu. Devi sottoporti alla Prova, solo così potrai dimostrare di essere veramente un Mago degno di tale nome. Sottoposto a tensioni psicologiche durissime, costretto a tirar fuori le pieghe più riposte della tua personalità, dovrai mostrare nervi saldi e capacità di concentrazione: devi usare l'incantesimo giusto al momento giusto, ma anche e soprattutto devi essere te stesso.




#2 Leggi un libro il cui titolo inizi con la parola The (il, lo, la, ecc.)

Per questa sfida ho scelto un libro che ho in lettura da qualche settimana (e con cui sto andando davvero a rilento...), ovvero
Autore: J.R.R. Tolkien
Quarta di copertina: Il Signore degli Anelli, composto da tre romanzi pubblicati in Gran Bretagna fra il 1954 e il 1955, è uno dei massimi cicli narrativi di questo secolo. Con questa storia chiarissima ed enigmatica, J.R.R. Tolkien, sommo studioso di letteratura inglese medievale e anglosassone, ha creato un mondo immaginario ma tutto oggettivato, all'antica maniera epica, e assolutamente verosimile.
In questo secondo romanzo, Le due Torri, gli amici della Compagnia lottano separati. Merry e Pipino sono fatti prigionieri delle forze del Male, ma riescono a fuggire, e trovano soccorso in uno strano mondo di esseri giganteschi, mezzo vegetali e mezzo umani; è un episodio in cui il comico e il patetico, fusi insieme toccano il sublime. Aragorn, un enigmatico personaggio che si era unito alla Compagnia all'inizio dell'impresa, stringe alleanza con i guerrieri di Rohan, un popolo fiero e luminoso come l'argento di cui si veste, che per secoli ha resistito all'assalto delle tenebre. Frattanto Frodo e il devoto Sam s'imbattono in Gollum, un viscido essere che era stato l'antico possessore dell'Anello, e lo costringono, recalcitrante, a condurli verso Monte Fato. Ma spaventose creature li attendono al varco e il loro cammino si interrompe tragicamente ancora una volta.

#3 Leggi un libro che ha ispirato un film che hai visto

Anche per questa mi rifaccio a Le due Torri, perché è un film che ho visto (più volte), quindi scelta molto scontata.

#4 Leggi il primo libro che tocchi

In questa categoria rientrano sia Le due Torri, sia La prova, perché entrambi per un motivo o per un altro sono stati i primi che ho toccato (il primo è quello che sta più in alto nella pila dei libri che leggo, il secondo perché è stato il primo che ho toccato nella libreria quando ho scelto i libri ieri sera).

#5 Leggi un libro completamente fuori casa

In questa sfida rientra La prova, perché essendo un libro game credo di portarmelo in giro e poi sarà facile leggerlo in un altro luogo... di solito io non ho molta fortuna e muoio dopo il secondo o il terzo scontro con i nemici 😂

#6 Leggi un libro di un genere di cui vorresti leggere di più

Per lavoro mi capita di leggere libri per ragazzi, ma non sono mai tanti come vorrei, per cui ho deciso di leggere
Titolo: Il casello magico
Autore: Norton Juster
Quarta di copertina: Milo è un bambino come tanti, è perennemente annoiato finché uno strano casello autostradale non compare inspiegabilmente nella sua cameretta. Sopraffatto dalla curiosità decide di attraversarlo, per intraprendere un viaggio che lo porterà in luoghi incredibili, popolati da personaggi divertenti e bizzarri.
A più di cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione, Il casello magico è ormai riconosciuto come un classico della letteratura per ragazzi, al pari di Alice nel Paese delle Meraviglie e Il meraviglioso mago di Oz.
Un racconto di fantasia e insieme un romanzo di formazione, in cui il piccolo protagonista impara che per apprezzare ciò che lo circonda non serve la magia, basta un pizzico di immaginazione.

#7 Leggi un libro ambientato in un continente diverso da quello in cui vivi

E in questa ultima sfida rientra Il casello magico, perché credo che i vari luoghi citati dall'autore siano puramente inventati o comunque ben lontani dall'Europa.

Non so se riuscirò a leggere tutti i libri che mi sono prefissata, anche se non sono molti e due sono abbastanza rapidi. Sarà comunque divertente partecipare a un'altra maratona di lettura.

Voi state partecipando o vorreste partecipare? Qual è (sarebbe) la vostra TBR?
Aspettando le vostre risposte nei commenti, vi auguro buon proseguimento di giornata e buone letture,
Annette.