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venerdì 15 febbraio 2013

Friday Finds #1

Buongiorno, come state? Io tutto bene, sono solo un po' arrabbiata per quanto riguarda una cosa (se siete più interessati, vi consiglio di leggere il comunicato stampa qui sotto), ma niente che un buon libro non possa sistemare ;D

Quest'oggi riprendo una rubrica che mi piace e che trovo sia molto utile per scoprire nuovi libri da leggere, aka:
iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

La rubrica, come ho già detto, è dedicata a tutti quei libri che ho scoperto recentemente e che ritengo interessanti.
 
E anche oggi voglio segnalarvi l'uscita di un altro giallo col Corriere della Sera.
Domani, infatti, potrete trovare in edicola il secondo libro (al prezzo di 6.90€ + quello del giornale) per I Gialli del Corriere della Sera, collana veramente interessante e che io apprezzo molto, perché porta finalmente in Italia autori praticamente sconosciuti da noi.

Il libro è
Titolo: L'alibi di Scotland Yard
Autore: Don Betteridge
Quarta di copertina: "Subito dopo aver ucciso Monckham andai direttamente a Scotland Yard. Mi sembrava il posto migliore per crearmi un alibi".
Inizia così questo romanzo scritto originariamente nel 1938. Ma nonostante l'apparenza il lettore non saprà fino alla fine - in realtà fino all'ultima riga del libro - chi è il colpevole, sebbene quest'ultimo ci racconti in prima persona i suoi movimenti. Monckham, la vittima, era un ricattatore che aveva estorto denaro a numerose persone. Dunque sono in molti quelli che avevano un movente e che hanno tratto vantaggio dalla sua morte. Ma chi fra loro è il narratore assassino? Un assassino che, anche se attentissimo a non tradirsi, è però estremamente fair nei confronti delle altre persone coinvolte al punto da intervenire con opportune anonime indicazioni agli inquirenti per dimostrare come il presunto colpevole di turno non possa aver commesso il crimine. Un libro anomalo nel suo genere, una sfida al lettore che non potrà fare a meno di cercare di superare in astuzia l'autore Betteridge Don e scoprire il colpevole prima che gli venga svelato.

Io non vedo l'ora di leggerlo *-*
 
Se siete interessati agli altri volumi della collana, come già detto nel post della scorsa settimana, vi consiglio di andare qui e scoprirete così le prossime uscite e gli autori in programma prossimamente.

Spero di esservi stata utile e che domani correrete in edicola come me ;D

Buona giornata,
Miss Anne Lynn

venerdì 8 febbraio 2013

{Segnalazione} I Gialli del Corriere della Sera

Buonasera a tutti!
So che è da un po' che non posto, quindi perdonatemi se troverete più post/segnalazione questa sera, sto un po' recuperando =D

Questa segnalazione si basa su una cosa che farà contenti molti appassionati del genere giallo (come me =P) e quindi mi fa molto piacere darvi questa notizia.
Da domani, 9 febbraio, potrete trovare in edicola I Gialli del Corriere della Sera.
La collana consta di 20 libri: il primo al prezzo di 1€ + il costo del quotidiano, gli altri 6.90€ + il prezzo del giornale, tutti gli autori sono di origine anglosassone e non noti in Italia. E il giallo è quello classico, tradizionale, alla Christie, Simenon, ecc.

La prima uscita è
Titolo: La casa dei sette cadaveri
Autore: Jefferson Farjeon
Quarta di copertina: Ted Lyte è un ladro molto sfortunato. Abituato a sbarcare il lunario con piccoli furti e borseggi, per una volta ha deciso di puntare in alto e di introdursi in una villa sulla costa dell’Essex. Ma lo spettacolo che si trova davanti è così spaventoso che per poco non impazzisce: sette persone – sei uomini e una donna – giacciono privi di vita nel salotto dell’abitazione. Ted fugge a gambe levate, ma viene subito acciuffato da Thomas Hazeldean, un giornalista freelance appena approdato nei paraggi con il suo amato yacht. L’ispettore Kendall, accompagnato sul posto dallo stesso Hazeldean, trova un biglietto che lascerebbe pensare a un suicidio collettivo: una soluzione fin
troppo facile per il numero di interrogativi che il caso solleva. Chi erano costoro? Da dove venivano? E, soprattutto, perché si erano riuniti lì? Forse i due abitanti della casa, un certo Fenner e la sua giovane nipote Dora, potrebbero gettare un po’ di luce sulla vicenda, ma a quanto pare sono partiti in tutta fretta verso una destinazione ignota. E più il salotto viene esaminato più particolari curiosi emergono: un ritratto a olio trapassato da una pallottola, una misteriosa palla da cricket appoggiata sopra un vaso da fiori, un indecifrabile indirizzo scritto in punto di morte da uno dei presunti suicidi… Un mystery del 1939 che tiene col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Se siete curiosi di scoprire gli altri volumi della collana, vi consiglio di visitare questo link, troverete tante info interessanti.

Non mi resta che augurarvi buone letture, sperando che la cosa interessi ed entusiasmi anche voi ;D

Miss Anne Lynn