sabato 29 settembre 2012

Book Blogger Hunt! Oggi tocca a me

Buonasera a tutti, come avete passato questa giornata?
Oggi, come potete leggere dal titolo, tocca a Veiled Mirror ospitare l'iniziativa che ha preso il via lunedì sui blog di Juliette, Sweety Readers, e di Denise, Reading is Bealiving, per dare più visibilità ai blog emergenti e di far conoscere meglio quelli già avviati da tempo!


In palio ci sono oltre 40 premi, tra libri, ebook e gadget letterari, per un unico fortunato vincitore! Solo Juliette metterà in palio 20 libri tra cartacei ed ebook, e poi ci saranno i premi messi a disposizione dagli altri blog ;)
La Book Blogger Hunt è iniziata lunedì 24 settembre e terminerà il 30, ma le partecipazioni ai giveaway saranno aperte fino al 4 ottobre! Il 5 annunceremo i vincitori!

Le regole sono le seguenti:
- Il 24 settembre Juliette e Denise hanno dato il via a una catena di interviste tra blogger che sono partite dai loro blog e stanno creando due percorsi differenti.
- Voi lettori potrete scegliere se seguire il percorso di Juliette o quello di Denise, entrambi porteranno ai mega giveaway, cambieranno solo i blog che ne faranno parte!
- Ogni giorno 6 blogger (3 per il percorso di Juliette, 3 per quello di Denise), pubblicheranno delle interviste a un altro blogger, e nasconderanno nel proprio post un numero, il loro numero preferito!
- Voi lettori dovrete assolutamente annotare tutti i numeri, e una volta terminata la catena di interviste dovrete sommarli ottenendo cosi il codice necessario per partecipare ai mega giveaway!
- Il form dei due giveaway (che troverete nell'ultimo blog della catena), è pieno di punti extra, quindi le possibilità di vincere per ognuno di voi sono davvero altissime!
- In ogni blog troverete un'intervista diversa, con divertenti domande e curiosità sui blogger che seguite!Sarà davvero impossibile annoiarsi!
- Ricordate di commentare almeno un post per ogni percorso, per confermare l'effettiva partecipazione all'iniziativa!
- Per non creare confusione è stata creata una pagina in cui potete trovare tutti i blog di ogni percorso, quindi una volta terminata la catena di interviste, ricordate di controllare se avete visitato tutti i blog!!

E ora, bando alle ciance, vi lascio all'intervista che ho fatto a Federica de La Fede librovora.
Buona lettura ;D


1. Da quanto tempo hai un blog letterario? Perché hai deciso di aprirne uno?
Tra poco saranno 6 mesi. Era da parecchio tempo che navigavo nella blog sfera ma ero sicura che non sarei mai stata in grado di gestire un blog tutto mio. Poi ad inizio aprile ho ricevuto una notizia splendida, ero un mix tra spaventata ed eccitata, ero in quello stato di grazia in cui si è certi di poter avere tutto quello che si desidera se solo lo si desidera abbastanza intensamente. Comunque la sera stessa mi sono decisa a cavalcare l’onda fortunata e ad aprire il mio blog, un posto dove parlare dei libri che leggo e desidero con persone che non mi giudicano perché sono proprio come me! Mi emoziono solo al ripensarci.

2. Se dovessi prendere tre dei migliori momenti nella tua carriera da blogger, quali sarebbero e perché?
Leggere i primi commenti è stato emozionante. Erano diretti proprio a me! A dire il vero la mia avventura non è iniziata bene da subito ma quei primi commenti di incoraggiamento sono stati splendidi. Poi ho adorato organizzare il mio primo Giveaway! Ho dato il via al giveaway poco prima di partire per un viaggio in auto di tre ore (lavoravo lontana da casa) e ho pensato alle reazioni dei lettori per tutto il tempo, ero eccitatissima. Il terzo momento migliore arriva tutte le volte che pubblico qualcosa e ricevo un riscontro dai lettori. Mi stupisco ogni volta che qualcuno mi segua e abbia voglia di condividere le sue idee proprio con me!

3. Quali sono le rubriche del tuo blog? Perché hai scelto di iniziare a postarle?
Allora le mie rubriche sono “Libri che vorrei divorare” in cui parlo dei libri che si sono aggiunti alla mia chilometrica wish list. Poi “Nuovi arrivi sul mio scaffale” in cui parlo delle aggiunte alla mia libreria. C’è “Book of the month” in cui riassumo quali sono state la peggior e la miglior lettura del mese e “w…w…w… Wednesdays!” in cui settimanalmente dico cosa ho letto, leggo e leggerò. Ne ho altre ma si sono perse nei meandri della mia mente, purtroppo non ho tutto il tempo che vorrei per gestire il blog.

4. Qual è il genere che viene maggiormente trattato nel tuo blog?
Il mio blog non ha una direzione precisa perché io leggo molti generi diversi. Sono appassionata di letteratura per ragazzi, fantasy, fantascienza, ma molto sovente leggo libri di narrativa. Un elemento in comune tra i libri che leggo è la presenza, quasi sempre, di una protagonista donna. Non sono troppo brava ad immedesimarmi nei personaggi maschili per cui spesso li evito di proposito.

5. Giudichi mai un libro dalla sua copertina?
Sì molto sovente! Ma spesso mi sbaglio e sono ben felice di tornare sui miei passi e prendere di nuovo in considerazione un titolo che magari avevo scartato a causa della copertina.

6. Quando leggi qual è il tuo snack/bevanda preferita da accompagnare alla lettura?
Grazie al cielo non mangio né bevo mentre leggo. Mai. Al massimo mi capita di prendere una chewing gum.

7. Il libro peggiore dell'anno? E il migliore?
Per il migliore non posso che scegliere tra “Cinder – Cronache lunari” di Marissa Meyer, uno YA di fantascienza scritto magistralmente, e “Il circo della notte” di Erin Morgenstern, il libro con le descrizioni più vivide e interessanti mai letto. Il più brutto direi “Chi ama torna sempre indietro” di Guillaume Musso, una delusione tremenda.

8. Tre delle tue citazioni preferite.
Non ne so neppure una. Non sono tipa da citazioni. Pessima memoria.

9. Quando scrivi le recensioni, segui un ordine preciso (trama, personaggi, stile) o scrivi semplicemente tutto ciò che pensi del libro?
La seconda. Non sono capace di seguire un ordine schematico e ogni volta è una cosa diversa a colpirmi per cui preferisco soffermarmi su quello.

10. Un autore/autrice con cui hai un rapporto di amore/odio?
Direi Ian McEwan. Il mio romanzo preferito in assoluto è suo, “Espiazione”, ma la seconda volta che ho provato a leggere qualcosa di quest’autore, nello specifico “Solar”, ne sono rimasta annoiata e disgustata. Devo ritentare in futuro, ho già un paio di suoi titoli che mi aspettano sullo scaffale.

11. Quando vai in libreria, qual è il primo scaffale che visiti?
Quello del fantasy. Le copertine sono splendide e anche se molti libri so che non li leggerò mai perché le trame non mi interessano per niente, mi piace guardarli.

12. Quanti sono al momento i libri che fanno parte della tua To Be Read list? Quale sarà il prossimo che leggerai di questi?
Possiedo più di 150 libri ancora da leggere. Il prossimo sarà… Non ne ho idea! Cambio idea di continuo.

13. Qual è l'aspetto della tua libreria in questo preciso istante?
È piuttosto triste perché io non ho una libreria. I miei libri occupano 2 scaffali sulla mia scrivania, 3 nell’armadio in salotto, 1 in garage e invadono la scrivania del mio ragazzo a casa sua!

14. Prendi il libro che stai leggendo in questo momento, aprilo a pagina 27, qual è la 27^ parola dall'inizio della pagina? Al di là del libro, questa parola ha un significato particolare per te?
Sto leggendo “Via Chanel n.5” di Daniela Farnese, di cui tra l’altro potete trovare il giveaway sul mio blog qua e potete partecipare fino al 5 ottobre! La 27esima parola della 27esima pagina (esclusi articoli e preposizioni) è Champagne. Parola con cui non ho nessun rapporto dato che non bevo vino (non mi piace il sapore).

15. Descriviti con tre parole.
Lunatica, insicura e riflessiva.


Ringrazio Federica per aver risposto alle mie domande in brevissimo tempo, le sue risposte sono veramente belle ed è stato un vero piacere intervistarla =)
Avete capito qual è il numero che dovete segnarvi per proseguire il gioco? Guardate il numerino in rosso in una delle domande... ;D

E dopo questa lunga intervista vi lascio al prossimo blog della catena, cioè


Buon proseguimento di serata, io vado a vedermi Castle *-*
Eruannë

venerdì 28 settembre 2012

Friday Finds #4

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Nuovo appuntamento, dopo settimane (e tanti ripensamenti), di Friday Finds, rubrica dedicata a tutti quei libri che ho scoperto durante questa settimana e che ritengo interessanti.

Titolo: A World Away
Autore: Nancy Grossman
Data di pubblicazione: 17 luglio 2012
Casa editrice: Hyperion Book
Genere: Narrativa
Pagine: 400
Prezzo: 16.99$
Quarta di copertina: (trama tradotta da Glinda di Atelier dei libri) Un'estate di prime volte.
La diciassettenne Eliza Miller non ha mai fatto una telefonata, ma provato un paio di jeans, non si è mai seduta in un cinema aspettando che il film inizi. Non ha mai parlato con qualcuno che non sia Amish, come lei.
Un'estate di addii.
Quando lascia la sua molto unita famiglia per passare l'estate come bambinaia nella periferia di Chicago, una parte di lei non vede l'ora di lasciarsi alle spalle tutto ciò che ha sempre saputo. Non può immaginare i segreti che scoprirà, gli amici che si farà, le sorprese e le tentazioni di una vita così differente da quella che ha vissuto.
Un'estate di scelte impossibili.
Ogni istante che Eliza passa con il suo nuovo amico Josh la fa sentire bene come quando ha ascoltato la musica per la prima volta, e lei si domanda se esiste uno spazio in questo mondo, per lei. Ma mentre l'estate volge al termine, sente la mancanza delle persone che si è lasciata alle spalle e della vita che lei ormai dava per scontata. Eliza dovrà decidere a cosa appartenere. Qualunque scelta farà, sa che perderà qualcuno che ama.

Questo libro mi ha attirato molto dalla copertina, poi ho letto la trama e mi è piaciuto ancora di più e non vedo l'ora che venga pubblicato anche in Italia... sperando che non cambino la cover, perché sarebbe un vero delitto.

E questo è quanto, che ne pensate?
Eruannë.

{Recensione} Il fantasma di Canterville

Titolo: Il fantasma di Canterville e altri racconti
Autore: Oscar Wilde
Data di pubblicazione: Aprile 2012
Casa editrice: Giunti
Collana: Y Classici
Genere: Fantastico, Mistero
Pagine: 138
Prezzo: 5.00€
Quarta di copertina: Un'antica maledizione imprigiona il fantasma di Sir Simon nel castello di Canterville. Per questo da anni il palazzo è disabitato, tutti se ne tengono ragionevolmente alla larga. Tutti tranne lo scettico ambasciatore Otis che, appena arrivato dagli Stati Uniti, pronto a sfidare leggende e dicerie, decide di acquistare la proprietà per andare a viverci con la famiglia. Ma tra cigolii di catene e ombre spaventose lo spettro non tarda a manifestarsi per tentare con ogni espediente di scacciare gli sgraditissimi inquilini.


Dovrei recensire Il Mago di Oz e Il caso Jane Eyre e invece eccomi qui a commentare questo libro di Wilde.
Ho scoperto per l'ennesima volta che io adoro questo autore, benché non sia ancora riuscita a finire Il ritratto di Dorian Gray (praticamente l'unico signor Gray o Grey che io concepisco nella letteratura!), libro che ho in lettura da più o meno quattro anni =D
Dicevo, mi piace Wilde, le sue riflessioni, i suoi spaccati di vita non sono adatti solo alla sua epoca, ma rispecchiano molto bene l'animo e il comportamento umano in qualsiasi contesto. Non ha importanza se le sue storie sono ambientate sul finire del 1800, trovo che siano sempre molto attuali.
Ne Il fantasma di Canterville e altri racconti (titolo originale totalmente diverso, come al solito: Lord Arthur Savile's Crime and Other Stories) sono racchiuse delle vere perle di Wilde, racconti brevi che strappano un sorriso e che, come dicevo, possono essere molto attuali, perché fanno vedere le paure, le credenze e gli stati d'animo di esseri umani che potrebbero far parte del nostro tempo senza problemi.

Il primo racconto è quello che dà il titolo alla raccolta in inglese, ovvero: Il delitto di Lord Arthur Savile. Studio sul dovere.
Il protagonista, come si evince dal titolo è Lord Arthur Savile, un giovane nobile che, durante un ricevimento a casa di Lady Windermere, scopre una terribile verità grazie (o per colpa) a un chiromante: nel suo destino c'è un omicidio.
Lord Arthur, dapprima sconvolto per la rivelazione, si convince che sia meglio "velocizzare" il fato (deve sposare una graziosa ragazza e vuole essere libero da qualsiasi problema per concedersi totalmente) e si mette al lavoro per trovare al vittima più adatta e l'arma più consona. Trovate l'una e l'altra attua il piano preparato.
Ovviamente nulla va secondo i piani e così deve ricominciare tutto da capo.
In questo breve racconto, Wilde è sempre molto critico, soprattutto per quanto riguarda la nobiltà del suo tempo: il protagonista, infatti, è un ragazzotto che, anche se all'inizio rimane scandalizzato dalla rivelazione del chiromante, non si fa remore a preparare piani, comprare veleni o marchingegni da personaggi poco raccomandabili e aspettare che facciano il loro effetto. L'unica vera preoccupazione di Lord Arthur è quella di non essere libero di sposare Sybil come vorrebbe.
Wilde dà un ritratto molto personale (e probabilmente molto veritiero) degli agi e dei lussi che i ricchi possono permettersi, dei "leoni" che una nobildonna si diverte a esibire con superficialità e per puro diletto, volendo stare al centro dell'attenzione sempre e comunque.

Nel secondo racconto, La sfinge senza segreti. Acquaforte, abbiamo il mistero. Non ci sono delitti da risolvere o altri particolari degni di un libro giallo, ma c'è semplicemente una donna che vuole tenere nascosta una parte di sé.
Come accade spesso, l'uomo che si innamora della "donna del mistero" fa di tutto per scoprire cosa si nasconda dietro ogni azione e in questo racconto Wilde ci mostra quanto possa fare male e creare danno tale comportamento.
Il protagonista, Lord Murchison, conosce Lady Alroy per caso e se ne innamora follemente. Lui vorrebbe conoscere ogni cosa, ma lei è molto restia, è come se volesse nascondere chissà quali segreti, nonostante si frequentino assiduamente e facciano "coppia fissa" agli incontri e alle cene della loro classe sociale.
Un giorno Lord Murchison scopre finalmente il segreto di Lady Alroy, ma niente è come sembra e lui rovina ogni cosa.
Nonostante sia un racconto di pochissime pagine, Wilde ha saputo mettere a fuoco i punti salienti, cercando di far capire al lettore quali siano le vere cose importanti in una relazione e dimostrando che gli uomini non sono contenti se non sanno ogni singolo peccato della propria compagna. Anche se di peccati non ce ne sono.

E finalmente si arriva al terzo racconto, quello che dà il titolo italiano a questa piccola raccolta di racconti: Il fantasma di Canterville.
Ho adorato questo racconto fin dalla prima riga (non che non abbia adorato gli altri, ma attendevo trepidante il momento di iniziare questo =D) e ho adorato ancora di più Wilde quando l'ho finito.
È la semplice storia di un fantasma che infesta il proprio maniero cercando di spaventare chiunque vi metta piede. Sir Simon in vita non è stato un esempio di nobiltà, anzi, era un assassino, più precisamente un uxoricida, che ha ammazzato la propria moglie. Quando è morto il suo spirito non ha lasciato il castello di Canterville e lui vaga disturbando il sonno degli inquilini.
I suoi discendenti, stanchi dei continui vagabondaggi e presagi di morte, decidono di mettere in vendita castello e fantasma, sperando di liberarsi così, una volta per tutte, dell'avo molesto. La famiglia Otis risponde all'annuncio e compra il maniero con annessi e connessi, non credendo affatto che il fantasma sia un problema, visto che per loro esseri del genere non esistono.
Washington Otis, primogenito dell'ambasciatore americano, non appena vede la macchia di sangue di Lady Eleanore de Canterville si premura di cancellarla con lo Smacchiatore e Detergente Paragon, così facendo, però, dà inizio alle manifestazioni del fantasma di Sir Simon.
Gli Otis, però, non si lasciano cogliere impreparati e Sir Simon è costretto a fare ricorso a tutti i trucchi sperimentati e usati con successo nel corso dei secoli, ma che ora paiono non sortire alcun effetto.
Il fantasma, quindi, cade in depressione e l'unico suo svago sembra quello di far comparire la macchia di sangue nella biblioteca, con l'unico inconveniente che assume ogni giorno colori stranissimi. L'unica a dare un po' di pace al povero fantasma è Virginia Otis, che prova a consolarlo e ad aiutarlo a riposare in pace.
Wilde non descrive il fantasma come un qualcosa che cerca solo di spaventare i vivi, che non ha una sua consistenza o privo di sentimenti. Sir Simon è un personaggio vero e proprio, con dei sentimenti e una ragione, cade in depressione come i comuni mortali e, quando non ne può proprio più, vorrebbe lasciarsi morire, ma da solo gli è praticamente impossibile.
Nonostante i lati comici del racconto, ciò che si nasconde sotto la superficie è ben altro e possiamo vedere anche una critica agli americani, che Wilde conosceva piuttosto bene.

Il quarto e ultimo racconto, Il milionario modello. Attestato di ammirazione è un'altra critica al mondo anglosassone.
Il protagonista è un ragazzotto affascinante che, purtroppo, nonostante il proprio aspetto non riesce a tenersi un lavoro, probabilmente per la sua incapacità innata. Vorrebbe sposarsi con la ragazza che ama, ma essendo entrambi sul lastrico non gli è ancora possibile.
Un giorno, da un suo amico artista, scorge il modello per un quadro, un mendicante con vestiti logori e mano tesa e, in un momento di pausa, gli dà una sovrana, l'unica moneta che gli era rimasta in tasca e che avrebbe dovuto bastargli di lì alla fine del mese.
Questo gesto lascia molto sorpreso il modello, tanto da iniziare a fare domande al pittore per scoprire quante più cose possibili sul ragazzo.
Anche qui l'apparenza inganna e il modello non è quello che sembra.

Tutti e quattro i racconti cercano di insegnare qualcosa con ironia e sarcasmo pungenti, propri delle opere di Wilde.
Sono delle vere perle e consiglio questo libretto a tutti, anche perché Wilde è un genio.

Voto: ★★★★★

L'ho fatta abbastanza lunga, quindi ora la pianto di scrivere =D
Vi ringrazio per l'attenzione e vi auguro buona giornata,
Eruannë.

giovedì 27 settembre 2012

It's Challenges Time!

No, non sono impazzita (o forse sì? o.O), è solo che, dopo qualche giorno di silenzio, ho come l'impressione di essere stata catapultata in un mondo parallelo.
Devo essere sincera, non ho mai visto tanti blog indire challenge e sfide contemporaneamente come in quest'ultimo periodo.
Ma va bene così e finché sono sfide a suon di recensioni e letture la cosa mi piace e mi alletta molto. Così eccomi qui a parlarvi di due challenge che mi sono piaciute fin da subito (una l'ho scoperta dopo una settimana grazie al suo ideatore, ma ci sarei arrivata prima o poi =D).

Iniziamo con la
ideata da Matteo di Storie dentro storie
una mini-sfida mensile le cui regole sono: (riporto direttamente dal post di Matteo)
  • La sfida parte il 1° ottobre e termina il 31 dello stesso mese.
  • Ogni partecipante avrà l'obiettivo di leggere e recensire almeno 3 libri. Non è obbligatorio avere un blog per partecipare. Chi non ce l'ha, può commentare i libri letti sul proprio profilo aNobii, Goodreads o nei commenti del post di segnalazione delle recensioni. Non è necessario scrivere recensioni lunghissime, bastano anche poche righe che facciano capire che avete effettivamente letto il libro in questione.
  • È ammesso qualsiasi libro fantasy e urban fantasy, paranormal romance, horror, di fantascienza, sia con creature sovrannaturali (quindi zombie, vampiri, demoni, streghe, licantropi, mutaforma, fate, pantere mannare, fantasmi, pagliacci malefici, orchi, ecc.) che non (ad es. assassini psicopatici sanguinari).
  • Il 1° ottobre pubblicherò un post apposito in cui condividere le recensioni dei libri letti (valgono ovviamente quelli iniziati in questo giorno o successivamente).
  • I blogger dovranno inserire il banner dell'iniziativa sul proprio blog e, se vorranno, creare un post a riguardo.
  • Quelli che a fine sfida avranno raggiunto l'obiettivo dei 3 libri, avranno la possibilità di vincere un premio (ovviamente libresco e in tema con la sfida). Prossimamente ci saranno maggiori dettagli in proposito.
  • Il 31 ottobre o, più probabilmente, il 1° novembre ci sarà il post finale della sfida con vincitori, premio, e via dicendo.
  • Per l'iscrizione basta cliccare sul pulsante "add your link" che trovate qui e compilare il form con i propri dati (URL del blog o del profilo aNobii o Goodreads, nome o nickname e indirizzo e-mail per eventuali comunicazioni).
Non vedo l'ora che sia lunedì per iniziare a leggere tanti libri *-* (sinceramente spero proprio di riuscire a leggerne almeno tre =D)

La seconda sfida interessante è
ideata da Denise di Reading is Bealiving
Io adoro Harry Potter e da quando ho letto di Hogwarts ho sempre sognato di andarci (che se sono fortemente fuori età u.u), questa sfida mi è piaciuta fin dalle prime righe e non ho potuto non partecipare.
Le regole sono tante e anche in qualche punto complesse, quindi vi consiglio di leggere direttamente qui, riporto di seguito solo i generi che sono stati assegnati alle quattro Case e che sono sicura sono la cosa che vi interessa di più ;D
"E' forse Grifondoro la vostra via,
culla dei coraggiosi di cuore:
audacia, fegato, cavalleria
fan di quel luogo uno splendore."

Il genere che ho deciso di assegnare a questa casa è il FANTASY, URBAN FANTASY e PARANORMAL ROMANCE! Perché? I Grifondoro sono coraggiosi, in cerca di avvenutura, quindi quale genere migliore per loro?

"O forse è Tassorosso la vostra vita,
dove chi alberga è giusto e leale:
qui la pazienza regna infinita
e il duro lavoro non è innaturale."

Il genere che ho deciso di assegnare a questa Casa è la NARRATIVA in termini generici! Ovvero, romanzi romantici, di avventura, storici, di formazione e qualsiasi tipo di romanzo che non rientri nei generi delle altre case! Perché? Perché, chi conosce meglio i valori di questa Casa, saprà che i Tassorosso ci tengono molto all'amicizia e alla famiglia e mi sembrava il genere più adatto.

"Oppure Corvonero, il vecchio e il saggio,
se siete svegli e pronti di mente,
ragione e sapienza qui trovan linguaggio
che si confà a simile gente."

A questa Casa ho deciso di assegnare due generi, ovvero GIALLO, THRILLER e MISTERY! Perché? Perché la sapienza e la saggezza dei Corvonero secondo me si addicono ai mondi e alle creature che popolano questo genere di romanzi.

"O forse a Serpeverde, raggazzi miei,
voi troverete gli amici migliori
quei tipi astuti e affatto babbei
che qui raggiungono fini ed onori!"

Anche a questa Casa ho deciso di assegnare due generi, ovvero DISTOPIA e SCIENCE FICTION! Perché? Perché ho chiesto consiglio ad un paio di persone - ero indecisa per i generi da assegnare - tutti però insistevano dicendo "Ai Serpeverde devi per forza dare la Distopia" perchè sentivano a pelle che era il genere giusto... e beh perché no?!
E questo è quanto per quanto riguarda le challenge (spero proprio non ci siano altre iniziative del genere, altrimenti mi servirà una Giratempo per riuscire a leggere quanti più libri possibili e a scrivere le relative recensioni =D).

Prima di lasciarvi alle vostre vite, volevo avvertirvi che tra 65 giorni sarà il quarto blogversary di Veiled Mirror e sto pensando di proporre qualcosa di interessante, originale (spero) e divertente per tutti i lettori del blog. In agosto avevo pensato anch'io di organizzare una piccola challenge di lettura, ma mi sa che ce ne sono già troppe in giro, quindi ripiegherò su altro... comunque saprete tutto tra ottobre e novembre ;)
Restate collegati al blog e non perdetelo di vista un solo istante, mi raccomando =P

Buon proseguimento di giornata,
Eruannë.

mercoledì 26 settembre 2012

W... W... W... Wednesdays #24

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Nuovo appuntamento con questa rubrica, che consiste nel rispondere a tre domande, riguardanti i libri.
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Non faccio in tempo a toglierne uno, che subito un altro se ne aggiunge, ma avevo troppa voglia di leggere Il fantasma di Canterville, Wilde è sempre una fonte d'ispirazione, le citazioni che trovo in ciò che ha scritto, anche se quasi due secoli fa, sono attuali, rispecchiano sempre e comunque la realtà.

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Dopo tre mesi (tanto ci ho messo u.u), ho finalmente concluso C'è un cadavere in biblioteca. Devo dire che non mi ha convinta molto, ma la Christie è la Christie e penso che lo rileggerò presto, magari cercando di essere un po' più rapida =D

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Stamattina è arrivato Mastodon, quindi appena finisco Wilde lo inizio e spero di finirlo al più presto, anche se la vedo dura, perché è piuttosto... Mastodontico XD
E poi leggerò anche Londra in scena, per l'iniziativa La sfida a tema 5^ edizione – Ottobre.


E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?
Eruannë.

martedì 25 settembre 2012

Teaser Tuesdays #26

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading
Nuovo appuntamento con questa simpatica rubrica =)
Le regole sono molto semplici e intuitive:
1) Prendi il libro che stai leggendo;
2) Aprilo in un punto a caso;
3) Trascrivi un breve pezzo da quella pagina, facendo attenzione a non scrivere spoilers;
4) Riporta titolo e autore del libro citato.
Ecco qui il Teaser di questa settimana:

Quando il signor Hiram B. Otis, ambasciatore degli Stati Uniti d'America, prese la decisione di acquistare Canterville Chase, tutti lo avvertirono che stava commettendo un'enorme sciocchezza poiché il castello era notoriamente infestato dai fantasmi. Anche Lord Canterville, uomo molto ligio in materia d'onore, si era sentito in dovere di farlo presente al signor Otis durante l'incontro fissato per discutere le condizioni di vendita.
«Non ce la siamo sentita di continuare a vivere qui» spiegò Lord Canterville «da quando la mia prozia, vedova del duca di Bolton, ebbe un colpo apoplettico – dal quale non si è più ripresa – per lo spavento di due mani scheletriche che le si posarono sulle spalle mentre si cambiava per la cena. E mi sento in obbligo di aggiungere, signor Otis, che il fantasma è apparso a molti altri membri ancora viventi della mia famiglia, nonché al parroco, il reverendo Augustus Dampier, docente al King's College di Cambridge. In seguito al disgraziato incidente capitato alla duchessa, i domestici più giovani non hanno più voluto rimanere al nostro servizio e Lady Canterville ha passato molte notti in bianco a causa dei misteriosi rumori che provenivano dal corridoio e dalla biblioteca».
Capitolo 1, pp. 77-78, Il fantasma di Canterville e altri racconti, di Oscar Wilde.

Qual è il vostro teaser di questa settimana?
Eruannë.