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lunedì 19 giugno 2023

Musing Monday #1.23

Meme settimanale ideato da Ambrosia di The Purple Booker.

Buon pomeriggio e buon inizio di settimana.
Ritorno su questi schermi con una rubrica un po' datata, ma che mi piaceva molto, e mi spiace che l'ideatrice non la faccia più.
Ho pensato di riprendere così le attività vere del blog, dopo che nell'ultimo post vi dicevo che fine avessi fatto e quale fosse il motivo del mio blocco.
Spero che questo non sia un post solitario e risparisca, ma ho tutta l'intenzione di riprendere in mano il blog e tutto ciò che ne concerne.
Bando a queste disquisizioni e veniamo a questo Musing Monday!

In cosa consiste?
È un meme settimanale a cui si può rispondere scegliendo un argomento tra:
Sto leggendo...
Successivamente penso che leggerò...
Ho comprato questi libri la scorsa settimana
Sono super eccitata nel parlarvi di (libro/autore/film/news libresca)...
Sono davvero sconvolta da (libro/autore/film/news libresca)...
Non posso aspettare di avere una copia di...
Vorrei poter leggere ____, ma...
Ho bloggato su _____ la scorsa settimana...

L'argomento a cui ho deciso di rispondere è:
Sto leggendo...

Al di là dei tanti libri che ho iniziato e mai finito negli ultimi anni, attualmente sto leggendo

Titolo: Il castello errante di Howl
Autore: Diana Wynne Jones
Casa editrice: Kappalab
Genere: Fantasy
Pagine: 245
Prezzo: 15.00€
Quarta di copertina: La giovane Sophie vive a Market Chipping, nel lontano e bizzarro paese di Ingary, un posto dove può succedere di tutto, specialmente quando la Strega delle Terre Desolate perde la pazienza.
Sophie sogna di vivere una grande avventura, ma da quando le sorelle se ne sono andate di casa e lei è rimasta sola a lavorare nel negozio di cappelli del padre, le sue giornate trascorrono ancor più tranquille e monotone.
Finché un giorno la perfida strega, per niente soddisfatta dei cappelli che Sophie le propone, trasforma la ragazza in una vecchia.
Allora anche Sophie è costretta a partire, e ad affrontare un viaggio che la porterà a stipulare un patto col Mago Howl, a entrare nel suo castello sempre in movimento, a domare un demone, e infine a opporsi alla perfida Strega.
Insomma, Sophie, nel tentativo di ritrovare la sua giovinezza, dovrà affrontare suo malgrado molte più avventure di quante ne avesse mai sognate!

Ho comprato questo libro nel 2020, dopo aver visto il film di Miyazaki, ma non avevo mai avuto modo di leggerlo; a maggio su IG ho visto un gruppo di lettura che lo proponeva e ho pensato di unirmi a loro, peccato che lo scorso mese sia stato ancora più pieno e folle dei precedenti, tra la consegna della tesi, le ultime cose da fare a scuola e tutto il resto, quindi l'ho solo iniziato.
In questi giorni sto cercando di leggerlo, anche se un po' a rilento, perché sto recuperando un po' di stanchezza pregressa e quindi sono più i pomeriggi in cui dormo di quelli in cui leggo e vado avanti.
Ad ogni modo è una lettura molto interessante, un po' diversa dal film e questo mi piace (anche se già lo sapevo che non era uguale uguale).
Qualcuno di voi l'ha letto? Cosa ne pensate? Ditemelo pure nei commenti.

Per il momento è tutto, come sempre vi auguro buon proseguimento di giornata e buone letture,
Annette.

lunedì 9 ottobre 2017

Musing Monday #3.17

Meme settimanale ideato da Ambrosia di The Purple Booker.
Buon pomeriggio e buon inizio di settimana.
Anche oggi sono qui ad aggiornare il blog (cavalchiamo l'onda, finché si può =D) e oggi lo faccio con una rubrica che mi è sempre piaciuta molto, ovvero la Musing Monday.

In cosa consiste?
È un meme settimanale a cui si può rispondere a una domanda random proposta da Ambrosia oppure scegliendo un argomento tra:
Sto leggendo...
Successivamente penso che leggerò...
Ho comprato questi libri la scorsa settimana
Sono super eccitata nel parlarvi di (libro/autore/film/news libresca)...
Sono davvero sconvolta da (libro/autore/film/news libresca)...
Non posso aspettare di avere una copia di...
Vorrei poter leggere ____, ma...
Ho bloggato su _____ la scorsa settimana...

La domanda a cui ho deciso di rispondere è:
Hai mai letto un libro che ti ha cambiato la vita?

Devo dire che questa domanda mi ha un po' spiazzata, ma è molto interessante.
Senz'altro un libro che mi ha cambiato la vita è Harry Potter, probabilmente chi mi conosce bene conosceva già la risposta =D
Harry Potter mi ha cambiato la vita per svariati motivi:

  1. mi ha fatto conoscere un genere che io ho sempre considerato per bambini e di questo mi vergogno molto, perché poi è diventato uno dei miei generi preferiti;
  2. ho ricominciato a divorare libri e non soltanto a leggere qualcosina ogni tanto;
  3. grazie a HP ho iniziato a scrivere e ho scoperto di essere piuttosto brava;
  4. ho conosciuto moltissime persone con questo e altri interessi simili ai miei e tra le persone che ho conosciuto c'è anche il mio ex che è stata una delle persone più importanti della mia vita per molto tempo (nonché l'amicizia più longeva);
  5. già conoscevo il mondo che c'era dietro a un fandom, fatto di gadget e simili, ma mai mi ero spinta a spendere dei soldi (non tantissimi, lo ammetto) per avere qualcosa legato a una serie (avevo pensato di comprare qualche gadget di Marmalade Boy quando ero alle medie-superiori, ma non l'avevo mai fatto perché le cose dal Giappone costano uno sproposito);
  6. è diventato un argomento di conversazione con tantissime persone, anche quelle più impensate.


Di sicuro ci saranno altri motivi per cui mi ha cambiato la vita, ma questi sono i principali e i primi che mi sono venuti in mente.
E voi avete un libro che vi ha cambiato la vita? Se sì, quale? E cosa ne pensate di Harry Potter (la serie, eh, non il personaggio =D)?

Come sempre vi auguro buon proseguimento di giornata e buone letture,
Annette.

lunedì 10 luglio 2017

Musing Mondays #2.17

Meme settimanale ideato da The Purple Booker
Buongiorno a tutti!
Nuovo appuntamento con una rubrica che adoro e che mi è mancata molto in questi mesi di stop del blog, cioè il Musing Monday.

In cosa consiste?
È un meme settimanale a cui si può rispondere a una domanda scegliendo un argomento tra:
Sto leggendo...
Successivamente penso che leggerò...
Ho comprato questi libri la scorsa settimana
Sono super eccitata nel parlarvi di (libro/autore/film/news libresca)...
Sono davvero sconvolta da (libro/autore/film/news libresca)...
Non posso aspettare di avere una copia di...
Vorrei poter leggere ____, ma...
Ho bloggato su _____ la scorsa settimana...

La domanda a cui ho deciso di rispondere è:
Sto leggendo...

Al momento sto leggendo con mooooolta fatica La Via del Male di Robert Galbraith. Sono settimane che l'ho iniziato e poi, tra lo studio e la (ri)lettura di alcune fanfiction su Harry Potter, mi sono arenata.
Dalle prime pagine mi ha presa molto e sembrerebbe quasi un controsenso che sia fermo, ma non demordo: lo voglio leggere assolutamente.
La serie di Cormoran Strike mi piace molto e quindi sono ben intenzionata a portare a termine la lettura... spero solo di non portarmelo a Milano, perché sarebbe un bel peso di troppo in valigia o in borsa =D

Voi cosa state leggendo al momento? Qualche lettura tipicamente estiva o altro?

Detto questo vado a studiare!
Annette.

lunedì 2 gennaio 2017

Musing Mondays #1.17

Meme settimanale ideato da The Purple Booker
Buon anno a tutti! 🎉
Come sempre non sono sparita nel nulla, ma lo studio e tutti gli altri impegni quotidiani mi hanno risucchiata nel loro vortice e non ho avuto modo di aggiornare il blog. Come sempre chiedo venia per questa mia mancanza.

Allo scoccare del nuovo anno ho pensato ai vari buoni propositi da portare avanti (sempre se ci riesco), ma stavolta non voglio metterli nero su bianco pubblicamente, perché so che poi, dopo una settimana, sarebbero già nel dimenticatoio.
Per quest'anno voglio vivere alla giornata, vedendo come va e aggiornando il blog senza alcuna periodicità. Non mi prendo particolari impegni, perché non so quanto potrei portarli avanti, e non vi prometto un post ogni due giorni o più spesso.
Quindi dovrete controllare periodicamente se ho aggiornato o meno =D (non odiatemi per questo).

Per iniziare bene l'anno ho deciso di riprendere una rubrica che mi piaceva molto, cioè il Musing Monday.
In cosa consiste?
È un meme settimanale a cui si può rispondere a una domanda scegliendo un argomento tra:
Sto leggendo...
Successivamente penso che leggerò...
Ho comprato questi libri la scorsa settimana
Sono super eccitata nel parlarvi di (libro/autore/film/news libresca)...
Sono davvero sconvolta da (libro/autore/film/news libresca)...
Non posso aspettare di avere una copia di...
Vorrei poter leggere ____, ma...
Ho bloggato su _____ la scorsa settimana...

La domanda di questa settimana è:
Hai deciso di partecipare a qualche reading challenge quest'anno? Hai qualche obiettivo libresco e non per il 2017?

Come ogni anno penso di partecipare alla reading challenge di Goodreads, quest'anno ho pensato di fissare il tetto massimo di libri da leggere (non contando quelli da studiare per l'università) a 52.
Praticamente spero di leggere un libro a settimana e di sfoltire così la mia lunghissima ToBeRead, che si è allungata sempre più, anche se non di tantissimo nell'anno passato.
Il 2016 non è andato benissimo per quanto riguarda la lettura (e per questo anche il blog ne ha risentito), perché non ho sempre avuto molta voglia, né molto tempo per leggere. Quindi ho letto ben poco (ho concluso 2 libri soltanto O.O) e di questo mi rammarico molto.
Spero che il nuovo anno sia migliore sotto questo punto di vista, anche perché ho un po' di libri che vorrei leggere assolutamente, primo fra tutti il terzo capitolo della saga di Cormoran Strike, che è fermo in libreria da tempo.
Per quanto riguarda obiettivi non libreschi per questo 2017, c'è senz'altro quello di scrivere di più (anche qui avevo iniziato a partecipare al NaNoWriMo 2016, ma poi l'università mi ha assorbita totalmente): ho un paio di idee che vorrei sviluppare da anni, una è anche in scrittura e non vede l'ora di vedere la luce definitivamente: la protagonista, Butterfly, scalpita =D Vediamo se questo sarà l'anno giusto!
Altre cose, come già detto, preferisco non svelarle/metterle nero su bianco qui perché ho paura di non riuscire a portarle a termine, quindi preferisco tacere e dirvi le cose quando saranno fatte.

Voi avete qualche obiettivo? Qualche reading challenge particolare? Come sempre lo spazio commenti è a vostra disposizione, sono curiosa di sapere le vostre impressioni/opinioni.

Detto questo vado a lavorare/studiare e spero di aggiornare il blog quanto prima!
Ancora auguri di buon anno, buone letture,
Annette.

lunedì 29 settembre 2014

Musing Mondays #8

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading 

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!
Oggi penso parlerò di...

Titolo: La tela del ragno
Autore: Agatha Christie
Quarta di copertina: Quando, nel 1928, Agatha Christie assistette alla prima rappresentazione di un testo teatrale tratto da un suo romanzo, L'assassinio di Roger Ackroyd, non apprezzò né il testo né l'interpretazione. Decise quindi di scrivere lei stessa una pièce con Hercule Poirot come protagonista. Il risultato fu Caffè nero (1930), nel quale il celebre investigatore belga è alle prese con un tentativo di rubare una formula segreta trasformatosi in omicidio. In seguito la scrittrice tornò a scrivere per il teatro, a volte adattando trame dei propri romanzi, altre volte componendo testi orginali: come La tela del ragno (1954), pensato per la brillante diva cinematografica Margaret Lockwood, con una divertente rivisitazione del vecchio cliché del passaggio segreto; o ancora come L'ospite inatteso (1958), considerato una delle sue opere più riuscite grazie al dialogo teso ed efficace e all'intrigo lineare. Con operazione inversa rispetto a quanto era solita fare la Christie stessa, dai tre testi teatrali il critico letterario Charles Osborne – profondo conoscitore dell'opera della Christie oltre che interprete di Caffè nero in giovane età – ha tratto quasi tre romanzi nei quali brilla tutta l'inventività narrativa e verbale della grande giallista.

In realtà non ho comprato io questo libro, ma mia madre, che come me è appassionata di Agatha Christie.
Devo dire, comunque, che sono sempre curiosa di leggere qualche libro della Christie, quindi anche questo non può che avere la mia attenzione e la speranza che prima o poi riesca a leggerlo (ho troppi libri in attesa di lettura e che non vedo l'ora di iniziare ç_ç).
Il fatto che siano tre testi teatrali in un unico libro mi ispira ancora di più, perché, sarò strana, ma le sceneggiature mi piacciono e non nego di aver pensato più volte di scriverne qualcuna anch'io =D
La Christie non mi ha mai delusa, quindi penso che anche questo libro mi piacerà, visto le trame e i colpi di scena a cui ha abituato i suoi lettori.

Voi l'avete letto? =D

Buone letture e buona settimana,
Annette.

lunedì 22 settembre 2014

Musing Mondays #7

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading 

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!
Oggi penso parlerò di...

Autore: Terry Pratchett, Neil Gaiman
Quarta di copertina: Presi separatamente Terry Pratchett e Neil Gaiman sono due semidivinità letterarie. Ma basta metterli insieme perché scoppi l'inferno! Sulla base delle profezie di Agnes Nutter, Strega messe per iscritto nel 1655, il mondo finirà sabato prossimo. È per questo motivo che le temibili armate del Bene e del Male si stanno ammassando, che i Quattro Motociclisti dell'Apocalisse stanno scaldando i loro poderosissimi motori e sono pronti a lanciarsi per strada, e che gli ultimi due scopritori di streghe si prepaprano a combattere la battaglia finale. Tutto sembra proprio andare secondo il Piano Divino. Non fosse che un angelo un filo pignolo (ma giusto un filo, per carità) e un demone che apprezza la bella vita non fanno esattamente salti di gioia davanti alla prospettiva dell'incombente catastrofe cosmica...
Buona Apocalisse a tutti! è una favola surreale e dark, eccessiva e divertentissima, che ricorda molto il miglior Douglas Adams e i Monty Python al culmine della loro follia creativa, e le cui lodi saranno cantate sino alla Fine dei Tempi da tutti: devoti e dannati.

Ho comprato questo libro perché lo devo leggere questo mese per una reading challenge, ma anche perché mi incuriosiva molto, visto che sono una fan (ancora in erba) di Pratchett. Adoro il suo modo di scrivere e sono proprio curiosa di scoprire che disastri ha combinato con Gaiman, altro pilastro del genere fantasy-umoristico.
Non vedo l'ora di leggerlo!

Voi l'avete letto? =D

Buone letture e buona settimana,
Annette.

lunedì 8 settembre 2014

Musing Mondays #6

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading 

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!
Oggi penso parlerò di...

Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass
Quarta di copertina: In un futuro lontano, in un Paese destatato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore, fatto di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare al casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso Aspen. Poi però America incontra il principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...


Da un po' di tempo pensavo di comprarmi questo libro, ma non avevo ancora avuto occasione (come sempre il prezzo era troppo alto, per i miei gusti), poi ho visto l'edizione economica e mi ci sono fiondata =D
La trama mi ispira (da certi punti di vista è piuttosto banale, ma...), sarebbe il primo romanzo distopico che leggo, nel web ci sono varie recensioni, chi l'ha amato e chi l'ha odiato e, quando succede così, io divento molto curiosa, perché voglio capire come sia realmente il libro.
Lo leggerò... mi sa che dovrò iniziare anch'io a fare le mie liste di libri da leggere mensilmente, perché ho paura di non riuscire a leggere ciò che vorrei in tempi brevi, vuoi perché subentrano altre esigenze, vuoi perché arrivano altri libri nella mia libreria =D

Voi che ne pensate di questo libro? L'avete già letto? Vi è piaciuto? Se sì, perché? Ma mi raccomando, non spoileratemi troppo ;D

Buona settimana,
Annette.

lunedì 1 settembre 2014

Musing Mondays #5

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading 

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!
Oggi penso parlerò di...

Autore: Sun Tzu
Quarta di copertina: Composto nel IV secolo a.C. da un anonimo che si riallacciava alla tradizione della scuola di Sun Tzu, L’arte della guerra (Bingfa) è il trattato di strategia militare più antico, famoso e studiato.
In tredici stringati capitoli, l’opera espone una dottrina bellica improntata all’utilitarismo: fornisce preziose indicazioni sulle valutazioni e la gestione di un conflitto, sulle strategie e le manovre di attacco e ritirata, sui rapporti psicologici con le proprie truppe e col nemico. E poi, la conformazione dei terreni e i fattori atmosferici, la peculiarità e la strutturazione di una rete spionistica. Dopo essere stato per oltre due millenni l’indispensabile guida delle alte gerarchie militari cinesi, il Bingfa adesso ispira strategie economico-aziendali e si trova sulla scrivania dei più importanti manager del mondo. La presente edizione è la prima traduzione italiana condotta con rigore filologico sulle principali edizioni cinesi.


Ho visto questo libro tra quelli a 99 centesimi qualche mese fa e pensavo di comprarlo, ma poi questa edizione mi è passata davanti agli occhi e non l'ho più trovata.
Per fortuna l'ho ritrovata su BookMooch e dovrebbe arrivarmi a breve =D
Non so bene cosa aspettarmi dal libro, ma mi rendo perfettamente conto che potrebbe essere una lettura molto interessante. Devo ammetterlo, mi intriga e un po' non vedo l'ora di leggerlo.

Voi che ne pensate di questo libro? L'avete già letto? Vi è piaciuto? Se sì, perché? Ma mi raccomando, non spoileratemi troppo ;D

Buona settimana,
Annette.

lunedì 25 agosto 2014

Musing Mondays #4

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading 

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!
Oggi penso parlerò di...

Autore: Kiersten White
Quarta di copertina: Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile... Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un'oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l'amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po' più strano.


Ho iniziato questo libro subito dopo aver concluso la lettura di Starcrossed, e devo dire che mi ha sorpresa piacevolmente, perché finalmente non è il solito YA.
Finalmente la protagonista non è una studentessa, ma una cacciatrice di creature soprannaturali, e per il momento non se n'è andata in una nuova scuola dove il più figo se ne innamora e vissero per sempre felici e contenti. 
Apprezzo sempre quando un autore dimostra di avere fantasia e inventiva e qui ce n'è da vendere... almeno nelle prime 70-80 pagine che ho letto =D

La lettura di questo libro mi intriga e affascina, quindi non penso ci metterò un'infinità di tempo per finirlo... anche se spero che la lettura di questo libro continui ancora per un po', perché se un libro mi piace tanto vorrei non finirlo mai.
Ma non fasciamoci la testa prima di romperla e andiamo per gradi, pagina per pagina ;)

Voi che ne pensate di questo libro? L'avete già letto? Vi è piaciuto? Se sì, perché? Ma mi raccomando, non spoileratemi troppo ;D

Buon lunedì,
Annette.

lunedì 4 agosto 2014

Musing Mondays #3

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading 

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!
Oggi penso parlerò di...

Quello che mi dà più fastidio nei libri pubblicati da piccole, medie o grandi case editrici.

Mi è capitato di leggere di recente un libro davvero interessante, Il Giglio Insanguinato, e di averlo apprezzato molto per la trama e per alcuni personaggi, ma per nulla per com'è stato trattato lo scritto dell'autrice.
Ho come l'impressione che abbiano praticamente schiaffato quanto scritto dalla stessa autrice (che magari ha visto e rivisto più volte il testo da sola) senza preoccuparsi minimamente di correggere errori e refusi, rivedere frasi e situazioni, aggiungere o togliere elementi che potrebbero aiutare il lettore a comprendere meglio ciò che accade.
Trovo questo atteggiamento davvero superficiale da parte di una casa editrice che dovrebbe mettere la qualità al primo posto, e così come l'ha messa per scegliere di pubblicare un libro dalla trama coinvolgente e qualitivamente alta, così avrebbe dovuto preoccuparsi di curare il testo nei minimi particolari. A mio modo di vedere.
D'altro canto, però, so perfettamente che ormai le case editrici se ne stra-fregano della qualità, puntando solo sulle vendite (Mondadori docet, che pubblica qualsiasi schifezza le capiti a tiro senza preoccuparsi della qualità del testo, dalla trama allo stile dell'autore).
Anna Maria Pierdomenico ha fatto un buonissimo lavoro da sola, contando anche il fatto che se ha vinto qualche premio importante di sicuro c'è un amore per la scrittura davvero forte. Il problema è che, a mio modo di vedere, non è stata affiancata dalla persona giusta nel momento in cui hanno deciso di pubblicare il suo libro, perché certi errori si potevano benissimo evitare.

Alcuni esempi:
«Giungiamo da Roma e siamo venuti a Parigi per visitare la corte e per portare i saluti del cardinale Scala all'arcivescovo Marconi, ma quando ieri ci siamo recati da lui ci è hanno detto che è stato assassinato. Potreste per favore spiegarci cosa è successo?»
A parte il fatto che questa intera frase poteva essere costruita in modo diverso, il refuso del verbo è lampante, come se l'autrice avesse cambiato idea su quale fosse più corretto e nessuno si sia preso la briga di controllare.
poi si rivolse ad Giulio
Questo ad Giulio è molto ricorrente nel libro e, a meno che le regole sulla d eufonica non siano cambiate, mi pare che non sia assolutamente da mettere quando la parola che segue inizia per consonante. Se poi si voleva usare l'ad latino, perché usarlo solo con Giulio e non anche con gli altri?
Mi sembra strano che a nessuno sia saltato all'occhio e l'abbia corretto.
«Sì, scusatemi ma sono molto stanco e vorrei ritirarmi».
Si alzò anche lei e le guardò dritto negli occhi.
«Ho forse detto qualcosa che ti ha offeso?»
«No baronessa, sono solo molto stanco. Vi auguro buona notte».
Luigi si voltò e fece per andare, ma lei si alzò a sua volta e lo fermò posandogli una mano sul braccio.
Qui c'è l'apoteosi: virgole inesistenti, si passa dal voi al tu in poche righe (non ho trascritto le righe precedenti, ma la baronessa dà del voi a Luigi) e, la cosa che mi ha lasciata più perplessa, il fatto che la baronessa si alzi in piedi e dopo neanche una riga si rialzi. Evidentemente qui l'autrice non si è resa conto di aver già fatto muovere la baronessa in quel senso e quindi l'ha ripetuto. Perché nessun altro se n'è accorto?

Altri errori molto frequenti sono i cambi di nome o gli errori nella scrittura degli stessi, abbiamo Bertrand per quasi tutto il libro, ma a un certo punto appare un Betrand; oppure l'abate Robertson che per due capitoli diventa Roberts o ancora Fiamma che cambia nome all'improvviso, probabilmente in una prima stesura doveva chiamarsi Rebecca.

Sarò pignola, ma certe cose mi disturbano parecchio nella lettura e non vorrei dover essere io a correggere ogni libro che mi capita sotto mano, altrimenti mi domando cosa stiano a fare tutti gli impiegati retribuiti che le case editrici possono permettersi.

Non ho altro da aggiungere e, anzi, mi farebbe piacere sapere la vostra opinione in merito a questo argomento,
Annette.

lunedì 28 luglio 2014

Musing Mondays #2

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading 

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!

Oggi penso parlerò di...

Titolo: Seconda Chance
Autore: James Patterson
Quarta di copertina: Un delitto è sempre orribile. Ma se a morire è una ragazzina undicenne, di colore, colpita apparentemente per puro caso, allora una cappa nera di odio rischia di avvolgere l'intera comunità e di suscitare un'irrefrenabile sete di vendetta. E infatti gli occhi di tutta San Francisco sono puntati sul tenente Lindsay Boxer: è sua la responsabilità di trovare l'assassino, il pazzo che ha sparato addosso a una piccola folla, uccidendo però soltanto la piccola Tasha. Senza indizi concreti né piste valide, e contro ogni logica, Lindsay si aggrappa a un'intuizione: forse il movente di quell'omicidio non è l'odio razziale, bensì un impulso oscuro, più sfuggente e quindi molto più pericoloso. E sa pure che c'è un'unica risorsa su cui può contare, cioè riunire di nuovo le "Donne del club omicidi", lei e le sue amiche Claire Washburn, Jill Bernhardt e Cindy Thomas: medico legale, sostituto procuratore e giornalista, le "tre menti più acute e brillanti della città"...


Tra i libri che ho comprato sabato, per il mio onomastico, ho preso anche questo, il secondo della serie del Women's Murder Club.
Il primo libro, Primo a morire, l'ho letto un po' di tempo fa e la cosa che ricordo di più è il fatto che il finale mi abbia delusa tantissimo, ma a James Patterson (come alla Rowling, a sir Arthur e ad Agatha) si perdona tutto =D
Non vedo l'ora di leggere questo secondo libro, perché voglio reincontrare Lindsay e le altre, tuffarmi in un altro caso difficile e rompicapo.

Chi l'ha letto, cosa ne pensa di questo libro? Commentate pure, senza spoiler, eh ;D

Buona giornata^^
Annette.

lunedì 30 giugno 2014

Musing Mondays #1

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading 

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!

Oggi penso parlerò di...

Autore: Kage Baker
Quarta di copertina: Estraniata dal XVI secolo, trasformata in un cyborg e condannata a coltivare la terra di centocinquantamila anni fa per nutrire i turisti che la Compagnia porta in viaggio, Mendoza è una donna dalle straordinarie doti di resistenza. Un giorno, l'uomo che ha amato in epoche lontane si schianta improvvisamente sul suo campo con un time shuttle: adesso si fa chiamare Alec Checkerfield, è diventato un pirata ed è deciso a sabotare una volta per tutte la potentissima Compagnia della Dr. Zeus. La quale ha senz'altro un tallone d'Achille: non può sapere nulla di ciò che avviene dopo l'anno 2355...

Questo è il primo libro Urania che leggo, l'ho comprato anni fa, ma non avevo avuto ancora lo spirito per iniziarlo. Poi, due giorni fa mi è venuta una voglia incontrollata di leggere qualcosa lontano dai miei soliti standard (fantasy o gialli) e così l'ho preso in mano.
Attualmente sono a pagina 84 e devo dire che, a parte un attimo di smarrimento, mi sta piacendo. Certo, è un libro di una saga, quindi non ho le idee molto chiare su alcune cose, ma la Baker ha fatto un buon lavoro richiamando elementi di sicuro noti a chi ha già letto gli altri libri.
Ovviamente, come in ogni libro della Mondadori (editato, peraltro, dallo stesso Franco Forte che ha curato la 365 racconti d'estate), ci sono alcuni refusi che si sarebbero potuti evitare con un'ulteriore rilettura, ma sono inezie, perché per il resto la scrittura/traduzione è molto fluida.
Al di là se poi mi piacerà o meno, sono proprio curiosa di leggere anche gli altri libri della saga, quindi andrò alla ricerca dei vecchi numeri di Urania.

Chi l'ha letto, cosa ne pensa di questo libro? Commentate pure, senza spoiler, eh ;D

Buona giornata^^
Annette.

lunedì 4 novembre 2013

Musing Mondays #6

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading


Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!


 Oggi penso parlerò di...

Autore: Robert Galbraith
Quarta di copertina: Quando una top model, celebre e tormentata, precipita dal balcone del suo attico a Mayfair nessuno dubita che si tratti di suicidio. L'unico a non crederci è suo fratello che decide di rivolgersi a Cormoran Strike per far luce sul caso.
Strike è un reduce della guerra in Afghanistan, dove è stato ferito nel corpo e nello spirito, e la sua vita è nel caos. Il nuovo incarico gli dà un po' di respiro, ma a caro prezzo: più si immerge nel mondo complesso e spietato della modella, più la vicenda diventa oscura e densa di pericoli...
Un romanzo elegante e ad alta tensione, ambientato in una Londra ipnotica e ricca di seduzioni, dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End. Il Richiamo del Cuculo segna l'esordio di una nuova e avvincente serie di gialli e decreta l'ingresso trionfale nella letteratura poliziesca di Cormoran Strike, nella sia di classici come P.D. James e Ruth Rendell.

Ho aspettato e aspettato, contato i giorni e alla fine mi sono letteralmente fiondata in libreria a comprare questo libro.
Non vedevo proprio l'ora che uscisse e, nonostante il prezzo non sia dei migliori (per fortuna avevo ancora qualcosina da parte nella Gift Card di compleanno), da brava fan di J.K. Rowling mi ci sono buttata a pesce =D
Ho intenzione di iniziarlo a breve e spero di non finirlo in un giorno solo, perché voglio gustarmelo come si deve.
Su internet ho letto recensioni contrastanti, un po' com'è successo per Il Seggio Vacante, ma non me ne preoccupo molto, come sempre leggerò col dovuto distacco, e se non dovesse piacermi (cosa che non mi auguro XD) non ne farò certo un dramma, sono cose che succedono, anche ai migliori!

Chi l'ha letto, cosa ne pensa di questo libro? Commentate pure, senza spoiler, eh ;D

Buona serata,
Miss Anne Lynn

lunedì 2 settembre 2013

Musing Mondays #5.2

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Eccezionalmente questa settimana ci sono due appuntamenti della rubrica Musing Mondays e in questo post rispondo alla domanda che è stata posta a MizB:
What is your favorite part of a review?
(Qual è la parte che preferisci di una recensione?)

Quando leggo una recensione, soprattutto se a un libro che mi interessa particolarmente, vado subito al sodo, cioè all'opinione personale che il lettore (o la lettrice) si è fatto leggendo il libro.
Penso che sia l'unico modo per capire se un libro possa o meno piacermi, soprattutto se io e la persona che ha scritto la recensione abbiamo gli stessi gusti letterari.

Proprio per questo motivo a volte mi trovo in difficoltà nello scrivere le recensioni, perché sì, so cosa voglio trasmettere riguardo la lettura di un libro, ma allo stesso tempo mi è difficile mettere nero su bianco le opinioni con un minimo di senso logico.
Molto spesso non ho difficoltà a scrivere critiche negative (vere e proprie stroncature) riguardo certi libri, anziché scrivere una recensione a un libro che mi è piaciuto tantissimo =D

So che è una risposta un po' corta (e forse anche un po' sconclusionata), ma non c'è molto altro da dire a riguardo =)
Voi cosa ne pensate della domanda? Come rispondereste?
Miss Anne Lynn

Musing Mondays #5

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!


 Oggi penso parlerò di...

Titolo: L'Atlante di Fuoco
Autore: John Stephens
Quarta di copertina: C’è il sole che splende, il cielo è limpido e dovrebbe essere un giorno di festa per l’Istituto per Orfani Irrecuperabili e Senza Speranza Edgar Allan Poe. Ma all’orizzonte incombono già nubi nere, cariche di presagi... e di magia. I tre fratelli Kate, Michael ed Emma detestano quell’orfanotrofio diroccato, il cibo puzzolente, la direttrice che li vessa di continuo... Ma è l’ultimo riparo per quei tre ragazzi che il destino ha messo al centro di una trama oscura e pericolosa. C’è un tremendo potere sulle loro tracce, un’entità malvagia che ha già rapito i loro genitori e li ha costretti a nascondersi. L’unica via per la salvezza è scovare e riunire i misteriosi Libri degli Inizi.
Per fortuna, uno è già in loro possesso: ed è proprio all’Atlante di Smeraldo che la maggiore, Kate, dovrà ricorrere per fuggire dal pericolo, scomparendo nelle pieghe del tempo, per essere catapultata a New York alla fine dell’Ottocento, proprio nel momento in cui il mondo degli umani e quello della magia sono sull’orlo di una terribile scissione. Ed è lì che incontra un enigmatico e affascinante ragazzo, il cui destino sembra fatalmente legato al suo... Intanto, rimasti soli, Michael ed Emma dovranno intraprendere la ricerca del secondo libro, l’Atlante di fuoco, perché è destino di Michael esserne il Custode. Ma per conquistarne il potere e salvare le sorelle, Michael deve imparare ad affrontare le proprie paure peggiori. E deve agire in fretta, perché il Ferale Magnus è pronto a tutto pur di ottenere ciò che vuole: il potere assoluto.

Sono mesi che aspetto l'occasione per comprarlo e purtroppo non si è ancora presentata, visto che la Longanesi non ha ritenuto opportuno mettere in promozione anche il secondo capitolo della saga.
Ma a parte le mie perplessità riguardo le scelte editoriali, devo dire che vorrei tanto averlo: sono curiosa di sapere come continua la storia di Kate, Michael ed Emma; sono curiosa di conoscere gli altri Libri degli Inizi e i loro segreti, i loro poteri; sono curiosa di leggere la storia del cattivone di turno =D
L'Atlante di Smeraldo mi è piaciuto tanto (se ben ricordate, qui c'è la mia recensione) e quindi... voglio leggere il seguito!!! (...si vede tanto che sono in astinenza da questa saga?)

Chi l'ha letto, cosa ne pensa di questo libro? Commentate pure, senza spoiler, eh ;D

Buona giornata,
Miss Anne Lynn

lunedì 15 aprile 2013

Musing Mondays #4

iniziativa ideata da MizB di Should Be Reading

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.  
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.  
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno).

Oggi penso parlerò di...

Titolo: L'incantesimo delle fate
Autore: Jenna Black
Quarta di copertina: La terra di Avalon, dove il mondo umano e quello incantato si incontrano magicamente, sta per essere attaccata dall’Erlking e dalla temibile Caccia Selvaggia. Ormai Dana Hathaway è costretta a passare il proprio tempo in una casa-bunker e qualsiasi suo incontro è sorvegliato da una guardia del corpo. L’Erlking e il suo branco di servi assassini sono discesi su Avalon. La sua brama di sangue e i suoi poteri immortali sono stati a lungo l’incubo del mondo di Faerie. Un fragile patto con le Regine delle Fate, sigillato con un misterioso incantesimo, è il solo ostacolo a impedirgli la caccia incontrollata su Avalon, l’unico luogo della Terra in cui umani e fae possono vivere insieme. Ma questo significa che Dana è in pericolo, perché tutti sanno che le Regine delle Fate vogliono impossessarsi dei suoi rari poteri e vederla morta. L’Erlking ha messo i suoi occhi bramosi su Dana. Ma il suo scopo è quello di ucciderla o ha in mente qualcosa di molto più inquietante? E i poteri di Dana riusciranno a scongiurare questo terribile pericolo?

Ho comprato questo libro ieri –  come sempre dopo Messa vado a farmi un giro in libreria, c'è la Giunti proprio dietro il Duomo, quindi mi basta attraversare la strada =D e di solito trovo sempre qualcosa di interessante –.
Devo essere sincera, non sapevo neanche che fosse uscito e quindi quando l'ho visto l'ho stretto tra le mie manine d'oro e non l'ho più lasciato XD
Come ricorderete, l'anno scorso, ho letto il primo della saga, Lo specchio delle fate (la mia recensione QUI) e mi sono letteralmente innamorata dell'Avalon della Black, nonché dei suoi personaggi.
Devo dire che qualche riga l'ho già letta ieri mentre aspettavo l'autobus, ma quando sono arrivata a casa l'ho dovuto mettere in coda di lettura, perché ho un po' di libri da iniziare/leggere/finire. Sono comunque ansiosa di iniziarlo come si deve e, se da una parte spero di leggerlo tutto d'un fiato, dall'altro spero di leggerlo con calma, assaporando ogni parola, ogni riga, ogni pagina *-*

E per oggi è tutto ;D spero che questo piccolo (e quasi insignificante) post sia stato di vostro gradimento!

Buon proseguimento di giornata,
Miss Anne Lynn

lunedì 18 febbraio 2013

Musing Mondays #3

iniziativa ideata da MizB di Should Be Reading

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:

  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.  
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.  
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno).

Oggi penso parlerò di...

Titolo: Switched. Il segreto del regno perduto
Autore: Amanda Hocking
Quarta di copertina: Wendy Everly ha diciassette anni, capelli sempre arruffati e un carattere insolitamente difficile. Vive con il fratello e la zia in una piccola, noiosa cittadina di provincia. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica, da quando ha tentato di uccidere la figlia il giorno del suo sesto compleanno. È stato allora che Wendy le ha sentito pronunciare per la prima volta un'accusa terribile: di avere in qualche modo preso, alla nascita, il posto del suo vero figlio.Adesso le giornate di Wendy trascorrono pigre, tra un liceo dove non s'impara nulla di davvero eccitante e una vita sociale e familiare prevedibile e monotona, quando va bene.
Condizionare le azioni altrui con al forza del pensiero potrebbe essere un modo per scacciare la noia, ed è proprio quel che le capita e che non sa spiegare. Uno strano potere che viene da lontano ma di cui lei non può ricordare l'origine.
A offrirle una conturbante risposta sarà Finn, un affascinante ragazzo da poco in città che si manifesta una notte alla finestra della sua stanza. È infatti lui che le rivela la sua vera identità di changeling e le dischiuderà le porte di un mondo attraente e sconosciuto, duro e sconvolgente, dove la magia è di casa. Un mondo percorso da insidie cui Wendy scopre dolorosamente di appartenere, e dove le è riservato un destino più grande di quanto lei possa immaginare.

Ho comprato ieri questo libro, che risale a un anno fa e l'ho visto su alcuni blog che seguo.
C'è qualcosa che mi attira, non so ancora bene cosa, visto che leggendo e rileggendo la trama mi sa di già visto, quindi mi aspetto che il libro sia totalmente diverso dalle mie impressioni =D
Ieri ho notato che il prezzo non era poi così alto, quindi mi ci sono subito buttata come un falco sulla preda.
Per il momento non mi dilungo oltre, perché voglio dare un'opinione migliore dopo averlo letto, intanto finisce in coda di lettura e, non si sa mai che riesca a leggerlo a breve ;)

Io ho detto la mia, ora tocca a voi ;D
Miss Anne Lynn

lunedì 14 gennaio 2013

Musing Mondays #2

iniziativa ideata da MizB di Should Be Reading

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.  
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.  
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno).

Oggi penso parlerò di...

Dopo aver concluso Le Tigri di Mompracem, ho pensato di dedicarmi alla lettura di Maigret al Liberty Bar, gentilmente prestato da mia madre, visto che appartiene alla sua "collezione" di Maigret (=D).
Ho deciso di leggere tale libro per il Gioco dell'OSA, una simpatica iniziativa ideata da Indiana Books su aNobii ed è una sorta di Gioco dell'oca, soltanto in versione libraria, consiste nel portare a termine delle missioni libresche che danno la possibilità di racimolare tanti punti.
Io sono capitata nella casella n° 6, aka Leggi un libro di nazionalità di cui hai letto meno di tre libri e così, visto che non ho letto niente di belga, ho deciso di iniziare da questo non so neanch'io perché... =D

Io ho detto la mia, ora tocca a voi ;D
Miss Anne Lynn

lunedì 7 gennaio 2013

Musing Mondays #1

iniziativa ideata da MizB di Should Be Reading

Con il nuovo anno, Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.  
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.  
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno).

Ardua scelta per questo primo post del nuovo anno...

In questi giorni sto leggendo Le Tigri di Mompracem di Emilio Salgari.
Devo dire che sto avendo un po' di difficoltà nella lettura per via di uno stile antiquato (e dire che trovo molto più semplice leggere Dante ¬.¬) e poi Sandokan mi sta dando sui nervi per il suo comportamento.
Ero così ansiosa di leggere questo libro e, quando l'hanno proposto per la lettura di gennaio del Sofà del lettore, non vedevo l'ora di leggerlo. Comunque si vedrà più avanti cosa penserò...

Io ho detto la mia, ora tocca a voi ;D
Miss Anne Lynn

lunedì 17 dicembre 2012

Musing Mondays #32

iniziativa ideata da MizB di Should Be Reading

Musing Mondays consiste nel rispondere ogni settimana, il lunedì, a una domanda.
La domanda di questa settimana è:
Is there a particular book that is your nemesis – the book you’re determined to one day finish?
(C'è un libro particolare che è la tua nemesi – il libro che sei determinato a finire un giorno?)
Ci sono tanti libri che, nonostante mi piacciano, non riesco ancora a finire, ma per quanto riguarda una nemesi vera e propria... mh... difficile da dire, sono parecchio indecisa.
Forse Alice nel paese della vaporità, che all'inizio mi piaceva, ma ogni volta che ci penso c'è qualcosa che non mi convince molto. Sono comunque intenzionata a finirlo... prima o poi =D

Io ho detto la mia, ora tocca a voi ;D
Eruannë.