martedì 7 agosto 2012

Comunicazione di servizio

Buonasera =)
Post molto breve e telegrafico per avvertirvi che nei prossimi giorni potrei non essere molto presente nel blog e nella rete in generale.
No, purtroppo non vado in vacanza (d'altra parte ci sono da parecchio tempo in quanto disoccupata, quindi mi sembrerebbe inappropriato chiamarle "vacanze" =D), non vado fuori città – a meno che rari sprazzi di non sedentarietà di mio padre decidano il contrario –. Vorrei semplicemente dedicarmi a tutti i libri che ho in lettura al momento (e sono un po' tanti), soprattutto quelli inviatemi dagli autori mesi fa e che ancora non ho avuto il piacere di leggere in modo soddisfacente.
Ovviamente i post di aggiornamento settimanali ci saranno, ma non so se ci saranno recensioni e post vari, quelli me li terrò per quando avrò finito tutto ;D

Quindi giornate di letture... si spera =D
Eruannë.

Teaser Tuesdays #20

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Nuovo appuntamento con questa simpatica rubrica =)
Le regole sono molto semplici e intuitive:
1) Prendi il libro che stai leggendo;
2) Aprilo in un punto a caso;
3) Trascrivi un breve pezzo da quella pagina, facendo attenzione a non scrivere spoilers;
4) Riporta titolo e autore del libro citato.

Ecco qui il Teaser di questa settimana:

Due giorni dopo avevo esaurito tutte le possibili disposizioni dell'arredamento, e per fortuna Tamworth chiamo. Mi disse che stava sorvegliando qualcuno e che dovevo raggiungerlo. Mi scrissi in fretta l'indirizzo e arrivai nell'East End in mmeno di quaranta minuti.
L'appostamento era in una strada squallida di capannoni riconvertiti che avrebbero dovuto essere demoliti da due decenni. Spensi i fari e scesi, nascosi gli oggetti di valore e chiusi la macchina con cura. La Pontiac ammaccata era abbastanza vecchia e malconcia da non attirare l'attenzione in una zona così sinistra. Mi guardai intorno. Gli intonaci si sbriciolavano ed erano segnati da spesse tracce verdi dove un tempo c'erano le grondaie. Le finestre erano incrinate e sporche e i muri erano coperti alternativamente da graffiti e dalla fuliggine di un fuoco recente. Una scala antincendio arrugginita saliva a zig-zag su per l'edificio scuro e proiettava un'ombra intermittente sulla strada cosparsa di tombini e di auto incendiate. Raggiunsi una porta laterale seguendo le indicazioni di Tamworth. Dentro, crepe profonde si aprivano nelle pareti, e l'umidità e la decomposizione si mescolavano agli odori di disinfettante e di un take away indiano a pianterreno. Un neon lampeggiava con regolarità e vidi varie donne che indossavano gonne attillate vagare nei recessi bui.

Capitolo 4 – Acheron Hades, p. 41, Il caso Jane Eyre, di Jasper Fforde.

Qual è il vostro teaser di questa settimana?
Eruannë.

lunedì 6 agosto 2012

Musing Mondays #19

iniziativa ideata da MizB di Should Be Reading

Musing Mondays consiste nel rispondere ogni settimana, il lunedì, a una domanda.
La domanda di questa settimana è:
What attracts you to a book blog? What puts you off in a book blog? Do you share personal stuff on your book blog? (Traduzione che penso non sia proprio corretta u.u : Cosa ti attrae in un blog sui libri? Cosa ti fa restare su un blog sui libri? Condividi cose personali sul tuo blog sui libri?)
Un blog sui libri attraente per me è uno che parla dei miei generi preferiti e/o che ha una grafica attraente, da brava graphic designer non posso tralasciare proprio questo punto =D
Scherzi a parte, seguo determinati blog perché li trovo veramente interessanti, perché chi li gestisce fa sentire a casa i propri lettori e perché, il più delle volte, crea spunti di discussione/riflessione in chi legge un determinato post.
Mi piacciono molto i blog che presentano delle recensioni argomentate, soprattutto quando si tratta di libri controversi, che dividono in modo netto i lettori; prima di comprare un libro devo essere sicura che i soldi siano ben spesi, visto che non lavoro e non guadagno e mi arrabbio molto se il libro che ho comprato è una cosa che mi ha fatto sprecare degli euro preziosi.

Ogni tanto mi riprometto di condividere cose più personali su questo blog, ma poi ho paura di sforare rispetto agli argomenti che ho "stabilito". Vorrei tanto parlare della mia vita (anche se non c'è molto da dire XD), delle mie esperienze, delle cose che mi indignano o di quelle che mi fanno impazzire al di fuori dei libri e della scrittura, ma mi blocco ogni volta che ci provo. Vedremo se in futuro riuscirò a superare questo blocco e vi parlerò di altri argomenti ;D

Voi come rispondereste?
Eruannë.

domenica 5 agosto 2012

Clock Rewinders #3

rubrica ideata da Amanda di On a Book Bender
e da Tara di 25 Hour Books,
ripresa in Italia da Matteo di Storie dentro storie
Nuovo appuntamento con Clock Rewinders, una specie di riassunto di ciò che è accaduto sul mio o su altri blog interessanti in questa settimana appena passata.

la scorsa settimana su Veiled Mirror
» Teaser Tuesdays #19 – questa settimana citazione tratta da Il Mago di Oz
» WWW Wednesdyas #18 – dedicato alle letture di questa settimana
» Catena di lettura ©La Leggivendola per il libro Il caso Jane Eyre di Jasper Fforde... chi lo vuole leggere dopo di me?
» Il Mago di Ozsettimana #3
» Friday Finds #1 – anch'io ho iniziato questa rubrica di MizB di Should be Reading dedicata ai libri scoperti in settimana, io ho scoperto: Il Re Pigrone, La sfera delle meraviglie e Candido lo spazzacamino

la scorsa settimana nei blog librari
» Glinda di Atelier dei libri ha postato la sua traduzione del primo capitolo di The Evolution of Mara Dyer di Michell Hodkin, seguito di Chi è Mara Dyer
» Post interessante sulle librerie indipendenti de La Leggivendola (ormai il suo blog è uno di quelli che seguo di più, anche se non commento spesso, scrive articoli-riflessioni veramente interessanti)
» Recensione di Tancredi di La Stamberga dei Lettori al libro Infoguerra di Cory Doctrow, che finisce dritto in wish-list
» Recensione di Matteo di Storie dentro storie a Il Giardino degli Eterni – Dolce veleno di Lauren DeStefano, libro che inserisco e tolgo dalla wish-list ogni volta che leggo un nuovo commento =D questa volta penso che stazionerà in wl finché non lo leggerò e mi farò un'opinione mia

sto leggendo...
» Il caso Jane Eyre di Jasper Fforde (in pole per mandare avanti la catena di lettura)
» L'eredità di Iside di Francesco Gioè
» C'è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie
» Il Signore degli Anelli - Le due torri di J.R.R. Tolkien
» Il college degli enigmi di Leo Bruce
» Il Mago di Oz di L. Frank Baum (per il gruppo di lettura del blog, per info clicca qui)

...ho concluso
» Il Re Pigrone di Massimo Mostacchi
» La sfera delle meraviglie di Arcadio Lobato
» Candido lo spazzacamino di Gino Gavioli

new entry nella libreria

aggiunti alla wishlist

citazione della settimana
Lavoravo con Boswell e l'OPS-27 da otto anni e vivevo in un appartamento a Maida Vale con Pickwick, un dodo domestico rigenerato, residuo dell'epoca in cui l'estinzione inversa era l'ultimo grido e i kit per la clonazione domestica si vendevano vicino alla cassa.
da Il caso Jane Eyre di Jasper Fforde


Penso e spero di non aver dimenticato nulla... a domani, per dare inizio a una nuova settimana ;)
Eruannë.

venerdì 3 agosto 2012

Friday Finds #1

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

È ormai evidente che io partecipi a più iniziative di quante poi ne riesca a seguire, ma va bene così, tengo la mente occupata e non penso ad altro =D quindi eccomi qui a presentare anche sul mio blog un'altra rubrica di MizB.
Friday Finds è dedicata a tutti quei libri che ho scoperto durante questa settimana e che ritengo interessanti.

Per iniziare bene questa rubrica, questa settimana ho scovato alcuni libretti dalle Paoline (lo so, luogo non proprio confacente ai gusti dei più, ma dovevo comprare una l'ennesima guida per il catechista... e accompagnare un'amica a prendere un libro =D) davvero interessanti e di cui non conoscevo l'esistenza (me tapina!).

Titolo: Il Re Pigrone
Autori: Monica Micelli, Massimo Mostacchi
Data di pubblicazione: 2001
Casa editrice: Edizioni San Paolo
Collana: Fiabe in famiglia
Genere: Narrativa
Pagine: 31
Prezzo: 3.10€ (in offerta a 1.00€)
Quarta di copertina: Re Pigrone è malato: da quando i suoi sudditi se ne sono andati non riesce più a dormire.
Il lavoro è l'unica medicina che lo guarirà.


Titolo: La sfera delle meraviglie
Autori: Arcadio Lobato e D. Dal Molin Casagrande
Data di pubblicazione: 2001
Casa editrice: Edizioni San Paolo
Collana: Fiabe in famiglia
Genere: Narrativa, Fantastico
Pagine: 31
Prezzo: 3.10€ (in offerta a 1.00€)
Quarta di copertina: Nella sfera delle meraviglie le bambine guardano, stando da sole per lunghe ore, paesaggi, fiori, farfalle.
Ma un giorno la principessa perde la sfera e... scopre il mondo.


Titolo: Candido lo spazzacamino
Autore: Gino Gavioli
Data di pubblicazione: 2000
Casa editrice: Edizioni San Paolo
Collana: Fiabe in famiglia
Genere: Narrativa
Pagine: 27
Prezzo: 3.10€ (in offerta a 1.00€)
Quarta di copertina: Il cielo di Candido, popolato di comignoli, abbaini, banderuole e antenne della televisione, è un paesaggio cittadino pieno di poetica nostalgia purtroppo destinato a scomparire.


Lo so, sono tre libretti per bambini, ma vi assicuro che sono molto belli e che, come al solito quando si tratta di letteratura per l'infanzia, fanno riflettere, soprattutto quello di Candido.
Quando li ho visti esposti ne sono subito stata attratta, anche se parte di questa attrazione era senz'altro dovuta al prezzo =D (sono venale, lo so), ma vi posso assicurare che non mi sono pentita della spesa e che li consiglio vivamente, soprattutto se avete dei bambini e volete leggere loro delle storie diverse dalle solite fiabe dei fratelli Grimm (o da Pinocchio, che io odio cordialmente =D).
Ci sono altre storie di questa collana, alcune mi ispirano di più, altre di meno, ma penso che le comprerò tutte, prima o poi ;D

Come sono andata col primo ritrovamento? XD
Spero di esservi stata utile, comunque,
Eruannë.

giovedì 2 agosto 2012

{Il Mago di Oz} Settimana #3, capp. 9-12

Come ogni giovedì, apro il post per la nuova settimana del gruppo di lettura del blog dedicato a Il Mago di Oz di L. Frank Baum e che prevede la lettura dei capitoli dal 9 al 12.
Prima di lasciare spazio ai commenti che scaturiranno (si spera) a seguito della lettura, lasciatemi ricordare alcune cose:
  1. potete iscrivervi quando volete (entro l'ultima settimana, ovviamente) e che ogni settimana dovranno essere letti quattro capitoli, per maggiori informazioni potete andare qui (o cliccare sul banner che trovate sotto l'header o in colonna);
  2. per quanto riguarda i commenti, potete commentare quando più vi aggrada in questa settimana;
  3. quando commentate fate attenzione agli spoiler e vi sarei grata se inseriste all'inizio di ogni commento al libro un avviso che indichi o meno se ci dovessero essere anticipazioni sulla trama;
  4. non commentate in questo post capitoli successivi della storia, attenetevi ai quattro da leggere in questa settimana;
  5. qualora abbiate domande sullo svolgimento dell'iniziativa, vi prego di commentare il sopraccitato post con le indicazioni generali (clicca qui per essere reindirizzato);
  6. se le vostre domande riguardano il libro, avete dubbi su qualcosa che avete letto nei quattro capitoli di questa settimana, potete scrivere in questo post senza problemi.
In questa seconda settimana dovete leggere i capitoli:
Capitolo IX - La Regina dei topolini di campagna
Capitolo X - Il Guardiano della porta
Capitolo XI - La meravigliosa Città di Smeraldo e il grande Mago di Oz
Capitolo XII - La malvagia Strega dell'Ovest
Come la scorsa settimana, vi lascio qui di seguito un mio commentino ai quattro capitoli letti in questi giorni. Sono leggermente spoiler, quindi se non volete leggere, saltate pure, non mi offendo =D
Nei quattro capitoli di questa settimana, il gruppo diretto alla Città di Smeraldo si è ampliato, infatti si sono aggiunti il Boscaiolo di Latta e il Leone Codardo. Anche questi due personaggi, come lo Spaventapasseri, hanno dei desideri che solo il Mago di Oz può realizzare: il Boscaiolo di Latta vuole un cuore, mentre il Leone Codardo vuole almeno un pizzico di coraggio, visto che ha paura di qualsiasi cosa.
Nonostante le loro mancanze, però, dimostrano di avere l'uno un cuore, anche se non è fisico, e l'altro un po' di coraggio che lo aiuta nelle situazioni difficili, come saltare un burrone per aiutare gli altri.

Forse dirò una stupidaggine, ma mi sembra che la Rowling abbia attinto un po' proprio al Mago di Oz per la sua storia della Fonte della Buona Sorte – fiaba che, per altro, io adoro – (la storia in questione appartiene a Le Fiabe di Beda il Bardo), visto che anche lì i personaggi ai propri occhi mancano di qualcosa, ma poi dimostrano di avere quelle qualità che tanto volevano e che speravano di ottenere grazie alla Fonte.
Questo piccolo particolare a parte, devo dire che la storia di Dorothy & co. mi piace moltissimo e ancora mi chiedo perché non l'abbia mai letta da piccola... ma forse è meglio così, altrimenti avrei detto che la Rowling aveva copiato spudoratamente da Baum e l'avrei odiata per questo =D
Di seguito trovate un po' di citazioni dei capitoli letti questa settimana:
«Dev'essere scomodo esser fatti di carne: dover mangiare, bere, dormire, lavarsi... Ma d'altra parte pur di avere un cervello, sopporterei volentieri tutte queste grane».

Il Boscaiolo di Latta rifletté un istante: «Credete che Oz potrebbe darmi un cuore? È ciò che vorrei sopra ogni altra cosa».

«Perché non l'hai scansata?» chiese il Boscaiolo di stupito, tendendogli la mano di latta.
«Non sono abbastanza intelligente» confessò lo Spaventapasseri. «Per questo sto andando a chiedere un cervello a Oz: sono stufo di avere paglia nella testa!»
«Oh, be', capisco» fece il Boscaiolo di Latta. «Ma dopotutto credo che il cervello non sia la cosa più preziosa del mondo».
«Tu ce l'hai?» si informò lo Spaventapasseri.
«No, la mia testa di latta è vuota al momento. Però un tempo avevo sia un cervello che un cuore. Devo dire che preferisco di gran lunga riavere un cuore».

«Malgrado tutto, dovendo scegliere, io chiederò un cervello a Oz, perché uno sciocco non sa che farsene di un cuore, pur avendolo» rifletté lo Spaventapasseri.
«Io invece chiederò un cuore, perché il cervello non rende felici ed essere felici è la cosa migliore che può accadere».

«Non azzardarti a mordere Toto, vergognati! Un bestione come te contro un cagnolino indifeso!»
«Ma non l'ho morso!» mugolò il leone strofinandosi con lo zampone il naso, lì dove Dorothy l'aveva colpito.
«Già, non ancora, ma stavi per farlo e sei un grandissimo vigliacco!»
«Lo so, l'ho sempre saputo...» confessò chinando il muso vergognoso. «Che ci posso fare?»
«E io che ne so?» ribatté Dorothy. «Colpire in quel modo un uomo di paglia come il povero Spaventapasseri non è affatto bello!»
«Davvero è fatto di paglia?» chiese il leone sorpreso, mentre la bambina aiutava il suo amico a rimettersi in piedi e a riprendere forma.
«Certo che è di paglia» disse ancora arrabbiata.
«Ecco perché è volato così, ma anche l'altro è di paglia?»
«No, lui è di latta».
«Ecco perché mi ha quasi spuntato gli artigli e mi è venuto un brivido lungo la schiena... e l'altro coso, quello a cui tieni tanto, che roba è?»
«È il mio cane Toto».
«Di latta o di paglia?»
«Nessuna delle due. È un cane in carne e ossa».
«Oh! Che buffo animaletto, davvero minuscolo. A nessuno verrebbe in mente di mordere un aggeggio del genere, solo a un vigliacco come me» il leone aveva un'aria triste e pentita.

«Ma questo non va bene. Il re della foresta non può essere così codardo» commentò lo Spavetapasseri.
«Lo so» il leone si asciugò mortificato una lacrimuccia con la punta della coda. «È il mio gran cruccio: essere un codardo mi rende infelice, ma non posso farci niente, ovunque ci sia un pericolo mi viene il batticuore».

«Che persona sensibile sei» commentò Dorothy, mentre lo osservava camminare con estrema prudenza, tenendo gli occhi sulla strada e scavalcando ogni formicuzza, o spostandola dal sentiero per non farle male.
«Il punto è che so molto bene di non avere un cuore, per questo cerco sempre di non essere crudele o scortese con nessuno» le spiegò il Boscaiolo. «Voi che avete un cuore avete anche ciò che basta a guidarvi, non potete sbagliare, ma io che non ce l'ho devo stare molto attento... Naturalmente quando Oz mi avrà dato un bel cuore nuovo e gentile sarà tutto diverso».

Al Leone Codardo, che aveva dubitato di farcela, il salto era riuscito naturalissimo.
L'animale prese fiducia e ne spiccò un altro per tornare indietro.

Si misero così a sedere per meditare sul da farsi. Dopo un po' lo Spaventapasseri disse indicando un punto:
«Vedete là quel grande albero? Se il Boscaiolo riuscisse ad abbatterlo, in modo da farlo cadere con la chioma sull'altra sponda, potremo usarlo come ponte!»
«Un'ideona di prima classe per uno che al posto del cervello ha della paglia!» fece notare il Leone Codardo.

«Che peccato!» esclamò triste l'altro. «Per essere un codardo era un ottimo compagno di viaggio... ma noi dobbiamo fuggire da qui».

E questo è tutto, lascio volentieri la parola a voi sui capitoli dal 9 al 12 =D
Eruannë.