lunedì 12 ottobre 2015

{Rece-Film} Inside Out

Buongiorno a tutti e buon lunedì!
Finalmente trovo un attimo per aggiornare il blog e dare una parvenza di vita =D
Come ho scritto nel post precedente, purtroppo i numerosi impegni dell'ultimo periodo mi hanno tenuta lontana dal mio angolino di web e questo mi dispiace, perché mi piace rifugiarmi qui ogni tanto.

Oggi voglio iniziare un nuovo appuntamento che non avrà cadenza fissa, perché, sebbene abbia ricominciato ad andare al cinema e/o guardi film periodicamente (soprattutto quelli che ho già visto e che adoro), non so quando ci sarà la prossima


Per questo primo appuntamento ho pensato di parlarvi di un film recentissimo e che ho visto sabato sera, cioè:

Titolo: Inside Out
Regia: Pete Docter, Ronnie del Carmen
Casa di Produzione: Disney Pixar
Genere: Animazione, Commedia, Drammatico
Anno: 2015
Trama: Crescere può essere faticoso e così succede anche a Riley, che viene sradicata dalla sua vita nel Midwest per seguire il padre, trasferito per lavoro a San Francisco. Come tutti noi Riley è guidata dalle sue emozioni: Gioia, Paura, Rabbia, Disgusto e Tristezza. Le emozioni vivono nel centro di controllo che si trova all’interno della sua mente e da lì la guidano nella sua vita quotidiana. Mentre Riley e le sue emozioni cercano di adattarsi alla nuova vita a San Francisco, il centro di controllo è in subbuglio. Gioia, l’emozione principale di Riley, cerca di vedere il lato positivo delle cose ma le altre emozioni non sono d’accordo su come affrontare la vita in una nuova città, in una nuova casa e in una nuova scuola. 


Come ho detto prima, ultimamente ho riscoperto il piacere di andare al cinema (nonostante continui a sostenere che il prezzo del biglietto sia troppo elevato e che dovrebbero comprendere in tale cifra anche i pop corn o le caramelle, perché la trovo spropositata per vedere solo un film).
Dopo aver visto i Minions a settembre, sabato sera siamo andati a vedere Inside Out.

Premessa doverosa: a me non piacciono granché i film con personaggi in 3d, io sono cresciuta col 2d e il piacere di vedere i disegni che dalla carta prendono vita, quindi il 3d mi è piuttosto indigesto, seppure io abbia amato film come Madagascar, Wall•E (che per me è il migliore in assoluto), Ralf Spaccatutto e altri. /Fine Premessa doverosa.

La storia di Inside Out è molto coinvolgente (come tutte quelle della Disney) e ha per protagoniste Riley e le sue emozioni.
Per me il fatto che abbiano dato una personalità alle emozioni e le abbiano rese vive è stato IL vero colpo di genio, insieme alle Isole della Personalità create grazie ai Ricordi Base.

Gioia è l'emozione principale, quella che fa muovere tutto, ha un carattere molto aperto e ci tiene che Riley sia sempre felice, cerca sempre di vedere il positivo in ogni situazione e impedisce alle altre emozioni di prendere il sopravvento.
Tristezza si è formata subito dopo Gioia e, come da nome, è l'emozione che vede sempre tutto nero, per cui ogni situazione va male e butta il tutto sul depresso andante. Nonostante questo, però, fa una tenerezza infinita.
Paura e Disgusto, pur essendo totalmente diversi tra loro, tengono Riley al sicuro: il primo cerca di mettere in guardia la ragazzina dai vari pericoli, la seconda è utile perché impedisce alla protagonista di essere avvelenata e se ne intende di moda, quindi cerca di indirizzarla verso un gruppo di amici, piuttosto che un altro.
Rabbia, infine, è l'ultima delle emozioni che governano la mente di Riley, anche per lui si intuisce perfettamente quale sia la sua funzione ed è l'emozione più... irruenta.

I guai per i protagonisti iniziano quando Riley si trasferisce con i genitori a San Francisco e lì tutto cambia.
Durante la sua presentazione alla nuova classe, Riley inizia a ricordare le cose belle fatte nel Minnesota e Tristezza ci mette lo zampino: toccando i Ricordi Base, questi diventano blu e tristi e nessun'altra emozione, Gioia in primis, riesce a farli ritornare al loro aspetto iniziale.
Nel giro di pochi secondi tutto cambia: si crea un nuovo Ricordo Base, triste, e gli altri vengono risucchiati via. Con loro vengono risucchiate via anche Gioia e Tristezza, che si ritrovano catapultate nella Memoria a Lungo Termine, lontano dal Quartier Generale e dal pannello di controllo di Riley.
Paura, Disgusto e Rabbia sono così soli e praticamente incontrollabili. Le Isole della Personalità diventano grige e si spengono. Gioia e Tristezza intraprendono un viaggio per recuperare i Ricordi Base e riportarli nel Quartier Generale.

Il film è molto ben fatto e ha svariati livelli di lettura, è molto introspettivo e, sebbene possa sembrare per bambini, non lo è affatto.
Infatti la fascia di età più indicata per me è quella che va dagli 11 anni in su, i ragazzi di tale età possono immedesimarsi perfettamente nella protagonista, mentre quelli più grandi possono iniziare a capire le varie sfumature che ci sono.
Io l'ho trovato molto carino e gradevole, interessante per certi aspetti e, avendo studiato psicologia al liceo, non ho avuto grandi difficoltà a capire certi riferimenti ai livelli della memoria e ai loro utilizzi e non solo.
Come altri film (se non tutti) della Disney è un film di formazione: nell'arco di un'ora e mezza si passa dall'infanzia spensierata alla realtà della pubertà e i protagonisti cambiano il loro modo di vedere le cose, adattano le proprie personalità, si prendono responsabilità non più da bambini.
Per certi versi può essere molto duro, perché costringe i personaggi a un esame di coscienza e a un lavoro introspettivo non indifferente per scoprire quali siano i vari punti di forza che ognuno ha.
Ci sono momenti e situazioni molto tristi – che non dipendono da Tristezza –, in cui c'è proprio il passaggio netto dall'infanzia alla pubertà e all'adolescenza, quando dimentichiamo alcune cose che per noi sono state importanti... ma non fatemi parlare di più, non voglio spoilerare per non rovinare la sorpresa a chi deve ancora vederlo.

Mi sono immedesimata molto in Riley, soprattutto in alcuni momenti, in cui mi sono ricordata com'ero a 11 anni, e ho adorato un po' tutte le emozioni, soprattutto Paura (anche lui è di una tenerezza infinita), Disgusto (che assomiglia tantissimo a una mia amica) e Rabbia.

È un film che fa ridere tantissimo in alcuni punti, ci sono alcuni personaggi, come gli Smemoratori, che secondo me dovrebbero avere un cortometraggio a parte; ma è anche un film che fa riflettere, perché noi agiamo seguendo le emozioni del momento, lasciamo prendere il sopravvento a una di loro e ci lasciamo influenzare e trascinare, quando invece dovremmo farle cooperare e trovare un equilibrio più stabile. Certo, non è facile, nemmeno a 30 anni, ma si può sempre provare =D

Inside Out, non messo a confronto con altri film, è molto bello, pur non rientrando tra i miei preferiti in assoluto, ma di certo si è piazzato tra i film che rivedrei altre volte, anche solo per leggerlo da altri punti di vista.
Ve lo consiglio se volete passare un'ora e mezza in allegria, ma anche riflettere su ciò che abbiamo dentro e su cosa possiamo ancora cambiare nel nostro comportamento.
Quindi il mio voto è:

Spero di essere stata abbastanza esaustiva, non sono pratica di recensioni di film, perché non è il mio campo e di solito prediligo film un po' più... poveri di contenuti, diciamo così =D
Vi auguro buona giornata e buona settimana, e spero di riprendere le attività del blog molto presto.
Annette.

lunedì 21 settembre 2015

Che fine ha fatto Annette?

Io sono una "pessima persona".
E già iniziare un post così, dopo settimane di silenzio, potrebbe non essere una buona cosa.
Nel post precedente, che risale al 29 agosto, avevo auspicato la ripresa delle normali attività del blog. Cosa disattesa puntualmente.

Non mi dilungherò a dirvi quali siano stati gli impegni che mi hanno tenuta lontana da VM e dai miei blog in generale, perché ritengo che poi si riduca tutto a una montagna di scuse (purtroppo gli impegni sono aumentati considerevolmente... manco si trattasse di impegni di lavoro =D), vi basti sapere che mi è dispiaciuto immensamente disattendere i miei buoni propositi.

Non mi è ancora chiaro se io voglia continuare le varie rubriche periodiche che avevo iniziato, perché il tempo, mi sto rendendo conto, non è più quello dei mesi passati (ma lo è mai stato?) e alcune rubriche hanno perso la loro attrattiva (sto valutando di mantenere solo quella del mercoledì... quando realmente finisco di leggere qualche libro).
Il mio pensiero principale, adesso, è quello di cercare di scrivere le recensioni dei libri che leggo – quando riesco a leggere –, perché è una cosa che mi piace immensamente, soprattutto il poter esprimere liberamente le mie opinioni in uno spazio mio e farle conoscere anche a voi.
Tutto il resto ritengo possa essere rimandato a tempi migliori, quando riuscirò a organizzare meglio il tempo e quando si ricomincerà la normale vita "scolastico-lavorativa-catechistica", che mi farà avere degli orari più certi.

Per il momento non posso fare altrimenti e non me la sento di promettere a voi lettori qualcosa che non posso dare.
Preferisco fare poche cose e bene, piuttosto che tante e male perché ho poco tempo a mia disposizione.
Mai come in questo mese la vita reale mi ha chiamata fuori da quella virtuale e devo dire che la cosa mi è piaciuta notevolmente, perché mi sono sentita di nuovo parte di qualcosa e importante per le persone che mi sono state attorno.
Con questo non voglio dire che il blog chiude, non me lo sognerei mai, perché ci ho messo anima e corpo in questa cosa. Semmai il blog vive una nuova vita, fatta di pochi post di qualità (si spera).
Spero non me ne vogliate e se non mi vedrete aggiornare per settimane, non preoccupatevi ;)

Detto questo, ho alcune recensioni in cantiere di qualche libro letto ultimamente e vi anticipo che sono libri che non rientrano nei miei soliti generi, ma che ho letto con vivo interesse per cultura personale (e perché l'autrice di uno di questi è intervenuta al corso catechiste della scorsa settimana =D).
Spero di non avervi annoiati con questa ennesima comunicazione di servizio, ma sentivo in dovere di aggiornarvi.

Buona settimana, buone letture e a presto,
Annette.

sabato 29 agosto 2015

Arriva settembre e il blog riapre i battenti

Buon sabato a tutti!
Come avete passato le ferie?
Io le ho passate a casa a non fare nulla lavorare, infatti, pur non dovendo andare da Gabriella per le ripetizioni, visto che lei era partita, mi sono data un po' da fare.
Se mi seguite anche sulle ScrapDelizie sapete già di cosa parlo... in parte, ma ve lo svelo brevemente.
Molto probabilmente (e per il momento il sì è nettamente in vantaggio sul no, anche se questo sta recuperando terreno) aprirò una mia attività di libera professionista.
Questo sarebbe il giusto completamento di un percorso iniziato più di un anno fa, quando mi sono iscritta alla Garanzia Giovani, e che mi ha portata anche a frequentare un corso di autoimprenditorialità. In questi mesi ho avuto anche una consulenza con un'addetta al marketing e abbiamo fatto un piccolo piano per concretizzare la mia idea e quindi le ultime settimane sono state di grande lavoro, soprattutto per quanto riguarda il sito web, che sto creando da me =D
Non voglio svelarvi più del dovuto, perché ho imparato che quando sbandiero ai quattro venti le mie intenzioni, queste si trasformano in qualcosa di irrealizzabile e, ancora devo capire il perché, il parlarne mi porta sfortuna. È successo già troppe volte, quindi adesso preferisco restare sul vago.

Dopo questo lungo preambolo, passiamo al post vero e proprio.
Il blog riprende le normali attività... si spera =D
Perché "si spera"? Perché avrete notato che prima di queste settimane di pausa non ho postato molto e, anzi, il blog è stato più vuoto e desolato che mai. E io odio quando succede.
Per fare in modo che questo non si ripeta, seguirò un piano editoriale ben preciso (lo so, c'era una parvenza di piano editoriale anche prima, visto che c'era un post al giorno, ma...), anche se sono ancora indecisa se continuare le rubriche iniziate a gennaio o meno. E inserirò dei post programmati, come ho già fatto in passato, cioè molte volte preparavo i post la domenica pomeriggio e li programmavo per i vari giorni, poi al momento della pubblicazione davo un'ultima occhiata, aggiustavo qui e là e postavo. Pratico e veloce.
Spero che questo non sembri che non mi interesso del blog, ma secondo me è proprio perché ci tengo a questo blog che cerco soluzioni alternative per non lasciare il vuoto.

Ci sono altre due speranze per i prossimi mesi e per settembre in particolare:
1. riuscire a leggere di più, perché mi mancano pochi libri per finire la challenge di quest'anno e perché ultimamente ho letto veramente poco, la sera ero sempre stanca e ho iniziato ad addormentarmi anche davanti al computer, il ché è tutto dire =D
2. andare a PordenoneLegge, anche se mi hanno già infilato alcuni impegni proprio per i giorni in cui avrei voluto andare là... ma ce la farò, riuscirò a incastrare le cose e riuscirò ad andare almeno un giorno a PN!

Mi piacerebbe anche che il mio blog diventasse un punto di ritrovo, come succede per altri blog, in cui gli utenti non solo passano, danno una letta ai post e via, ma vorrei intavolare discussioni, scambiare opinioni e, perché no, ricevere (e dare) consigli. Sto pensando a varie iniziative da proporvi, ma vorrei sapere se sono fattibili e se vi piacerebbe parteciparvi.
Per farla breve, mi piacerebbe che questo diventasse anche il vostro blog, non solo mio.
Lo so, questa cosa viene fuori ogni volta che faccio i buoni propositi del blog, ma questa volta voglio davvero impegnarmi perché anche voi semplici lettori vi sentiate più a casa.

Per il momento questo è tutto, ritorno al mio lavoro e alla lettura (sì, oggi ho letto un bel po', forse è la volta buona che il blocco è svanito), lunedì vi aspetto qui!
Buona serata,
Annette.

domenica 9 agosto 2015

Clock Rewinders #16

Rubrica ideata da Amanda di On a Book Bender
e da Tara di 25 Hour Books,
ripresa in Italia da Matteo di Storie dentro storie.
Un'altra settimana è passata e quindi è giunto il momento per farne il riassunto =D

la scorsa settimana su Veiled Mirror

la scorsa settimana nei blog librari
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(anche questa settimana ho seguito poco, troppe cose da fare e troppo poco tempo per seguire tutti, chiedo venia =( )

sto leggendo...
» I reietti dell'altro pianeta di Ursula K. Le Guin
» Splintered di A.G. Howard
» Soulless di Gail Carriger (in inglese)

new entry nella libreria
» Il simbolo perduto di Dan Brown
» L'ultimo cavaliere di Stephen King

aggiunti alla wishlist
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serie tv della settimana
» Rizzoli and Isles – 4x05, 4x06

citazione della settimana
«Mi sarei diplomata anche a Londra».
Jeb sbuffa, stizzito.
Non dovremmo discutere di questo argomento. La delusione è ancora troppo recente. Ero fuori di me dalla gioia per il programma di studio all'estero che permette agli studenti del penultimo anno di terminare gli studi a Londra e di accumulare crediti per entrare in una delle migliori università d'arte inglesi. La stessa università a cui Jeb sta per iscriversi.
da Splintered

Bene, penso e spero di non aver dimenticato nulla.
Buona serata e buonissime letture,
Annette.

venerdì 7 agosto 2015

Comunicazione di servizio agostana

Buon pomeriggio.
Oggi mi sento molto in colpa, anche e soprattutto coi lettori di questo blog.
Mi sento in colpa perché sparisco per giorni senza dare notizie e/o senza avvisare.
Mi sento in colpa perché è un periodo impegnativo per svariati motivi, soprattutto perché sto cercando di lavorare per il lavoro che inizierà in autunno.
Mi sento in colpa perché leggo poco e quindi l'aggiornamento del blog va molto a rilento.

Quindi onde evitare che io mi senta ancora di più in colpa e che non vi avverta per tempo, sono qui a dirvi che il blog entra in modalità vacanza e quindi sarà aggiornato di tanto in tanto, le rubriche riprenderanno la loro regolarità a settembre (sperando di non essere troppo impegnata =D).
So che di solito il periodo estivo è quello più proficuo per quanto riguarda le letture, ma pare che per me, quest'anno, sia il contrario anche se ho letto un po' di manga e fumetti e quindi il mio numero di libri da leggere in questo 2015 si è assottigliato notevolmente.

Per qualsiasi comunicazione sono disponibile via mail, via facebook, via commento sul blog, quindi se volete chiedermi qualcosa potete contattarmi in uno di questi modi.
Come ho ripetuto più volte via mail (e anche qui sul blog nella colonna qui a fianco), ultimamente non sono disponibile a leggere i libri che mi inviate, quindi mandatemi materiale solo per le segnalazioni. Ovviamente se il libro mi ispira tantissimo, potrei anche fare un'eccezione, ma ho una lista di libri da leggere che non finisce più e vorrei dedicare del tempo a sfoltirla un po'. Chiedo venia.

Domenica troverete il clock rewinders di queste ultime settimane, dopo di ché si entra in silenzio stampa programmato e, come già detto, avrete mie notizie solo saltuariamente =D

Perdonate il post un po'... così, spero mi capirete =)

Buona vacanze a tutti! ;)

giovedì 6 agosto 2015

Chi ben comincia #16

Iniziativa di Alessia de Il profumo dei libri.
Le regole sono semplici:
» Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
» Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
» Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
» Aspettate i commenti

L'incipit della settimana è:


Stella.
La nostra non è stata una vita semplice. Con i miei genitori e i miei fratelli vivevamo tranquilli nel giardino di una scuola elementare. Io ero nata da poco e tutte quelle voci vicino a noi le ricordo ancora benissimo. A me piaceva quel posto, perché potevamo gironzolare indisturbati sempre sotto lo sguardo vigile della mamma. Un giorno però la nostra vita è cambiata, non so cosa sia successo veramente. So solo che ho sentito due rumori molto forti e prima mia mamma, poi mio papà, si sono accasciati a terra e non hanno più dato segni di vita.
(da I Vendigatti di Erika Marinoni)

Per oggi, per questa rubrica, è tutto!
Buone letture ;)
Annette.