martedì 27 dicembre 2011

Teaser Tuesdays #23


Nuovo appuntamento con la rubrica ideata da MizB di Should be Reading, e ultimo teaser del 2011, le cui regole sono:
1) Prendi il libro che stai leggendo;
2) Aprilo in un punto a caso;
3) Trascrivi un breve pezzo da quella pagina, facendo attenzione a non scrivere spoilers;
4) Riporta titolo e autore del libro citato.

Ecco qui il Teaser di questa settimana:


Il cappello in questione era quello della signora Constance Lovestock. La signora Lovestock era una donna che aveva una certa età, disponibilità economiche maggiori e nessun figlio. Ed era una donna che non conosceva le mezza misure. Si pensi alle opinioni sui cigni. Secondo lei erano le creature più belle e aggraziate del mondo.

Capitolo 1 - Il cappello della signora Lovestock, p. 15, L'Atlante di Smeraldo, di John Stephens.

Qual è il vostro teaser di questa settimana?
Eruannë.

lunedì 26 dicembre 2011

Musing Mondays #6


Nuovo appuntamento con la rubrica ideata da MizB di Should Be Reading.

Musing Mondays consiste nel rispondere ogni settimana, il lunedì, a una domanda.
La domanda di questa settimana è:
Did you get any books for Christmas? If so, what were they? (Hai ricevuto dei libri per Natale? Se sì, quali sono?)
If you didn't, what books are you most looking forward to reading (and/or buying) in the new year? (Se no, quali libri ti piacerebbe leggere (e/o comprare) nel nuovo anno?)
Purtroppo Babbo Natale non mi ha portato libri, quindi sono rimasta leggermente a bocca asciutta u.u
Nell'anno nuovo, invece, ho intenzioni molto buone per quanto riguarda la lettura, infatti penso che prima di tutto mi leggerò L'ultima volta che ho visto Parigi di Lynn Sheene e Tre uomini in barca di Jerome K. Jerome.
Per quanto riguarda il comprarmi dei libri, considerando che molto probabilmente prolungherò lo sciopero degli acquisti, ma che posso sfruttare ancora la giftcard che mi è stata regalata al compleanno, penso che potrei comprarmi qualche libro che voglio da tempo, come per esempio Soulless di Gail Carriger in italiano o la nuova edizione (in uscita in gennaio) della Giunti Y di Madame Bovary di Gustave Flaubert che, stranamente, non ho ancora avuto occasione di leggere o.O
Comunque sono aperta a suggerimenti per qualche nuova lettura ;D

Intanto domani vedrò se riesco a regalarmi qualcosa...
Eruannë.

venerdì 23 dicembre 2011

In My Mailbox #10

Nuovo appuntamento prenatalizio con la rubrica di Kristy di The Story Siren =)


Titolo: L'ultima volta che ho visto Parigi
Autore: Lynn Sheene
Pagine: 363
Quarta di copertina: Claire ha un passato da nascondere, quello di una bambina cresciuta nella miseria più profonda. Ora si è conquistata un posto nella borghesia newyorchese, e l'eleganza, il lusso, la fama le spettano di diritto. Tuttavia, quando la sua identità fittizia viene minacciata, a Claire non resta che fuggire, e Parigi le sembra il luogo perfetto per ricominciare.
Ciò che trova nella città sconvolta dai primi accenni del caos, dovuti all'imminente invasione tedesca. Il destino però è dalla sua parte, e quando comincia a lavorare in un negozio di fiori, dentro di lei si fa strada l'idea di una vita diversa.
Claire si ritroverà a mettersi in gioco, e a collaborare con abili e caute mosse a una missione che, oltre a salvare vite umane, ridisegnerà l'essenza stessa della sua esistenza.
Un'epoca che come poche è entrata a far parte dell'immaginario collettivo rivive attraverso gli occhi di un'eroina coraggiosa e disposta a rischiare fino in fondo per sé e per gli altri.
Arrivato da: la Leggereditore.

Finalmente, dopo più di un mese (a causa delle mail che non arrivavano a destinazione u.u), ho tra le mani questo libro. Non so bene cosa mi abbia attratta di più, probabilmente la copertina, che io trovo stupenda (da brava quasi-grafica, mi rifaccio gli occhi con le cose create da altri =D).


Titolo: Tre uomini in barca. Per non parlar del cane
Autore: Jerome K. Jerome
Pagine: 236
Quarta di copertina: Le mirabolanti avventure di tre amici e del loro fedelissimo cane che risalgono in barca il Tamigi alla ricerca di novità e di guai. Un fuoco di fila di gag spassosissime entrate a pieno titolo nel repertorio del più classico umorismo anglosassone, ma anche uno spaccato della società inglese di fine Ottocento, raccontata con travolgente autoironia.
Arrivato da: Comprato per il gruppo di lettura del Club dei lettori di Udine.

Mia madre l'ha quasi finito, io non ci ho ancora messo le mani sopra, ma è un libro che vorrei leggere al più presto, perché mi ispira, il titolo è troppo simpatico.


Settimana un po' povera, infatti speravo che per Natale ci fosse più materiale, ma pazienza, mi accontento ;D
Spero comunque che questo breve post sia stato di vostro gradimento.
Eruannë.

giovedì 22 dicembre 2011

{Recensione} Le streghe di East End

Titolo: Le streghe di East End
Autore: Melissa de la Cruz
Anno: 2011
Casa editrice: Leggereditore
Collana: Narrativa
Genere: Paranormal Romence, Urban Fantasy
Pagine: 294
Prezzo: 10.00€
Quarta di copertina: A volte la vita è fatta di pura magia... a volte c'è solo una possibilità per ristabilire i fragili equilibri fra il bene e il male. E ora tutto dipende dalle Beauchamp. È settembre e le tre donne si sono da poco trasferite a North Hampton. Sulla cittadina sembra regnare la calma; tuttavia, quando la comunità viene sconvolta da morti e scomparse misteriose, e gli occhi di tutti sono su di loro, dovranno decidere da che parte stare e riprendere in mano il loro destino.
Da secoli hanno rinunciato ai propri poteri: Joanna può resuscitare i morti, Ingrid prevede il futuro, e Freya ha una pozione magica per ogni pena d'amore. Ora il tempo stringe, ed è giunto il momento di recuperarli...
Fra misteri, forze oscure da placare, sensualità e vero amore, si muove questa nuova avventura dal ritmo incessante e irresistibile.


Prima di tutto lasciatemi dire che la quarta di copertina fornisce delle indicazioni sbagliate sulla trama e sulla tempistica degli avvenimenti.
Le Beauchamp non si sono "appena trasferite", ma vivono a North Hampton da prima che la storia che ci viene raccontata abbia inizio, sono ben integrate nella comunità, come viene ripetuto a ogni pagina dalla stessa autrice. Secondariamente il libro non inizia a settembre, bensì alla fine di maggio, basta leggere il titolo della prima parte per rendersene conto: Il Giorno dei caduti (Memorial Day, in America dal 1971 viene festeggiato l'ultimo lunedì di maggio). A dire il vero, il prologo si svolge in gennaio, ma è una piccolissima parentesi su una storia che si snoda in estate.
E dopo questa nota che non mi sono potuta esimere dal fare, visti gli strafalcioni scritti dalla stessa casa editrice, passiamo alla recensione vera e propria, che mi preme più del correggere gli errori altrui.

Questo libro è stato buono buono dal mese di agosto fino a pochi giorni fa, quando ha iniziato a chiamarmi con fare sempre più insistente =D
Scherzi a parte, ho deciso di prendere in mano questo libro adesso perché avevo un forte bisogno di calarmi in una realtà parallela fatta di magia e romanticismo, con la giusta dose di mistero. E così è stato.
L'ho letteralmente divorato, cosa che non credevo possibile e, anzi, pensavo che l'avrei abbandonato dopo poche pagine per riprenderlo in mano più avanti. Invece in due giorni (ma penso che, se l'avessi iniziato durante le vacanze, l'avrei letto in meno di ventiquattr'ore) l'ho concluso e sono piacevolmente sorpresa.
Sono sorpresa soprattutto della de la Cruz, che nel primo libro dei Sangue Blu non mi aveva convinta più di tanto. Sono sorpresa perché, nonostante nel libro ci siano delle somiglianze piuttosto marcate con il telefilm Streghe (che ho sempre adorato), questo racconto è totalmente diverso.
Ci sono anche qui alcune incongruenze e ripetizioni che si potevano benissimo evitare, ma è stata una lettura davvero molto piacevole. Scene di sesso messe praticamente a caso all'interno della narrazione a parte, ovviamente.

La storia che si snoda in queste 294 pagine è apparentemente molto semplice e quantomai scontata, ma la de la Cruz è riuscita a inserire molti elementi interessanti, soprattutto dalla seconda parte del libro in poi, quando l'azione inizia a essere un po' più serrata e a tenere il lettore incollato alle pagine.
Come per Sangue Blu, la struttura dei capitoli è simile, ogni capitolo ha una protagonista, cioè una delle tre Beauchamp: il primo capitolo è dedicato a Freya e alla sua festa di fidanzamento, il secondo a Ingrid e al suo lavoro in biblioteca, il terzo a Joanna e alla sua passione per l'abbellimento della casa; e per tutto il libro la struttura non cambia.
Se all'inizio una cosa del genere può dare fastidio, man mano che si va avanti con la lettura destreggiarsi tra i tre punti di vista non risulta poi così difficile e ci si riesce a immedesimare perfettamente con le tre streghe.

Le tre protagoniste sono apparentemente tre persone del tutto normali, con vite ordinarie, tanto che a qualcuno possono sembrare noiose, ma in realtà sono tre streghe: Freya è specializzata nelle pozioni d'amore e riesce a leggere le tendenze sessuali di una persona solo guardandola, all'interno del libro viene definita anche dea dell'amore; Ingrid dà l'idea di una vecchia zitella che preferisce stare da sola piuttosto che soffrire per amore, ma in realtà non ha ancora trovato la persona giusta, il suo potere le dà la possibilità di vedere la linea della vita delle persone, scrutandone il futuro e aiutandole affinché questo si realizzi nel migliore dei modi. Joanna, infine, è la madre di Freya e Ingrid e ha il potere di far ritornare in vita i morti prima che questi passino il confine che li porta nell'Aldilà.
Per secoli non hanno potuto praticare la magia perché costrette a vivere come comuni mortali dal Consiglio. Un giorno, però, Freya infrange questa restrizione preparando una pozione per due innamorati separati troppo orgogliosi per ritornare insieme senza un piccolo aiutino. Ha così inizio una sorta di ribellione delle tre, che ricominciano a fare magie, sfidando il Consiglio.
Consiglio che, per tutto il libro, non sembra interessato al fatto che le Beauchamp abbiano infranto le regole. Questa cosa mi è parsa un po' strana, perché se il Consiglio è davvero così intransigente, come mai le tre non sono state richiamate all'ordine fin da subito o, peggio, costrette a vivere come schiave di Helda nell'istante in cui hanno ricominciato a fare magie? Domanda che non trova risposta neanche nel finale.
E questa è solo una delle incongruenze che ho riscontrato nel libro.
Un'altra cosa che mi ha dato da pensare è il fatto che le Beauchamp, per quanto cerchino di tenere nascosta la cosa, pratichino la magia alla luce del sole, senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze di queste azioni. Mi sembra un atteggiamento da irresponsabili, più che da persone che vivono da millenni sulla terra e sono anche state condannate a morte durante i processi di Salem, e poi rinate.

Quello che ho apprezzato moltissimo della storia, è il fatto che la de la Cruz abbia inserito nella trama e come personaggi elementi della mitologia Norrena, con riferimenti anche marcati a certi miti e leggende, come per esempio quello dell'Albero della Vita, Yggdrasil, che nella storia delle tre Beauchamp rischia di morire a causa di una tossina velenosa.
Le stesse Beauchamp, quindi, sono parte dei miti e delle leggende norrene essendo la personificazione di alcune dee (Freya, prima fra tutte, ha le stesse caratteristiche del suo corrispettivo norreno). L'unica cosa è che la de la Cruz ha riadattato i personaggi e i miti a suo piacere, ma è comunque apprezzabile, perché almeno ha fatto lo sforzo di documentarsi e di creare qualcosa di originale.

Per quanto riguarda lo stile, l'autrice mi sembra migliorata, alcune ripetizioni degli stessi concetti ogni due per tre mi hanno dato leggermente fastidio, perché se io leggo un libro dall'inizio alla fine, non mi serve sapere mille mila volte che il Consiglio aveva vietato alle protagoniste di fare magie e quindi loro hanno paura delle conseguenze delle loro azioni.
La traduzione italiana non mi è sembrata malvagia come quella di Sangue Blu, anche se magari qualche svarione grammaticale l'avrei evitato volentieri, soprattutto quando si tratta di usare i congiuntivi e i condizionali nel modo giusto. Anche in questo caso, comunque, devo dire che il traduttore si è impegnato di sicuro molto di più dell'altro che ha tradotto il primo dell'altra serie.

Ovviamente il finale del libro è aperto ed è palese che ci sarà un seguito, che io ormai aspetto trepidante, perché sono proprio curiosa di sapere cosa succederà a Freya&co.
Spero con questa mia recensione di aver soddisfatto almeno un po' la curiosità di chi non l'ha ancora letto ed era dubbioso sul da farsi.
Unico avvertimento: è un libro che crea dipendenza, soprattutto se il lettore si fa prendere da ciò che legge =D

Voto: ★★★★
Eruannë.

mercoledì 21 dicembre 2011

W... W... W... Wednesdays #21


Nuovo appuntamento con la simpatica rubrica ideata da MizB di Should be Reading, che consiste nel rispondere a tre domande, riguardanti i libri.
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Anche questa settimana ho ancora in lettura Gambler di Monica Lombardi, che spero di finire a breve (cioè tra oggi e domani), perché vorrei far ripartire la catena al più presto u.u

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Ieri pomeriggio ho finito la lettura di Le streghe di East End di Melissa de la Cruz. Devo dire che è stata una lettura molto interessante (e che mi ha presa da subito) e a breve – forse già tra qualche ora – avrete la recensione.

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
E anche questa settimana tra i miei prossimi desideri di lettura c'è la nuova traduzione di Harry Potter e la Camera dei Segreti di J.K. Rowling.


E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo?
Eruannë.

martedì 20 dicembre 2011

Romance Reading Challenge 2012

Devo essere proprio impazzita, visto che il Romance è un genere che amo e odio allo stesso tempo =D
Ma Glinda riesce a essere convincente solo lasciando i banner in bella vista sul suo blog e così ho deciso di iscrivermi anche all'altra reading challenge che ha indetto, cioè la
<a href="http://atelierdeilibri.blogspot.com/2011/12/romance-reading-challenge-2012-la-prima.html"><img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt311Kpm2TNa1EJ-RQvFNxeCcAqgZb0Fu4gPgXSMi_ZDP96qHL6Ne7UDfeQDt7-tgwS2r8yFfNe1eg9bNmYfIEDajiGEhuQDwoJZ_YIRAMRAHMG6uFcmU8D78PQd2TjgSyCF9jBr7nNLc/s1600/romance3.jpg" /></a>
Se per la Urban Fantasy & Science Fiction Reading Challenge ho una vaga idea di riuscire a leggere qualcosa che sfiora i 12 libri, di questa non ne sono proprio sicura. Come ho già detto qui sopra, io e il Romance non andiamo molto d'accordo, vuoi perché alcuni romanzi mi sembrano scritti con lo stampino, vuoi perché l'erotismo che c'è in certi libri mi fa venire il voltastomaco, vuoi perché le autrici sembra che non vogliano impegnarsi a scrivere qualcosa di buono.
Ma voglio provarci, voglio dare una possibilità a questo genere e, soprattutto, voglio leggere, che è la cosa più importante.
Detto questo, le regole per partecipare sono le medesime dell'altra challenge indetta da Glinda e che trovate qui, quindi questa volta riporterò i tipi di libri che rientrano nel Romance:
  • Sia Young Adult che Adult Romance
  • Romance Sci-fi e Fantascientifico
  • Romance Postapocalittico
  • Romance contemporaneo
  • Urban fantasy romance
  • Paranormal romance
  • Steampunk romance
  • Romance storico
Penso che mi butterò a capofitto nello Young Adult Romance =D ma non si sa mai che mi capiti tra le mani anche altro, in fondo c'è più di qualche libro che mi reclama.

Spero che questo post vi abbia incuriositi e che abbia fatto venire la voglia di partecipare anche a voi ;D
Eruannë.