giovedì 31 luglio 2014

Chi ben comincia #2

iniziativa ideata da Alessia de Il profumo dei libri

Le cui regole sono semplici:
» Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
» Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
» Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
» Aspettate i commenti

L'incipit della settimana è:


La detective della Omicidi denl NYPD Nikki Heat parcheggiò in doppia fila la Crown Victoria grigia dietro il furgone del coroner e si avviò a grandi passi verso la pizzeria dove l'attendeva un cadavere.  Un agente in divisa a maniche corte sollevò con un dito il nastro giallo per farla passare, e quando lei raddrizzò la testa dall'altra parte si fermò, lasciando cadere lo sguardo su Broadway. In quel momento, venti isolati più a sud, il suo fidanzato Jameson Rook stava ricevendo applausi e congratulazioni a un evento per la stampa a Times Square in cui si celebrava la pubblicazione del suo nuovo grande articolo. Un articolo talmente importante che l'editore ne aveva fatto la storia di copertina per il lancio del sito Internet della rivista. Heat avrebbe dovuto esserne felice. Invece si sentiva come se le avessero strappato le budella. Perché quel grande articolo parlava di lei.
Fece un passo per entrare, ma soltanto uno. Quel cadavere non sarebbe andato da nessuna parte, e lei aveva bisogno di un momento per imprecare contro se stessa e la sua decisione di aiutare Rook a scrivere l'articolo.

(da Deadly Heat di Richard Castle)

Deadly Heat mi è stato regalato per l'onomastico e io non vedo l'ora di iniziarlo. Adoro i libri di Castle, proprio come la serie tv.
Questo incipit non può fare altro che farmi venire ancora più voglia di leggerlo, ma prima ho altri libri in coda di lettura, quindi Rick dovrà attendere pazientemente *-*

Voi che ne pensate di questo incipit?
Attendo i vostri commenti, buona domenica!
Annette.

mercoledì 30 luglio 2014

W... W... W... Wednesdays #2

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Nuovo appuntamento con l'iniziativa di MizB ;)
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
La scorsa settimana, quando ho concluso La Compagnia del Tempo, ho iniziato Starcrossed, perché l'avevo aspettato tanto e proprio non vedevo l'ora; da ieri finalmente posso leggere anche gli ebook (ho scaricato Kindle sia sullo smartphone, sia nell'iPad), e quindi ho iniziato The First Pillar della serie Everville, che Roy Huff mi aveva caldamente consigliato l'anno scorso.

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Direi che ormai sapete alla perfezione quali libri abbia finito di recente, visto che ho già postato anche le due recensioni, comunque di recente ho finito Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) e La Compagnia del Tempo: Il mondo che verrà.

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Stamattina mi è arrivato Il Giglio Insanguinato, lo devo leggere per una catena, quindi sarà assolutamente la prossima lettura, non appena finirò Starcrossed.


E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?

Buon proseguimento di settimana ;)
Annette.

martedì 29 luglio 2014

Teaser Tuesdays #2

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata a un frammento del libro che sto leggendo in questi giorni.
Le regole sono molto semplici e intuitive:
1) Prendi il libro che stai leggendo;
2) Aprilo in un punto a caso;
3) Trascrivi un breve pezzo da quella pagina, facendo attenzione a non scrivere spoilers;
4) Riporta titolo e autore del libro citato.

Ecco qui il Teaser di questa settimana:

«Pensavo che tu non potessi giocare».
«Tutto risolto, o quasi» disse con un sorriso a trentadue denti. «Guarda, ti dico solo che ho visto giocare la squadra di football. E, credimi, hanno davvero bisogno di me e di mio cugino».
«La cosa forse dovrebbe offendermi, ma in effetti li ho visti giocare anch'io» rispose Helen, con un ghigno identico. «In ogni caso domani pomeriggio non posso. Il lunedì sera lavoro».
«Allora martedì» disse Lucas.
«Nemmeno. Devo preparare la cena a mio padre» rispose affranta.

Capitolo 7, p. 145, Starcrossed, Josephine Angelini.

Qual è il vostro teaser di questa settimana?
Annette.

lunedì 28 luglio 2014

Musing Mondays #2

iniziativa ideata da MizB di Should be Reading 

Musing Mondays è cambiato e consiste nel raccontare ogni settimana qualcosa riguardo i libri scegliendo uno di questi tre temi:
  • Descrivi una delle tue abitudini di lettura.
  • Di' che libro/i hai acquistato di recente per te stesso o per qualcun altro, e perché hai scelto tale/i libro/i.
  • Di' cosa stai leggendo in questo momento - cosa ne pensi di questo, fino ad ora, perché l'hai scelto, e quello che ti diverte (o meno). 
  • Su quale libro stai disperatamente cercando di mettere le mani? Parlacene.
  • Hai un'invettiva libresca? Oppure qualcosa su un libro o riguardo la lettura (o l'editoria) che attira le tue ire? Condividilo.
  • Anziché rispondere a queste domande, forse vuoi sproloquiare su qualcosa pertinente ai libri – Sentiamo, allora!

Oggi penso parlerò di...

Titolo: Seconda Chance
Autore: James Patterson
Quarta di copertina: Un delitto è sempre orribile. Ma se a morire è una ragazzina undicenne, di colore, colpita apparentemente per puro caso, allora una cappa nera di odio rischia di avvolgere l'intera comunità e di suscitare un'irrefrenabile sete di vendetta. E infatti gli occhi di tutta San Francisco sono puntati sul tenente Lindsay Boxer: è sua la responsabilità di trovare l'assassino, il pazzo che ha sparato addosso a una piccola folla, uccidendo però soltanto la piccola Tasha. Senza indizi concreti né piste valide, e contro ogni logica, Lindsay si aggrappa a un'intuizione: forse il movente di quell'omicidio non è l'odio razziale, bensì un impulso oscuro, più sfuggente e quindi molto più pericoloso. E sa pure che c'è un'unica risorsa su cui può contare, cioè riunire di nuovo le "Donne del club omicidi", lei e le sue amiche Claire Washburn, Jill Bernhardt e Cindy Thomas: medico legale, sostituto procuratore e giornalista, le "tre menti più acute e brillanti della città"...


Tra i libri che ho comprato sabato, per il mio onomastico, ho preso anche questo, il secondo della serie del Women's Murder Club.
Il primo libro, Primo a morire, l'ho letto un po' di tempo fa e la cosa che ricordo di più è il fatto che il finale mi abbia delusa tantissimo, ma a James Patterson (come alla Rowling, a sir Arthur e ad Agatha) si perdona tutto =D
Non vedo l'ora di leggere questo secondo libro, perché voglio reincontrare Lindsay e le altre, tuffarmi in un altro caso difficile e rompicapo.

Chi l'ha letto, cosa ne pensa di questo libro? Commentate pure, senza spoiler, eh ;D

Buona giornata^^
Annette.

domenica 27 luglio 2014

Clock Rewinders #2

rubrica ideata da Amanda di On a Book Bender
e da Tara di 25 Hour Books,
ripresa in Italia da Matteo di Storie dentro storie

Nuovo appuntamento con Clock Rewinders, una specie di riassunto di ciò che è accaduto sul mio e/o su altri blog interessanti in questa settimana appena passata.

la scorsa settimana su Veiled Mirror
» Segnalazione riguardo la nuova collana della Rizzoli, YouFeel
» Recensione a La Compagnia del Tempo: Il mondo che verrà di Kage Baker
» Saturday Review dedicata a Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) di Chiara Parenti

sto leggendo...
» Starcrossed di Josephine Angelini

new entry nella libreria
» 365 Racconti d'estate di aa.vv. (a cura di Franco Forte e dove c'è un mio racconto)
» Paranormalmente di Kiersten White
» Il dio del fiume di Wilbur Smith
» I delitti di Mangle Street di M. R. C. Kasasian
» Un cavallo per la strega di Agatha Christie
» Seconda Chance di James Patterson
» Deadly Heat di Richard Castle
» Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) di Chiara Parenti

aggiunti alla wishlist
» Neuromante di William Gibson

citazione della settimana
“Maia, scusa, ma non ho capito.” Inclinando lievemente la testa, Gaia si appoggia sul tavolo e mi scruta con un’espressione tanto concentrata che sembra stia per espellere un riccio di mare. Poi si interrompe, distratta dalla vista di un gruppetto di ragazzi in canottiera e shorts che passano vicino a noi.
Ora, non è per abusare di un cliché, ma la cugina di Lapo e Diana è la classica bella, ma un po’ scema: sembra una velina e anche il suo cervello credo che abbia più o meno lo stesso spessore di un foglio di carta.
Solo appena ha terminato la scansione dei tipi, infatti, riprende a parlare. “Insomma, tu che lavoro fai, di preciso?” mi domanda.
“La schiava personale di Tancredi De Bernardinis” interviene Diana al posto mio, addentando il suo panino.
da Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) di Chiara Parenti


Penso e spero di non aver dimenticato nulla... ;) e scusatemi se ancora una volta non ho condiviso nulla degli altri lit-blog, ma questa settimana c'è stata davvero troppa roba fuori da VM =D
Annette

sabato 26 luglio 2014

{Saturday Review} Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito)


E già che oggi è sabato e ho letto un libro fresco fresco, approfitto per reintrodurre questa mia piccola rubrica per recensioni speciali.
In questo sabato sera dal sapore autunnale (qui sta piovendo da stamattina e la temperatura per me è ottimale, nonostante sembra di essere in ottobre =D) voglio parlarvi di:

Autore: Chiara Parenti
Data di pubblicazione: 23 luglio 2014
Casa editrice: Rizzoli
Collana: YouFeel
Mood: Ironico
Genere: Rosa, Commedia
Pagine: 134
Prezzo: 2.49€ (solo ebook)
Quarta di copertina: La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l'alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta!


Stamattina, l'autrice mi ha contattata per segnalarmi l'uscita del suo libro, che non mi era del tutto sconosciuto, perché l'avevo adocchiato quando ho letto la newsletter della Rizzoli che mi informava della nascita di YouFeel.
Il titolo mi aveva da subito colpita, perché si capiva perfettamente che non sarebbe stata la solita romanticheria pallosa e scontata, anzi.

Tutta colpa del mare (e anche un po' di un mojito) – ma io direi anche più di un solo e semplice mojito ;D – è un libro che si legge davvero in pochissimo tempo, scorrevole, divertente e ideale per le inguaribili romantiche.
La storia ha per protagonista Maia, una brillante trentenne che lavora in un'azienda di comunicazione, ha un fidanzato altolocato e non può certo immaginare che il passato si ripresenti all'improvviso durante l'addio al nubilato della sua futura cognata in Versilia.
Da lì inizia una serie di (dis)avventure che portano Maia a riconsiderare la propria vita, i propri affetti e, soprattutto, a fare un tuffo nel passato insieme a Marco, il suo primo amore.
La prima (dis)avventura di Maia è non ricordarsi nulla, ma proprio nulla, della festa di addio al nubilato per colpa di una sbornia da paura. E questa scatena altre pseudo-avventure che coinvolgono Maia.
I capitoli si alternano tra il giorno d'oggi e quello che è successo tra Maia e Marco quindici anni prima, ed è stato molto interessante il parallelismo tra una storia e l'altra e leggere l'antefatto.

Lo stile di Chiara mi è piaciuto subito, è immediato, ironico e diretto, non ha peli sulla lingua, quindi il libro mi ha subito trasportata nel mondo creato da lei.
Mi sono anche rivista molto in Maia, nonostante non abbia la vita da pseudo-sogno* che ha lei all'inizio del libro, e mi sono riscoperta inguaribile romantica, perché chi non vorrebbe reincontrare il proprio primo amore, quell'anima gemella che ha fatto battere il cuore per la prima volta, progettare la vita insieme e, anche se non sempre è andata come auspicato, fa ancora sospirare con gli occhi a cuoricino? Chi non vorrebbe ricominciare da capo con l'anima gemella?
Eh sì, nonostante non lo dia a vedere spesso (diciamo pure che lo nascondo molto bene), anch'io ho un animo sensibile e romantico =D

Ma ritorniamo al libro, prima che divaghi ulteriormente.
Maia è contornata da personaggi molto singolari, come le sue amiche o i parenti acquisiti e il fidanzato Lapo, ma molto ben caratterizzati. A una prima occhiata sembrano i soliti personaggi stereotipati, ma andando avanti con la lettura, si scoprono tutte le varie sfumature che ognuno di loro ha.
Uno dei miei personaggi preferiti è Diana, la futura cognata di Maia, che la fa ragionare sulla vita e su quello che vuole realmente, per non parlare del fatto che sia l'unica che riesce a tenere testa a Madre Atena.
Ci sono i personaggi salvagente e quelli fanno di tutto per essere odiosi e che si fanno odiare anche solo dal nome, come Tancredi o la sopraccitata Madre Atena. Quest'ultimi sono delle vere e proprie macchiette, perché, nel loro risvegliare la voglia di prenderli a testate sui denti, c'è comunque un qualcosa di divertente.

Riassumendo: il libro mi è piaciuto tantissimo, lo stile di Chiara è molto accattivante e si legge con piacere, ti fa immergere nel mondo dei suoi personaggi.
Maia & co. sono caratterizzati molto bene, niente è lasciato al caso, si vede che c'è stato un grandissimo lavoro dietro, anche se il romanzo è molto breve. Il fatto che si vedano la documentazione e l'accuratezza personalmente lo apprezzo molto, perché non è da tutti, negli ultimi tempi, fare del lavoro immane anche e soprattutto per qualcosa di poche pagine.

Detto questo, non mi dispiacerebbe leggere altro di Maia e Marco e quindi non vedo l'ora di scoprire altre cose attraverso il loro blog ;)
Ringrazio ancora Chiara per l'opportunità che mi ha dato nel leggere il suo libro e spero che questa recensione sia stata d'aiuto... e che non sia troppo sconclusionata =D

Voto: 

Vi auguro buona serata e buon fine settimana,
Annette

* non è tutto oro quello che luccica ;D