sabato 24 settembre 2016

Un po' di novità & acquisti interessanti

Cari lettori,
Come dicevo nel post di ieri, è da un bel po' di tempo che cerco e spero di riprendere a scrivere i miei post qui.
Per questo ho pensato di organizzarmi un di più, quindi vi presento il nuovo piano di post per Veiled Mirror.

Ci saranno quattro post alla settimana così suddivisi:
I. Lunedì » post dedicato alle segnalazioni di nuove uscite direttamente e non da autori e CE, in merito a questi post vi suggerisco di leggere i generi che accetto nella colonna qui a fianco, nel primo box
II. Mercoledì » appuntamento con una rubrica che adoro, cioè la WWW Wednesdays, sperando di aggiornarla con i libri letti e in lettura sempre diversi
III. Venerdì » giornata dedicata a varie rubriche, più o meno a rotazione, cioè In my ToBeRead, In my Wishlist, Chi ben comincia, ecc.
IV. Domenica » anche in questo giorno ci sarà una rubrica fissa, Clock Rewinders, che farà un riassunto di ciò che è accaduto sul blog e non durante la settimana

Come dicevo nel post di gennaio in cui avevo avuto l'idea di organizzare così il blog, gli altri giorni potrebbero vedere post sempre su libri, magari dedicati alle recensioni (nel caso in cui non capitino il venerdì) dei libri che spero di finire di leggere =D


E ora... passiamo a un aggiornamento doveroso, perché la mia libreria si sta nuovamente riempiendo, dopo mesi di non acquisti.
Stamattina sono passata alla Giunti, mia madre doveva consumare i 100 punti e così ne ho approfittato anch'io. E non solo, perché ho anche usato la mia gift card di compleanno.


venerdì 23 settembre 2016

In my ToBeRead #2.16

Ho tantissimi libri comprati e mai letti,
in questa rubrica vorrei parlare di ogni singolo libro che ancora non ho letto.
Lo so, sono secoli che non aggiorno il blog (ho pure un post tra le bozze da maggio-giugno...) e ho pensato, mentre stavo studiando storia, perché non riprendere un po' la sana abitudine di scrivere nel blog?
VM mi è mancato tanto e mi è dispiaciuto lasciarlo silente per tutti questi mesi, ma devo essere sincera: non ho letto un solo libro, o meglio non ho concluso un solo libro di quelli che ho iniziato a dicembre 2015 (e anche successivamente) e quindi non mi sembrava bello continuare a dire "Sto leggendo questo", "Sto ancora leggendo questo" per mesi e mesi.
Non so perché ci sia questa condizione nelle mie letture, sarà perché la sera mi addormento sul divano, sarà perché ho avuto mille cose da fare, sarà perché ultimamente vedo più video su Youtube prima di dormire (sì, quando non mi addormento sul divano).
Ma adesso eccomi qui, pronta a riprendere in mano il blog e i miei adoratissimi libri.

In questi mesi ho comprato davvero pochi libri e ho aggiornato Goodreads ancora meno, ma mi sono arrivate alcune letture interessanti che spero di affrontare a breve.
Da qui, quindi questo nuovo post per la rubrica In my ToBeRead.

Autore: Jojo Moyes
Data di pubblicazione: 2014
Casa editrice: Mondadori
Genere: Chick Lit, Romantico
Pagine: 454
Prezzo: /
Quarta di copertina: Joy sa poco di sua figlia Kate, e ancora meno sa della nipote sedicenne Sabine. Ma la relazione fra le tre generazioni di donne è destinata a cambiare quando Sabine viene mandata a casa dei nonni, in Irlanda, a trascorrere un breve periodo di vacanza. Da quella stessa casa, anni prima, sua madre Kate era fuggita, portandosi via Sabine neonata, ma ora la salute cagionevole dell'anziano padre costringe anche lei a tornare. Le tre donne si ritrovano così per la prima volta riunite sotto lo stesso tetto, e la presenza di Sabine, che porta con sé tutta l'irrequietezza e la curiosità dell'adolescenza, obbliga Joy e Kate ad affrontare quei segreti che hanno caparbiamente voluto tenere nascosti. Scavando nei dolorosi eventi del passato, Joy, Kate e Sabine impareranno verità fondamentali sull'ineludibile legame che le unisce come madri, figlie, donne. E sull'amore.

Questo libro mi è stato regalato per il compleanno da una cara amica e ho sempre la tentazione di iniziarlo, perché mi ispira parecchio. Ovviamente la tentazione di iniziarlo non coincide minimamente con i tempi e le cose che devo fare, quindi mi sforzo di rimandare alla sera il momento della lettura.
Come dicevo è un libro che mi ispira molto e che potrebbe rivelarsi una lettura molto piacevole. Ha un ché di Il profumo del pane alla lavanda, libro che mi è piaciuto davvero molto (e di cui potete leggere la recensione qui), quindi da questo punto di vista ho un bel po' di aspettative.
Spero solo di non restarne delusa.
Di Jojo Moyes non ho letto ancora nulla, nemmeno Io prima di te, da cui hanno tratto il film uscito da poco al cinema, quindi non ho la minima idea di come scriva e di come sviluppi le sue storie. Staremo a vedere.

Autore: Robert Galbraith
Data di pubblicazione: 2016
Casa editrice: Salani Editore
Collana: Romanzi
Genere: Thriller, Mistero
Pagine: 603
Prezzo: 18.60€ (pagato 13.95€)
Quarta di copertina: Quando un misterioso pacco viene consegnato a Robin Ellacott, la ragazza rimane inorridita nello scoprire che contiene la gamba amputata di una donna. L’investigatore privato Cormoran Strike, il suo capo, è meno sorpreso, ma non per questo meno preoccupato. Solo quattro persone che fanno parte del suo passato potrebbero esserne responsabili – e Strike sa che ciascuno di loro sarebbe capace di questa e altre indicibili brutalità. La polizia concentra le indagini su un sospettato, ma Strike è sempre più convinto che lui sia innocente: non rimane che prendere in mano il caso insieme a Robin e immergersi nei mondi oscuri e contorti degli altri tre indiziati. Ma nuovi, disumani delitti stanno per essere compiuti, e non rimane molto tempo…
La via del male è il terzo libro dell’acclamata serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la giovane e determinata Robin Ellacott. Un giallo ingegnoso, con colpi di scena inaspettati, ma anche l’appassionante storia di un uomo e di una donna giunti a un crocevia della loro vita personale e professionale.

L'altro giorno sono capitata in libreria e... non ho saputo resistere.
Sapevo che sarebbe uscito il terzo capitolo di Cormoran e non potevo aspettare di comprarlo con mia madre, così ho fatto la spesa folle =D
Io adoro questi libri della Rowling/Galbraith, penso siano tra i migliori che lei abbia scritto dopo Harry Potter – Il Seggio Vacante non mi ha fatta impazzire – e ogni volta attendo con trepidazione l'uscita di un nuovo libro. Lo so, forse sono l'unica, ma la mia sete di gialli/thriller si placa con ben pochi scrittori e lei è una di questi.
Non vedo l'ora di leggere anche questo, perché la trama mi attira come una calamita e, generalmente, leggo i suoi libri tutti d'un fiato (anche se poi dovrò aspettare chissà quanto per il successivo). L'unica cosa che mi frena è che potrei fare le nottate a leggere e in questo periodo non è proprio una buonissima idea.

So che forse con questo post ho un po' stravolto il senso della rubrica, ma avevo voglia di rendervi partecipi degli ultimi piccoli acquisti/regali libreschi e del fatto che probabilmente a breve potreste (si spera) ritrovare le recensioni qui sul blog.

Spero di non avervi annoiati più di tanto e di essere tornata (per l'ennesima volta, lo so).
Come dicevo a inizio anno, tra i buoni propositi, penso di dare una cadenza un po' più regolare ai post, magari scrivendo il lunedì, il mercoledì e il venerdì, così io avrei tempo anche di dedicarmi alle altre mille cose che sto facendo e voi avreste la certezza di trovare dei contenuti da leggere almeno tre volte alla settimana.
Ci penso e vi farò sapere... o ve ne accorgerete voi stessi se sono tornata a pieno ritmo o meno =D

Intanto vi auguro buona serata e buone letture.
A presto,
Annette.

domenica 21 febbraio 2016

In lettura ~ Febbraio 2016

Buon pomeriggio a tutti, cari lettori del blog.
Come sempre è da un po' che non mi faccio sentire, purtroppo non ho avuto molte occasioni per leggere ultimamente e quindi ho latitato anche dal blog. Chiedo venia.

Quest'oggi, però, voglio rimediare al prolungato silenzio con una nuova rubrica che spero di poter aggiornare ogni mese con nuove letture e non fossilizzarmi sui libri per settimane.

Rubrica a cadenza mensile dedicata ai libri che sto leggendo

Come da titolo, questo piccolo appuntamento mensile sarà un'occasione per fare il punto sui libri che sto leggendo nel periodo e un modo per rendervi partecipi delle mie ultime scoperte letterarie – che poi voi conoscerete benissimo, ma... =D –.
Ma bando ai convenevoli e iniziamo subito la lista. Buona lettura ;)

Titolo: Splintered
Autore: A.G. Howard
Data di pubblicazione: 26 febbraio 2015
Genere: Young Adult, Fantasy
Pagine: 404
Quarta di copertina: Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri.
Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i suoi personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?
In lettura da: 7 agosto 2015.
Sono a pagina: 228
Ebbene sì, mi vergogno tanto, ma è dal mese di agosto che sto leggendo questo libro. Ci sono stati giorni in cui ho divorato capitoli interi e periodi, com'è successo ultimamente, che ne ho lette pochissime pagine alla volta.
E dire che è un libro che mi piace molto e che mi ha presa particolarmente... sarà che i troppi impegni e le serate in cui mi sono addormentata sul divano hanno portato via tempo e voglia di leggere.
Spero di concluderlo in fretta e di poter scrivere la mia recensione ;)

Autore: Marie Kondo
Data di pubblicazione: 9 ottobre 2014
Genere: Non fiction
Pagine: 247
Quarta di copertina: La giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce l'ordine e l'organizzazione degli spazi domestici... e insieme la serenità, perché nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che produce incommensurabili vantaggi spirituali: aumenta la fiducia in se stessi, libera la mente, solleva dall'attaccamento al passato, valorizza le cose preziose, induce a fare meno acquisti inutili. Rimanere nel caos significa invece voler allontanare il momento dell'introspezione e della conoscenza.
In lettura da: 25 dicembre 2015.
Sono a pagina: 85
Io sono un caso disperato di persona disordinata, ho più volte detto che la mia camera potrebbe entrare a far parte del programma Sepolti in casa.
Battute a parte, sto leggendo questo libro con vivo interesse (anche se lo sto leggendo da quasi due mesi), infatti mi incuriosisce molto il metodo di Marie Kondo e penso (e spero) che alla fine della lettura questo mi dia la spinta per riordinare il disastro che mi ostino a chiamare camera da letto.

Autore: Antoine de Saint-Exupéry
Data di pubblicazione: 1 maggio 1994
Genere: Fantastico
Pagine: 123
Quarta di copertina: «Buon giorno», disse la volpe.
«Buon giorno», rispose gentilmente il piccolo principe voltandosi: ma non vide nessuno.
«Sono qui», disse una voce, «sotto il melo...»
«Chi sei?» domandò il piccolo principe, «sei molto carino...»
«Sono una volpe», disse la volpe.
«Vieni a giocare con me», le propose il piccolo principe, «sono così triste...»
In lettura da: 4 gennaio 2016.
Sono a pagina: 37
Ho già letto questo libro anni fa e mi è piaciuto moltissimo (qui la mia recensione) e ho pensato che, siccome sarei dovuta andare a vedere il film al cinema (film che poi non ho visto), una rilettura non poteva certo farmi male.
Il problema è che, come per gli altri due, sono ferma, bloccata, ho letto pochissime pagine.

Devo essere sincera: pensavo di avere molti più libri in lettura, invece me la cavo con poco. Anche se, ancora una volta, mi vergogno tantissimo di non essere andata avanti più di poche pagine alla volta e, soprattutto per Splintered, di essere così in ritardo con la lettura.
Come ho già detto, spero di finirli al più presto, perché ci sono altri libri che mi aspettano e voglio dar loro una possibilità.

Spero di non avervi annoiati eccessivamente con questo mio post e mi auguro che questa piccola rubrica a cadenza mensile vi piaccia e vi interessi.
Vi auguro buone letture, come sempre, e vi aspetto al prossimo post ;)
Annette.

domenica 10 gennaio 2016

{Rece-Film} Il ponte delle spie

Dopo aver tanto pensato se scrivere o meno un post oggi, vista anche la stanchezza che mi porto dietro da ieri sera, dopo essere tornata a casa all'una passata (capirete il motivo leggendo il post =D), ho ceduto ed ecco qui un nuovo appuntamento con

Rubrica senza scadenza fissa in cui provo a fare
una recensione di film che ho visto di recente.

Non pensavo ci sarebbe stato un "secondo appuntamento" con questa rubrica, perché, come ho detto nell'altro post dedicato a un film, io non sono ferrata in materia, posso solo dire cosa mi abbia trasmesso, senza soffermarmi tanto su scenografia, recitazione, ecc.

Titolo: Il ponte delle spie
Titolo originale: Bridge of Spies
Regia: Steven Spielberg
Casa di produzione: DreamWorks SKG, Amblin Entertainment
Genere: Spionaggio, Storico
Anno: 2015
Trama: Un avvocato statunitense abitante a New York (nel quartiere di Brooklyn), di nome James B. Donovan, si ritrova al centro della guerra fredda quando la CIA lo incarica di negoziare il rilascio di Francis Gary Powers, un pilota il cui aereo spia U-2 è stato abbattuto in Unione Sovietica, scambiandolo con la spia filocomunista catturata a New York di nome Rudolf Abel. Lo scambio avviene sul Ponte di Glienicke detto il "Ponte delle Spie", tra Berlino Ovest e Berlino Est. Donovan riesce anche a far liberare dalle autorità berlinesi della Repubblica Democratica Tedesca, al Checkpoint Charlie, lo studente statunitense di economia Frederic Pryor, che era stato arrestato per spionaggio dalla Volkspolizei, la polizia della Germania Democratica.


Andare a vedere questo film alle 22 non è stata una brillante idea, perché è lunghissimo (dura 141 minuti) e probabilmente non si riescono a cogliere tutte le sfumature che lo rendono degno di essere visto. Non mi sono addormentata, anzi, la storia mi ha presa molto e questo è senz'altro un pregio del film, perché ultimamente mi addormento per qualsiasi cosa, anche le cose che mi interessano di più =D

Il fatto che sia basato su una storia vera l'ha reso ancora più interessante e, per un'appassionata di storia come me (anche se non sono una che smania per la storia del '900, Prima Guerra Mondiale a parte), mi ha permesso di andare più a fondo in un capitolo oscuro del secolo scorso che ho vissuto solo in piccolissima parte e da molto lontano – per fortuna –.

Devo essere sincera: non conoscevo affatto la storia raccontata, né conoscevo l'avvocato Donovan, sebbene sia stato un uomo molto influente e capace, come si legge prima dei titoli di coda, né – e qui è senz'altro colpa mia che non mi sono applicata a dovere – sapevo grandi cose sulla Guerra Fredda, se non qualche nozione di base.
È stato interessante apprendere come si sono svolti i fatti dietro a uno scambio di spie, come Donovan sia riuscito a far liberare tre persone e riportarle a casa, e come gli Stati Uniti d'America, che vengono dipinti sempre come un'isola felice in cui vivere il sogno americano, in un determinato periodo storico si siano rivelati ottusi e non inclini a dare il beneficio del dubbio a una persona che, in apparenza, non aveva fatto nulla e il cui unico errore era stato quello di avere origini russe.

Come avrete capito, il film mi è piaciuto molto perché non è il solito film banale, ma fa riflettere sulla storia e su temi che anche oggi ci toccano da vicino, e riporta in qualche modo indietro nel tempo a un periodo che sembra lontanissimo e invece è soltanto dietro l'angolo, visto che sono passati appena 50 anni (e molti di meno da quando il muro di Berlino è caduto).
Parlando con uno dei miei compagni di sventura di ieri sera, abbiamo convenuto sul fatto che la prima parte di film fosse un po' lenta e il tutto stentava a decollare, poi si è movimentato e si è fatto ancor più interessante e coinvolgente.
Devo dire che a me è piaciuta molto anche tutta la parte dei processi e la parte più legale del film, in cui Donovan difende Abel dalle accuse di spionaggio.
La parte migliore, comunque, è quella dei negoziati a Berlino, in cui Donovan è impegnato ad andare da una parte all'altra della città, cercando di portare a casa un risultato soddisfacente e in breve tempo: riportare in America entrambe le spie (uno lo era, l'altro no) americane e far ritornare in Russia Abel.

Tom Hanks è un attore bravissimo, l'ho apprezzato in ogni film che ho visto, dalle commedie romantiche ai film più drammatici come questo (mi mancano molti film della sua carriera da vedere, comunque), ma qui penso che sia arrivato a un livello altissimo.
Un altro attore che ho rivisto con piacere è Dakin Matthews, che qui interpreta il giudice Byers, ma che conoscevo già grazie a Gilmore Girls e ad altre sue apparizioni in film e serie tv.

Non so cos'altro aggiungere, perché mi sembra di aver già detto tutto e quindi posso solo dire: andate a vedere questo film!
Il mio voto per Il ponte delle spie forse vi sembrerà un po' eccessivo, ma è di ben

Spero di non avervi annoiati con questo post e di non essere stata ripetitiva, chiedo venia (ancora, lo so) se io non sono un'esperta di cinema.

Buona domenica e buona serata,
Annette.

lunedì 4 gennaio 2016

In my ToBeRead #1.16

Ho tantissimi libri comprati e mai letti,
in questa rubrica vorrei parlare di ogni singolo libro che ancora non ho letto.
Anno nuovo, grafica nuova, rubriche... vecchie =D
Scherzi a parte, questa è una delle rubriche che vorrei mantenere anche in questo 2016, e così ecco qui un nuovo appuntamento con quello che mi aspetta nella mia TBR.

Autore: Stephen King
Data di pubblicazione: 2013
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Collana: Pickwick
Genere: Dark Fantasy, New Weird, Fantawestern
Pagine: 224
Prezzo: 13.00€
Quarta di copertina: Il primo volume della saga della Torre Nera, un classico della letteratura moderna. Scritto in età giovanile e completamente rivisto dall'autore prima della pubblicazione dei capitoli conclusivi del ciclo, questo romanzo mostra un nuovo, appassionante aspetto dello straordinario talento creativo di Stephen King. Una storia fantastica, ambientata in un mondo di sinistre atmosfere e macabre minacce, che appare come lo specchio oscuro di quello reale. Qui, in uno sconfinato paesaggio apocalittico, l'eterno, epico scontro tra il bene e il male si incarna in uno dei più evocativi personaggi concepiti dall'autore: Roland di Gilead, l'ultimo cavaliere, leggendaria figura di eroe solitario sulle tracce di un enigmatico uomo in nero, verso una misteriosa Torre proibita. Un capolavoro della vena immaginifica di Stephen King.

Ho comprato questo libro la scorsa estate, incuriosita, perché io non leggo Stephen King (tranne la sua autobiografia, che ogni tanto vado a prendere in biblioteca – l'aspetto in edizione economica, ma mi sa che è una causa persa), ma sono propensa a dargli una possibilità, lontano dagli horror.
Non so perché mi abbia attirata, forse per la copertina, forse per la Torre Nera, che mi ricorda molto Il Signore degli Anelli e Harry Potter, non so dirlo con esattezza, sta di fatto che spero di leggerlo presto e toglierlo così dalla TBR.
Qualcuno di voi l'ha mai letto (considerando che è un libro piuttosto datato, penso che qualcuno l'abbia già "affrontato")? Se sì, cosa ne pensate?
Sarei proprio curiosa di sapere i vostri pareri, non tanto per farmi influenzare e, magari, desistere dall'impresa, sia chiaro. Il mio è reale interesse nel sapere cosa vi ha ispirato di più e se la lettura è stata soddisfacente (non so se sono riuscita a spiegarmi, l'ora è tarda e io sto praticamente crollando =D).

Perdonate la brevità del post, spero comunque di avervi tenuto compagnia con questo nuovo appuntamento della mia rubrica.
Buone letture e buona notte,
Annette.

domenica 3 gennaio 2016

Buon 2016 e buon ritorno in VM

Buonasera a tutti!
Come state? So che è da tantissimo tempo che non scrivo qui e il blog è parso un po'... morto, ultimamente, ma con l'anno nuovo spero di dargli nuova vita (lo so, l'ho già detto in vari post).

Per prima cosa ci tengo a farvi i miei migliori auguri per un 2016 ricco di tutto ciò che desiderate e avete in mente, siano letture, siano persone, sia ciò che volete =D

Devo dire che il mio 2015, tra alti e bassi, è stato abbastanza soddisfacente, forse in certe cose si poteva fare di più e di altre se ne poteva fare certamente a meno, ma tutto sommato è stato un buon anno.
Purtroppo gli ultimi mesi non ho avuto grosse possibilità di lettura (sono ancora ferma a circa metà Splintered), vuoi perché la sera mi addormentavo sul divano davanti alla tv (pessima cosa, lo so, spero di migliorare quest'anno), vuoi perché trovavo sempre un motivo per non leggere (anche questa pessima cosa, ma il più delle volte erano impegni improrogabili).
Pur non avendo letto molto, ho comprato alcuni libri nell'ultimo periodo, anche se ne ho iniziato solo uno: Il magico potere del riordino, libro che spero possa aiutarmi a fare un po' di ordine nel marasma che continuo a definire "camera da letto", ma che in realtà è un ammasso informe di cose sparpagliate un po' ovunque.

In questo nuovo anno ho impostato, come sempre, la challenge su GoodReads e, come l'anno passato, è tarata sull'obiettivo dei 30 libri.
Nel 2015 ero quasi arrivata alla meta, ma mi sono arresa e mi mancavano solo 7 libri. Peccato. Quest'anno spero di fare di più.
Un libro che senz'altro leggerò nelle prossime ore sarà – di nuovo – Il piccolo principe, visto che abbiamo in programma di andare a vedere il film domani o martedì.
So che il film è diverso dal libro, perché è tutt'altra storia, ma voglio rinfrescarmi un po' la memoria =)

Mi piacerebbe molto partecipare ad altre challenge, come ho fatto l'anno passato... sperando di essere un po' più costante, quindi nei prossimi giorni girerò un po' tra i blog delle mie "colleghe" e vedrò cosa propongono loro. Se avete suggerimenti, lo spazio commenti è tutto vostro ;)

Quindi i miei buoni propositi libreschi per quest'anno sono:
» riuscire a leggere tutti e 30 i libri che mi sono prefissata per la challenge di GoodReads
» partecipare a qualche challenge interessante delle altre lit-blogger
» essere più presente sul blog, magari potrei pensare di scrivere i post a giorni alterni, cioè lunedì, mercoledì e venerdì, e lasciare liberi gli altri giorni per post intermedi o meno, a seconda della mia ispirazione
» partecipare di più alla vita degli altri blog, nel 2015 avevo iniziato bene, facendomi viva e interagendo con le altre lit-blogger, ma poi...
» leggere, leggere e ancora leggere, perché è una cosa che mi manca =)

Bene, penso di aver detto tutto, spero che questo non sia un post isolato, ma che sia il primo di una lunga serie.

Vi auguro ancora un buon anno e... buone letture,
Annette.