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venerdì 30 agosto 2013

Liebster Blog Award

Terzo post del giorno... era da un bel po' che non succedeva, no? =D
Questa volta si tratta del post relativo a un premio che ho ricevuto mesi fa, ma che non avevo avuto modo di riscuotere!


Per questo premio ringrazio di cuore Miriam e Sara de Il flauto di Pan =)

Regole del premio:
» rispondere alle 11 domande poste dalla persona che ti ha assegnato il premio
» premiare 11 blog con meno di 200 followers
» avvisare i blog che hanno ricevuto il premio

Le mie risposte alle domande de Il flauto di Pan:
1- Qual è tuo libro preferito?
Difficile rispondere a questa domanda, perché ne ho un po' troppi di preferiti. Se dovessi fare una classifica, però, al primo posto ci sarebbe senz'altro Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde di Robert Louis Stevenson, a seguire Harry Potter.

2- Qual è stata fino a oggi la recensione più difficile da scrivere?
Quelle che ho come bozze nella pagina dei post del blog =D
Molto probabilmente quelle riguardo i libri di Richard Castle.

3- E quella più divertente?
*mumble mumble* Quella di Cenerontola, ho adorato quel libro e mi sono tanto divertita anche a leggerlo =)

4- C'è un personaggio che ti piacerebbe incontrare nella vita reale?
Albus Silente... oppure Minerva McGranitt o Hermione Granger, Ron Weasley, ecc.
E Nikki Heat.

5- Un personaggio in cui ti riconosci?
Non saprei, perché in ogni libro c'è qualche elemento della caratterizzazione dei personaggi che mi colpisce e in cui mi riconosco, quindi non ce n'è uno in particolare.

6- Cartaceo o ebook?
Cartaceo forever!
Ho qualche ebook, ma leggerli a pc va male e non sono proprio interessatissima ad avere un lettore ebook. Almeno non al momento, visto che ho altre priorità.
 
7- Quanto tempo dedichi alla lettura?
Mi piacerebbe dedicare intere giornate alla lettura (a volte lo faccio, se non ho altro da fare), ma purtroppo sono costretta a ritagliarmi dei piccoli momenti nella giornata o nella settimana.
 
8- Se la tua vita fosse un libro che titolo avrebbe? 
Tanto rumore (e paturnie) per nulla. =D
 
9- Il tuo autore (o autrice) italiano preferito?
Difficile, non leggo molti libri italiani, perché non mi piacciono granché... però direi Davide Nonino (l'autore di Cenerontola) e Monica Lombardi.
10- C'è una saga che segui, o hai seguito, alla quale sei particolarmente affezionato?
Anche qui elenco lungo: Harry Potter in primis, attualmente sto seguendo le serie di Nikki Heat, Wings, Grace College (anche se sono ferma al primo libro u.u), la Famiglia Beauchamp, e altre saghe. Ma quelle a cui sono più affezionata di sicuro sono Harry Potter e quella di Nikki Heat.
 
11- Cosa stai leggendo in questo periodo? 
Tempesta in arrivo di Richard Castle, L'incantesimo delle fate di Jenna Black e Lumen Fidei (niente commenti su questo: sono religiosa e il nuovo Papa mi piace, quindi non vedo perché non dovrei leggere la sua prima enciclica, soprattutto se scritta a quattro mani con Benedetto XVI).

E ora le mie 11 domande:
1. Qual è la prima cosa che ti attrae di un libro?
2. Qual è li libro dalla copertina bellissima che però ti ha deluso di più?
3. Ti è mai capitato di prenderti qualche cotta letteraria?
4. Qual è stata la recensione più lunga che tu abbia mai scritto?
5. Qual è l'ultimo libro che hai abbandonato?
6. Quali sono i libri migliori di quest'anno finora?
7. La top 5 dei tuoi personaggi libreschi preferiti.
8. E la top 5 degli autori preferiti.
9. Quando leggi, ti capita mai di bere o mangiucchiare qualcosa?
10. Qual è un autore (o un'autrice) con cui hai un rapporto di amore/odio?
11. Qual è il tuo genere preferito in assoluto?

I blog che ho deciso di premiare sono:
» Parole Rubate
» Il Bianco... Il Nero. Emozioni di una Musa
» Se incontro me stessa
» Leggere per Sognare
» Vivere in un Libro
» Mille e un libro
» Happy Red Book
» Bookhaloic-Made 4 books
» Bostonian Library
» The Reading Corner
» Book Time

E questo è quanto.
Buon proseguimento di giornata,
Miss Anne Lynn

giovedì 24 marzo 2011

Kreativ Blogger Award

Sono davvero felice che questo blog abbia ricevuto un altro premio, un grazie veramente sentito a Laura di Sfogliando e a Annie di Reading at Tiffany's, che ha voluto insignire VM del


Il regolamento del KBA:
1. Trovare 10 blog meritevoli del premio
2. Avvisare i blog premiati
3. Raccontare 10 cose di me che non sapete

I 10 blog meritevoli che ho scelto (ma ce ne sono veramente tanti che meriterebbero il premio) sono:
» Sfogliando di Laura
» Le mele del Silenzio di Andrea
» La Stamberga dei Lettori di Sakura87, Valetta97, Polyfilo, Desian, Morwen, Vittoria A., Daniele, Pythia, Tancredi, Heleonor, Livia Medullina
» Reading at Tiffany's di Annie, Becky, Roxy, Kait e Holly
» Sognando leggendo di Nasreen
» Atelier dei libri di Glinda
» L'Ora del Libro di Anita Book
» My Caffè Letterario di Sara.88
» Living for Books di Yuko86
» The Book-Lover di Keira


È stata dura... ma passiamo al resto e quindi al punto 3 (il punto 2 lo farò appena pubblicato il post): raccontare 10 cose che non sapete di me... penso che anche qui sarà moooolto dura.

1. Ho iniziato ad apprezzare la saga di Harry Potter solo dopo aver visto il film. Ebbene sì, quando vedevo i libri sugli scaffali delle librerie giravo al largo, perché la ritenevo una saga per bambini. Per fortuna mi sono ricreduta nel momento in cui ho visto il primo film e ho letto i primi quattro libri in neanche un anno (li avrei letti anche in meno, se solo non fossero costati così tanto). Dal momento stesso in cui ho imparato ad apprezzare la saga di J.K., le mie amiche mi hanno presa per matta.

2. Ho il vizio di iniziare almeno un libro al giorno... e pochi vengono letti fino in fondo. È un bruttissimo vizio e sto cercando di controllarmi il più possibile, anche se non è facile. Per fortuna quando sono molto impegnata in altre cose, non tocco libro per svariati giorni, ma quando sono in relax mi rendo conto della mole di lettura e non so più da quale libro riprendere.

3. Attorno al mio comodino si è formata una vera e propria cinta muraria di libri. Alte torri di libri e fumetti si innalzano dal pavimento e non permettono più di aprire i cassetti del comodino, ma poco importa... peccato che ogni volta che cerco un libro che so essere diventato un mattoncino del fortino, non lo trovo mai.

4. Adoro sentire il profumo dei libri e la carta sotto le dita. Forse è per questo che mi piacciono tanto i libri e a volte mi ritrovo a pensare se gli e-book servano davvero. Poi mi guardo intorno e guardo la mia stanza: ogni tanto le nuove tecnologie danno davvero una mano, però, non so se riuscirei a rinunciare a tutti i miei libri per qualcosa di più "astratto"; non so se riuscirei a rinunciare all'odore che la carta stampata sprigiona e non so se riuscirei a rinunciare ai fogli che scorrono sotto le mie dita.

5. Quando esco devo sempre avere un libro con me. È un po' come la coperta di Linus ed è anche un ottimo modo per far passare il tempo quando si è in attesa da qualche parte. Leggere mi rilassa... anche se dal dentista mi mette ancora più ansia XD

6. Se prendo qualche libro in biblioteca, mi riduco a leggerlo negli ultimi giorni disponibili al prestito o, addirittura, lo consegno puntualmente in ritardo. Per me la puntualità è un optional, infatti sono quasi sempre in ritardo (nelle cose importanti cerco di essere il più puntuale possibile) e anche quando devo restituire i libri alla biblioteca, li ridò in ritardo. Non lo faccio apposta, a volte mi dimentico la scadenza, altre volte, ben sapendola, mi impigrisco e mi dico "Massì, un giorno in più non può certo fare male"... a volte è anche una settimana in più, però u.u

7. Odio quando la gente mi ignora e odio stare al centro dell'attenzione. Le contraddizioni con me sono all'ordine del giorno, ma questa penso sia la più... grande. È vero, se dico un'opinione o rispondo a qualcuno non mi piace essere ignorata, perché penso che l'interlocutore non abbia argomenti per rispondermi o, peggio, non mi ritenga una valida controparte. Se però sono troppo al centro dell'attenzione non mi sento a mio agio: di natura sono piuttosto timida e questo comporta che quando mi capita di essere al centro dell'attenzione, io inizi a balbettare, arrossisca e voglia sparire. Ma non succede più quando devo leggere a messa. Ve l'ho detto: sono la contraddizione in termini fatta a persona.

8. Non sopporto dover spiegare mille volte lo stesso concetto. Penso di aver acquisito, in questi anni, una parlantina efficace e un modo di scrivere chiaro e lineare, eppure capita sempre più spesso che la gente non capisca (o non voglia capire, il ché è molto più grave) ciò che voglio dire. Così mi ritrovo più volte a spiegare delle cose che si potrebbero capire alla prima lettura o prestando un po' di attenzione in più. E siccome io odio perdere tempo quando ho già detto quello che dovevo dire, mi innervosisco e rispondo male.

9. Preferisco fare una cosa bene e una volta, piuttosto che farla male dieci volte prima di avere il risultato sperato. Sono precisina e puntigliosa, di questo dobbiamo ringraziare mio padre, e finché una cosa non mi viene bene e/o non sono soddisfatta, non mi muovo dal lavoro che sto facendo. Come dicevo prima, nel punto 8, odio perdere tempo e rifare una cosa dieci volte perché l'ho fatta male fin dal primo momento, per me è una grande perdita di tempo. Poi, ovvio, capita che anch'io, nella mia precisione e puntigliosità, sbagli qualcosa e debba rifare tutto da capo, però cerco sempre di evitare che accada, così poi ho più tempo da dedicare ad altro.

10. Per anni ho rimandato la patente di guida, perché avevo paura di fare troppi incidenti. È vero, purtroppo per anni ho mentito agli altri e a me stessa, ripromettendomi di fare la patente in estate, ma alla fine non l'ho fatta. Tranne poi arrivare a 24 anni e sentire mio padre dirmi "Non ti faccio più da schiavetto", così mi sono decisa e un anno e un mese e mezzo fa sono riuscita nell'intento. Ogni tanto ho ancora paura di fare qualche incidente, ma penso sia una paura comune ai neopatentati, solo che trovo estremamente divertente e rilassante (quando non ci sono dei veri idioti in giro) guidare e mi domando perché ho aspettato tanto per avere la patente e un'auto tutta mia XD

Eruannë.

venerdì 17 dicembre 2010

Le risposte di Argeta

Visto che ho oscurato i post e, di conseguenza, i commenti sull'altro blog, non si possono più leggere le risposte di Argeta alle domande poste in questo post.
Quindi ecco qui le varie domande e risposte date:

D1. Dov'è il bando del tanto sbandierato concorso "Parole di carta"?
R1. Il bando è quello che c'è scritto sul blog, le precisazioni sono fatte nella sezione chiarimenti. Eventuali altre domande e risposte saranno aggiornate nel blog e poi messe nel sito.

D2. Se a me (parlo sempre come ipotetico autore in cerca di una casa editrice seria e non a pagamento) non interessa nulla del concorso, devo partecipare lo stesso e sperare di vincerlo per vedere pubblicato il mio romanzo?
R2. Se a te non interessa nulla del concorso, basta non partecipare. Nessuno è obbligato a fare concorsi che non vuole :D
Pubblicheremo solo le opere considerate valide, non possiamo dire quante opere potremmo pubblicare: potrebbero essere 3, 10, 20 a seconda di quale opera se lo merita, a livello di "commerciabilità" e opinione personale dell'editore (funziona dappertutto così!). Tutte le opere saranno pubblicate a nostre spese, le 25 euro sono per la lettura del manoscritto e la scheda di lettura. Non chiederemo nient'altro.

D3. [domanda posta da lilyblack, quando ho espresso la mia perplessità su fb] E la pubblicità?
R3. La pubblicità e la promozione viene strada facendo, come ogni impresa agli inizi, non ci piace promettere cose che non siamo certi di fare, le cose che scriveremo sul contratto saranno quelle che faremo, ma queste dovrebbero interessare solo a chi pubblica con noi.

D4. La casa editrice che livello di distribuzione ha? C'è speranza che il libro arrivi in libreria?
R4. Anche questa domanda è da fare un po' in là, le case editrici sono un po' tutte nella stessa barca. Comunque quello che sicuramente la nostra casa editrice può fare è mandare i propri libri nelle librerie, questo significa che i nostri libri (una volta pubblicati!) saranno presenti fisicamente in almeno 10 librerie. La distribuzione sarà spiegata meglio nel sito.

D5. La pubblicazione avverrà in cartaceo o ci sarà solo un e-book?
R5. La pubblicazione avverrà in cartaceo. Non è detto che durante il percorso editoriale si possa pensare ad avere anche gli e-book.

D6. Perché alle domande poste da bianca nel topic su aNobii è stato risposto solo via mail e non in forma pubblica, cosicché uno che abbia intenzione di partecipare al concorso sappia anche le cose più basilari?
R6. Le risposte che abbiamo dato a Bianca via e-mail, sono poi state riassunte e pubblicate nel nostro blog (aprite gli occhi bene!).

D7. Perché per partecipare (e quindi veder pubblicato il proprio romanzo) bisogna pagare, quando c'è scritto a lettere cubitali che la casa editrice si sarebbe sobbarcata qualsiasi spesa?
R7. Per pubblicare NON FACCIAMO PAGARE, non interpretare male le nostre parole, credo che tu l'italiano lo conosca bene e quindi come ogni concorso letterario che fornisce un servizio c'è una quota partecipativa. Dovresti sapere bene che un tipografo non mi fa pagare 25 euro per pubblicare un libro! Sarebbe troppo bello e diventeremmo tutti editori. I libri verranno pubblicati totalmente a nostre spese, crediamo però sia meglio che siano i nostri futuri autori a confermarvi questo.

Per maggiore sicurezza, ho fatto anche uno stamp delle risposte, così potrete vedere che non ho modificato una singola parola di quelle lasciate da Argeta.

Clicca sull'immagine per ingrandirla

Comunque ogni ulteriore commento a questa "cosa" è superfluo...

Eruannë.