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giovedì 24 settembre 2020

{Blog Tour} Qui c'è tutto il mondo


Buon giovedì, cari svelatori di specchi e ben tornati nel mio blog.
Nell'ultimo periodo sto leggendo molti libri e graphic novel in anteprima e questo mi rende molto felice. Quest'oggi è il turno di una nuova uscita edita dalla Tunué, casa editrice che io ammiro molto, e ringrazio fin da ora Federica per avermi coinvolta nel progetto insieme alle altre blogger.
La graphic novel in questione è

Titolo: Qui c'è tutto il mondo
Autore: Cristiana Alicata, Filippo Paris
Data di pubblicazione: 24 settembre 2020
Casa editrice: Tunué
Collana: Ariel
Genere: Graphic novel, Formazione
Pagine: 199
Prezzo: 17.50€
Quarta di copertina: Durante l'inverno del 1984, il più freddo degli ultimi cento anni, la mamma di Anita comincia a fare cose bizzarre: si mette le scarpe spaiate, balla da sola per strada e cambia umore da un minuto all'altro.
Nel frattempo Anita prova ad adattarsi al piccolo paese di provincia dove la famiglia si è appena trasferita dal sud dell'Italia e si ritrova a combattere le stranezze della mamma con due alleate diversissime tra loro: Tina, un maschiaccio come lei con cui Anita gioca a pallone e fa la pipì in piedi ed Elena che la rifornisce di acqua di Lourdes. Finché un giorno non decidono di scappare dall'incomprensibile mondo degli adulti.
La storia di un'amicizia e di emozioni che non hanno ancora un nome.
Voto: 


Devo essere sincera, non so bene da dove cominciare a fare la recensione di questa graphic novel, perché sto ancora metabolizzando un po' ciò che ho letto.
Intanto vi posso dire che mi è piaciuta molto e che aspetto un seguito, perché il finale, a mio parere, lascia un po' di cose in sospeso.

Il racconto è dolcissimo, dal punto di vista di Anita, che vive la propria vita di bambina strappata dal sud e trapiantata al nord, in un paesino del bergamasco, e cerca di far fronte ai primi piccoli grandi problemi di ogni bambino, anche se qui se ne aggiunge qualcuno che coinvolge tutti ed è ben più importante.
La storia è ambientata tra il 1984, quando c'è stato il più rigido inverno registrato nel '900, e il 1985: la mamma di Anita inizia ad avere dei comportamenti molto strani, a cambiare umore e a prendersela anche con lei perché vede negli altri uno dei mostri dell'Enciclopedia della Fiaba della figlia.
Anita si preoccupa e inizia ad aprirsi con due amichette, Tina ed Elena, che cercano di confortarla e darle qualche soluzione alternativa per risolvere i problemi.

All'interno della graphic novel vengono affrontati temi diversi, quali l'amicizia profonda che può esserci tra bambini, il non sentirsi del tutto accettati per ciò che si è, la depressione e i vari problemi psicologici che possono colpire chiunque e in qualunque momento della vita.

Anita non si sente femmina, il che è perfettamente normale a quell'età, quando si cerca di capire cosa piace realmente e quale sia la strada che si vuole intraprendere da grandi (quando Tina le chiede cosa vuole fare da grande, lei risponde con "Voglio essere come il mio papà, perché lui è più bello della mamma", per esempio).
Questo al giorno d'oggi viene spesso confuso con la ricerca della propria identità di genere, anche se non è così, ma è semplicemente un passaggio nella vita di ognuno di noi. Non fraintendetemi, non voglio sminuire chi davvero non si sente a proprio agio nel proprio corpo, ma semplicemente lavorando coi bambini capisco perfettamente questo momento di passaggio che caratterizza la pre-adolescenza.
Anita e Tina vogliono fare le cose da maschio, giocano a calcio, fanno la pipì in piedi e la prima vorrebbe fare la chierichetta.
Su quest'ultimo punto mi sento di fare un appunto, perché è una cosa che mi tocca da vicino e che conosco molto bene: trovo alquanto sbagliato che nel libro si faccia riferimento esclusivamente al maschile, chierichetto in questo caso, perché già negli anni '80 anche in Lombardia esistevano le chierichette, ovvero le bambine che servono Messa (in altre parti d'Italia erano presenti addirittura dagli anni '50). Capisco la ritrosia del sacerdote, ma non è sufficiente usare il termine maschile per sostenere questa tesi. Mi rendo conto che l'espressione usata nel libro sia voluta, ma l'ho comunque trovata una nota stonata.
Ho apprezzato tantissimo che ci siano degli accenni alla fede e a Lourdes (riprendendone anche la storia), è molto raro trovare queste cose in graphic novel e libri che non c'entrano con la Chiesa e/o che non si basano su questo, ma da persona praticante ne sono rimasta colpita positivamente. È un piccolissimo accenno, eh, ma aiuta a rendere la storia molto più vivida e reale, affondando le radici davvero nella storia dell'Italia in un momento storico in cui la religione era ancora un tassello importante per la società e il singolo.
Mi rendo conto, comunque, che questo accenno alla fede sia fatto in modo critico e che voglia dimostrare che qualsiasi cosa si faccia per sistemare le cose, non funziona. Qui ci sarebbe un lunghissimo discorso sull'utilità di preghiere e simili, sui miracoli, ma andremmo completamente fuori tema, quindi mi fermo qui (ma se volete, possiamo confrontarci nei commenti).

Un altro tema trattato è quello della malattia della madre, visto con gli occhi di Anita, quindi ridimensionato allo sguardo della bambina, che non capisce fino in fondo cosa sta realmente accadendo.
L'argomento è spiegato con estremi tatto e sensibilità, importanti per non offendere o fraintendere ciò che provano quotidianamente le persone colpite dalla depressione.
Il tutto viene reso più reale dai disegni splendidi che compongono la graphic novel e fanno capire al lettore cosa veda la madre di Anita e percepisca così il malessere della donna, comprendendone alcune azioni del tutto slegate dalla normalità.
Anita, ovviamente, capisce ancora poco ciò che accade alla madre e, insieme al ricordo del nonno lontano e della sua vita al sud, sente il bisogno di scappare e allontanarsi da tutto.
Inizia così a prendere vita il piano delle tre amiche, ognuna con la motivazione di scappare da qualcosa: Anita dalla madre e dalla vita al nord, Tina dai genitori (prevalentemente dal padre) e dalla vita di campagna che odia ed Elena dal controllo costante della nonna che, a causa di un piccolo problema al cuore della bambina, non la fa vivere a pieno.

Pur essendo una storia breve, i personaggi sono ben caratterizzati e se ne comprendono stili e modi di fare. Il mio preferito è il padre di Anita, quello che cerca di tirare su i figli non badando a pettegolezzi e dicerie di paese, facendo il proprio lavoro e portando a casa ciò che serve per il sostentamento della famiglia.
La graphic novel, come già detto, ha dei disegni splendidi che rendono tutto più reale e realistico, sono accurati, dal tratto semplice e i colori scelti hanno quella patina un po' vintage che regala al tutto un che di nostalgico.
Ho dato 4 specchi al libro anche e soprattutto perché è davvero breve e si ha la sensazione che manchi qualcosa, che non venga detto tutto, come se fosse soltanto una bozza di qualcosa di molto più ampio.
Questo aiuta il lettore a immergersi nel racconto, ma lo lascia un po' interdetto quando tutto finisce, perché è come se ci fosse un finale aperto, una premessa per una continuazione.

Riassumendo, quindi, la graphic novel mi è piaciuta molto, tocca varie corde dell'intimo della persona e cerca di affrontare tematiche importanti senza scadere nel banale o sminuendole; spero vivamente che ci sia un seguito, perché alcune domande devono avere risposta. Assolutamente.
Ve la consiglio vivamente se siete alla ricerca di qualcosa da leggere che vi riporti un po' indietro nel tempo, a quando non c'erano social e telefonini.

Spero di avervi incuriositi almeno un po' con questa recensione, ringrazio ancora la CE e Federica per avermi coinvolta in questo blog tour, vi lascio il banner con gli altri blog che in questi giorni ne parleranno e recensiranno la graphic novel anche toccando altri punti che io ho tralasciato.


Nel caso in cui vogliate commentare o dirmi la vostra, lo spazio commenti qui sotto è come sempre a vostra completa disposizione.
Non mi resta che augurarvi buone letture e buon proseguimento di settimana,
Annette.

lunedì 18 maggio 2015

Il Maggio degli Ebook – Diamo voce agli autori emergenti


Buonasera cari lettori, so che è da un po' che non mi faccio viva, chiedo venia, ma è un periodo piuttosto impegnato, quindi non spaventatevi se dopo questo post non mi vedrete per qualche giorno.

Come avrete notato sia dal titolo del post sia dal banner qui sopra, anch'io ho aderito all'iniziativa della Nativi Digitale Edizioni per questo mese di maggio e che promuove la lettura degli ebook.
Gli scopi del Maggio degli Ebook sono:
- Dare voce a ebook di autori e editori emergenti, attraverso un Blog Tour
- Promuovere una cultura di collaborazione e condivisione tra scrittori, blogger e lettori
- Ricordare al pubblico che, anche dopo il successo della campagna sulla riduzione IVA degli ebook, un libro rimane sempre un libro, e il digitale offre opportunità prima negate a scrittori, editori e lettori.
- Divertirsi e scoprire insieme nuovi libri, nuovi blogger e nuovi autori!

Per questa tappa sul mio blog vi propongo tre ebook che di sicuro vi faranno conoscere nuovi autori e nuovi titoli da aggiungere nella libreria del vostro ereader ;)

Titolo: Apostasia
Autore: Marie Albes
Data di pubblicazione: 7 marzo 2015
Casa editrice: Autopubblicato
Genere: Rosa
Pagine: 245
Prezzo: 0.99€
Quarta di copertina: Chiara affronta la vita con il sorriso: sono 10 anni che vive in un piccolo convento nelle campagne fiorentine dove il tempo pare essersi fermato, e la fede che l'ha spinta a prendere i voti sembra crescere come un fiore in primavera.
Un giorno arriva José Velasco – giovane spagnolo venuto in Italia per scoprire il segreto che tormenta la sua famiglia da anni – e per la prima volta Chiara sente qualcosa palpitarle dentro al petto, un sentimento profondamente sbagliato per una ragazza che indossa un velo come il suo.
Così l'amore inizia il suo gioco di sguardi, e mentre José è costretto a lavorare nelle campagne intorno al convento per indagare sul proprio passato, Chiara passa le giornate aspettando l'ora di lezione che trascorre con lui, per insegnargli l'italiano.
Nel frattempo l'estate scivola via, lasciando che Chiara e José continuino a inseguirsi a vicenda, ormai incapaci di ignorare ciò che li invade, ma allo stesso tempo impauriti da un vincolo che rappresenta qualcosa di più pericoloso di un semplice voto monastico.
E se la religione fosse più forte dell'amore?
Il libero arbitrio forse esiste veramente, ma è qualcosa di molto fragile.

Autore: Tania Paxia
Data di pubblicazione: 5 maggio 2015
Casa editrice: Autopubblicato
Genere: Commedia, Rosa
Pagine: 275
Prezzo: 0.99€
Quarta di copertina: C'era una volta... Una ragazza piena di paure, che viveva a New York. Tranquilli, non è un libro fantasy! Questa è la mia storia: mi chiamo Meggie Clarke e sono una cover designer con la passione per la scrittura. Vivo in un appartamento condiviso, insieme a due coinquilini, la Bestia e la Bella.
Ray Parker, invece, è il mio Capo, o il Principe, come lo chiamiamo in ufficio. E poi c'è... Taylor Jordan.
Ma chi è Taylor Jordan?
1° indizio: Barnes&Noble, Unione Square. Sezione fantasy.
2° indizio: Taylor potrebbe essere una ragazza!
Per gli altri indizi, dovrete aspettare di leggere il libro!
Perché, magari, sono io Taylor Jordan... oppure no.
L'Autrice: Tania Paxia vive a Bibbona, nella provincia di Livorno. È una lettrice accanita. Legge di tutto, dai classici, ai fantasy, sci-fi, storici, gialli, thriller... anche i fumetti (soprattutto Manga). È autrice delle serie Nicholas ed Evelyn e Evanescent: The Rescuer of Souls e del libro La cacciatrice di stelle, tutti autopubblicati.

Autore: Tiziana Colli
Data di pubblicazione: 18 giugno 2014
Casa editrice: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Autobiografia
Pagine: 120
Prezzo: 2.99€
Quarta di copertina: Una Madre Adottata è la vera storia dell’adozione di Sara dal Madagascar, raccontata attraverso le parole della mamma Tiziana.
 L’intricato percorso dell’adozione è stato rielaborato vent’anni dopo, in tutte le sue tappe: le complicazioni burocratiche, l’ansia dei diciotto mesi di attesa, l’emozione dell’incontro con la figlia all’aeroporto di Tananarivo, le difficoltà ma anche le gioie dei primi giorni in Italia.
Una testimonianza che mantiene inalterata la freschezza emotiva degli eventi, una lettura semplice eppure commovente, consigliata a chiunque voglia capire cosa significhi davvero adottare un figlio.
L'Autrice: Tiziana Colli vive e lavora a Bologna. Una Madre Adottata è la storia dell'adozione di sua figlia Sara, originariamente pensata come una lettera alla figlia vent'anni dopo quei giorni, e quindi diventata un vero e proprio libro.

Non perdetevi le altre tappe de Il Maggio degli Ebook, per farlo e scoprire gli oltre 130 ebook di autori emergenti presentati:
Il “Calendario” con tutti i blog partecipanti e le presentazioni
L'evento su Facebook
L'hashtag #ilmaggiodegliebook su Facebook, Twitter e tutti gli altri social network!

Spero che questi tre libri vi abbiano incuriositi, vi auguro buona serata e buon Maggio degli Ebook a tutti ;)

A presto,
Annette.

giovedì 16 ottobre 2014

{BlogTour} Il Giardino degli Aranci

Buongiorno, cari svelatori di specchi!
Quest'oggi sono particolarmente pimpante perché vi presento la mia tappa per il blog tour dedicato a Il Giardino degli Aranci, la saga distopica di Ilaria Pasqua.


In occasione dell'uscita (il 17 di ottobre) della seconda parte della trilogia fantasy distopica Il Giardino degli Aranci, Nativi Digitali Edizioni promuove, insieme a ben 27 blogger, un blog tour con offerte speciali e Giveaway!

Dal 14 al 25 ottobre, i blog partecipanti presenteranno un contenuto originale tratto dal primo (Il Mondo di Nebbia) o dal secondo (Il Mondo del Bosco) libro della trilogia.
Non dimenticate di seguire l'evento su FB, perché lì potrete trovare tutti i link degli altri blog.

In questi giorni, poi, qui su VM troverete alcune cose:
» un estratto tratto dal primo libro
» la recensione al primo libro, Il Giardino degli Aranci - Il Mondo di Nebbia
» la recensione al secondo libro, Il Giardino degli Aranci - Il Mondo del Bosco.
Le due recensioni sono una mia idea per darvi un'idea complessiva di cosa ne ho pensato dei primi due volumi della saga e che spero vi facciano piacere, in quanto di più.

Ma di cosa tratta questa saga?
Titolo: Il Giardino degli Aranci - Il Mondo di Nebbia
Autore: Ilaria Pasqua
Data di pubblicazione: 14 maggio 2014
Casa editrice: Nativi Digitali Edizioni
Collana: NSF (Non Solo Fantasy)
Genere: Fantasy, Distopico
Prezzo: Gratuito fino a oggi, da domani fino al 25 ottobre disponibile a 0.99€
Quarta di copertina: Il Mondo di Nebbia, dove Aria e il fidato amico Henry vivono e frequentano un liceo come tanti altri ragazzi, nasconde dei segreti inquietanti, come incubi che prendono forma e sono in qualche modo collegati ai Cinque Sacerdoti, misteriosi individui che controllano la città. Aria non è però una ragazza come tutte le altre: in quel mondo ha la sensazione di "girare a vuoto", e dentro di sé sospetta che dietro ai suoi incubi ci siano verità dimenticate... sarà l'incontro con Will, che come lei sembra frustrato e insoddisfatto da quella realtà, a rivelarle che tutto quello in cui credeva prima è nient'altro che un'illusione. Qual è la verità dietro quel mondo? Chi sono i Cinque? E in che modo Aria ha il potere di cambiare tutto?

Titolo: Il Giardino degli Aranci - Il Mondo del Bosco
Autore: Ilaria Pasqua
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2014
Casa editrice: Nativi Digitali Edizioni
Collana: NSF (Non Solo Fantasy)
Genere: Fantasy, Distopico
Prezzo: 2.99€
Quarta di copertina: Dopo il Mondo di Nebbia, una nuova dimensione attende Aria, Will e Henry, in cerca di nuovi indizi sulla chiave in grado di riportarli alla loro realtà. Il Mondo del Bosco però non è dei più ospitali: ci sono due schieramenti che continuano a farsi guerra senza un motivo apparente, e la società sembra del tutto arretrata, le donne non hanno potere e sono sottomesse agli uomini, spesso violenti e brutali. Non proprio il posto ideale per una come Aria, che proverà a modo suo a cambiare le cose. Ma, con il passare dei giorni, non sarà invece proprio quel mondo a cambiare i ragazzi?
Nel mentre, Lucas e Wade arrivano nel Mondo di Nebbia alla ricerca dei loro figli, imbattendosi nei Cinque Sacerdoti, che sembrano avere un conto in sospeso proprio con Lucas...
Secondo capitolo della trilogia distopica di Ilaria Pasqua Il Giardino degli Aranci, Il Mondo del Bosco fa luce su alcuni dei misteri irrisolti (qual è l'origine dei Cinque? Come si creano i mondi, e in cosa consiste il "patto"?) senza dimenticare però i personaggi alla base della storia: Aria, Will e Henry, tre ragazzi costretti a una missione sempre più pericolosa e sempre più lontani da quei giorni pacifici dove vivevano in armonia; quei giorni potranno mai tornare?

Il contenuto speciale che vi propongo, come già detto, è tratto dal primo libro e vede per protagonisti Aria e Will, ovvero due dei personaggi principali de Il Mondo di Nebbia:

“La mattina mi liberavo degli incubi, provando sollievo e repulsione insieme”. Prese fiato ed emise un suono gutturale come se avesse bisogno di bere un grosso sorso d’acqua. “Da quel giorno i miei incubi iniziarono a diventare, prima sensibilmente poi con più forza, diversi. Mio padre mi avvertiva che dovevo andare via, trovare la strada, ma non riuscivo a capire”.
Aria spalancò gli occhi e Will si accorse subito del suo stupore.
“Successo anche a te, non è così?” chiese subito il ragazzo con un accenno di soddisfazione nella voce, forse più simile a un sollievo.
“Sì. Ne sono quasi certa” rispose subito lei avvicinandosi.
“Inizia così. Arrivano dei segnali che sono solo nostri. Nessuno può fabbricare incubi, è solo l’inconscio che lo fa; siamo noi stessi, sono le nostre inquietudini, i ricordi, le esperienze che abbiamo vissuto: quelle nessuno può cancellarle, ci appartengono” disse guardandosi le mani.
“Ci appartengono” ripeté Aria riflettendo. “Si possono cancellare i ricordi, forse, ma ciò che abbiamo vissuto ritorna sempre a tormentarci, in una forma o nell’altra” disse senza farci caso.
“È così. Gli incubi qui sono questo”.
“E sono potenti” sussurrò Aria.

Posso dire che la questione degli incubi mi ha intrigata fin da subito ed è uno dei motivi per cui la lettura di questa saga mi ha presa particolarmente.
Non vorrei anticipare troppo quello che scriverò nella recensione, quindi me ne sto buona buona e non vi tedio oltre, ma passo subito alla questione che molti di voi reputeranno più importante e urgente: il giveaway!

In occasione del blog tour, Nativi Digitali mette a disposizione sette copie a scelta dei propri ebook, in formato epub, pdf o mobi, a discrezione dell'autore! I sette vincitori saranno contattati al termine del giveaway, il 25 ottobre.
Partecipare è semplicissimo: i punti si ricevono mettendo “mi piace” alle pagine Facebook o seguendo profili Twitter indicati; ogni punto aumenta le probabilità di vincere il premio, con estrazione casuale tramite l'app Rafflecopter!

a Rafflecopter giveaway

E prima di lasciarvi, vi segnalo alcuni link che vi possono essere utili per scoprire qualcosa in più sulla saga ;)
» Sito dell'autrice Ilaria Pasqua (dove trovate un estratto gratuito di entrambi i libri)

Buone letture e buona fortuna a tutti,
Annette.