domenica 12 aprile 2015

Clock Rewinders #10

Rubrica ideata da Amanda di On a Book Bender
e da Tara di 25 Hour Books,
ripresa in Italia da Matteo di Storie dentro storie.
Un'altra settimana è passata e quindi è giunto il momento per farne il riassunto =D

la scorsa settimana su Veiled Mirror
» Segnalazione del libro Gli Zingari dello Studio di Enzo Lauretta
» La mia recensione a Il Baco da Seta di Robert Galbraith
» Chi ben comincia #10
» La domenica libraria 12/04

la scorsa settimana nei blog librari
» Jo' del blog Wisper: la voce del tempo ha inaugurato una nuova rubrica dedicata ai libri a basso costo
» Interessante recensione di Denise del blog Reading is Believing al libro Il buio oltre la siepe di Harper Lee
» Non perdete il giveaway organizzato da Franci del blog Coffee and Books per il libro Cronache dalla fine del mondo di Sara Zelda Mazzini
» Lorena del blog Petrichor e Anncleire del blog Please another book hanno creato una challenge, la Ending the Series Challenge, da non perdere assolutamente, soprattutto se avete delle serie che aspettano di essere concluse

sto leggendo...
» L'ultima volta che ho visto Parigi di Lynn Sheene
» Soulless di Gail Carriger (in inglese)

new entry nella libreria
» Dreamless di Josephine Angelini
» La pista degli elefanti di Robert Standish
» Largo ai vedovi neri di Isaac Asimov
» Anonimo veneziano di Giuseppe Berto
» Il giovane Törless di Robert Musil
» I sei giorni del condor di James Grady
» Un delitto di classe di John le Carré
» Le miniere di Re Salomone di H. Rider Haggard

aggiunti alla wishlist
» Il piccolo libro dei colori di Michel Pastoureau
» 44 Scotland Street di Alexander McCall Smith
» Le ali della vita di Vanessa Diffenbaugh
» Il buio oltre la siepe di Harper Lee
» Il miniaturista di Jessie Burton

serie tv della settimana
» NCIS Los Angeles – 6x16
» Rizzoli and Isles – 2x06, 2x07

citazione della settimana
Claire uscì dalla porta della cucina, con Davis accanto. Comparve una grossa figura oscura, che sapeva di whisky di cattiva qualità e di sudore. Le spalle larghe facevano tirare la stoffa consumata della giacca, piena di macchie di cibo e bevande e coperta di fango.
da L'ultima volta che ho visto Parigi

Bene, penso e spero di non aver dimenticato nulla.
Buona serata e buonissime letture,
Annette.

La domenica libraria 12/04

Io ho un'abitudine (forse brutta): dopo essere stata a Messa,
faccio una capatina in libreria e mi compro qualcosa.
La mia regola è: non uscire dalla libreria senza un libro, soprattutto la domenica =D

Nuovo appuntamento con la mia rubrica dedicata agli acquisti libreschi domenicali.
Ma questa volta non voglio parlarvi solo degli acquisti (l'unico che ho comprato, l'ho preso martedì), bensì di tutto ciò che ho inserito in libreria questa settimana. Alcuni libri li avevo già, ma non erano ufficialmente miei.
Sarà un post lungo, quindi probabilmente a un certo punto troverete un Continua a leggere... abbiate pazienza e non disperate.
Buona lettura ;)

Titolo: Dreamless
Autore: Josephine Angelini
Data di pubblicazione: 1 giugno 2012
Casa editrice: Giunti
Collana: Tascabili
Genere: Young Adult, Paranormal Romance
Pagine: 400
Prezzo: 5.90€
Quarta di copertina: Non ci sono più sogni per Helen: ogni volta che si addormenta è costretta a discendere agli Inferi. E' lei la prescelta che dovrà superare prove indicibili per trovare le Furie, liberarle dalla loro ira e rompere il cielo di faide tra le Case. Al mattino, quando si risveglia ferita e provata, deve andare a scuola e poi allenarsi duramente per controllare i suoi poteri. Ormai non ha più nessun conforto: perfino Lucas, diventato freddo e ostile, la respinge. Ma quando ogni speranza sembra perduta, durante una discesa agli Inferi, Helen conosce Orion, un semi-dio bello come il sole. Divisa fra l'attrazione per il nuovo pretendente e l'amore impossibile per il cugino, Helen si trova a sfidare i suoi limiti e le sue paure.

Autore: James Grady
Data di pubblicazione: 1 gennaio 1977
Casa editrice: Rizzoli
Collana: I cinque volti del romanzo
Genere: Thriller
Pagine: 192
Quarta di copertina: Quando l'agente della Cia Malcolm rientra in ufficio dopo una pausa per la colazione, lo aspetta una brutta sorpresa: i corpi dei suoi colleghi giacciono a terra crivellati da raffiche di arma da fuoco. Per una pura casualità, il vero bersaglio degli attentatori è l'unico scampato: quell'impiegato ordinario e indolente, nome in codice Condor, assunto solo per leggere e schedare romanzi gialli, sa qualcosa di troppo. Ed è nel mirino di qualcuno che non la lascerà andare facilmente. La sua corsa contro il tempo e contro i sicari, le sue mosse, frutto di sangue freddo e di fantasia, innescano una trama serrata, ossatura di un thriller che ha fatto epoca e ispirato il film culto di Sydney Pollack I tre giorni del Condor, con Robert Redford e Faye Dunaway.

Autore: John le Carrè
Data di pubblicazione: 1984
Casa editrice: Rizzoli
Collana: I cinque volti del romanzo
Genere: Thriller
Pagine: 196
Quarta di copertina: Nere sono le divise degli studenti. Nere sono le candele che Terence Fielding, "housemaster" anziano di Sarne School, accende sulla sua tavola. Simboli dell'austerità e della distinzione e della morte violenta di Stella Rode. Per aiutare una vecchia amica, ormai in pensione, accetta di indagare sul caso e scopre che, oltre le rispettabilissime apparenze, a Carne si celano rancori furibondi, invidie atroci e odiose complicità. Ci sono troppi moventi e troppi possibili colpevoli. Dai grandi intrighi intrenazionali al velenoso ginepraio di un college Smiley è ancora solo contro il male. Alta tensione e qualità letteraria.

Autore: Robert Musil
Data di pubblicazione: aprile 1984
Casa editrice: Rizzoli
Collana: La Biblioteca dell'Europeo
Genere: Classico
Pagine: 191
Quarta di copertina: Il primo romanzo di Robert Musil, pubblicato nel 1906, ci immerge senza preavviso in un terribile universo concentrazionario, nascosto dietro la facciata apparentemente rassicurante di un collegio militare che educa i rampolli della buona e solida borghesia austriaca. Gli schemi del romanzo di formazione, pur presenti, vengono stravolti dalla minuziosa registrazione dei rituali sadici che scandiscono la convivenza fra studenti, dei meccanismi di sopraffazione e del disprezzo per la libertà dell'individuo, che automaticamente dividono il mondo adolescenziale in carnefici e vittime, legati tra loro da morbose e torbide passioni.
Il protagonista si muove in questo mondo cercando di seguire le fila di una sua personale avventura intellettuale, e dividendosi fra complicità e ripulsa, fra volontà di capire e rigetto morale. Ma soprattutto egli è turbato da un desiderio sessuale che avverte come degradato e tenebroso, e quindi irrimediabilmente colpevole: ne sia oggetto una prostituta alquanto ributtante, o un efebico compagno fin troppo acquiescente al suo ruolo di vittima predestinata, esso si configura come un tormento perennemente insoddisfatto, divenendo quasi l'emblema di un difetto d'essere che invano le armi della ragione si sforzano di sanare.
Largamente autobiografico, il romanzo si impose immediatamente all'attenzione della cultura europea per la sua disturbante carica di novità e di verità, oltre che per il magistero di una scrittura già perfettamente risolta e compiuta, nonostante la giovane età dell'autore.

giovedì 9 aprile 2015

Chi ben comincia #10

Iniziativa di Alessia de Il profumo dei libri.
Le regole sono semplici:
» Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
» Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
» Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
» Aspettate i commenti

L'incipit della settimana è:

Colleziono insetti da quando avevo dieci anni; è l’unica maniera in cui riesco a fermare i loro mormorii. Infilzare uno spillone nelle viscere di un insetto è il modo più veloce per zittirlo.
Alcune delle mie vittime sono esposte in bacheche di vetro appese alle pareti, mentre altre sono suddivise per categorie in diversi barattoli di vetro, in attesa di essere utilizzate. Grilli, scarafaggi, ragni... api e farfalle. Non sono di gusti difficili. Quando cominciano a parlare, finiscono tutti nel mirino.
Catturarli è piuttosto semplice. Basta un secchio di plastica chiuso, riempito con sabbia per lettiere e qualche buccia di banana. Si pratica un foro nel coperchio del secchio, ci si infila un tubo in pvc e la trappola per insetti è pronta. Le bucce di banana li attirano all’interno, il coperchio impedisce loro di scappare e l’ammoniaca presente nella sabbia per lettiere li soffoca e mantiene intatti i cadaveri.
(da Splintered di A.G. Howard)

Per oggi, per questa rubrica, è tutto!
Buone letture ;)
Annette.

{Recensione} Il Baco da Seta

Autore: Robert Galbraith
Data di pubblicazione: 9 ottobre 2014
Casa editrice: Salani
Genere: Giallo
Pagine: 552
Prezzo: 18.60€
Quarta di copertina: Londra. L'eccentrico scrittore Owen Quine non si fa vedere da giorni. Non è la prima volta che scompare improvvisamente, ma non è mai stato via così tanto tempo e la moglie ha bisogno di ritrovarlo. Decide così di assumere l'investigatore privato Cormoran Strike per riportare a casa il marito. Ma appena Strike comincia a indagare, appare chiaro che dietro la scomparsa di Quine c'è molto di più di quanto sua moglie sospetti. Lo scrittore se n'è andato portando con sé il manoscritto del suo ultimo romanzo, pieno di ritratti al vetriolo di quasi tutte le persone che conosce, soprattutto di quelle che ruotano attorno al suo mestiere. Se venisse pubblicato, il libro di Quine rovinerebbe molte vite: perciò sono in tanti a voler mettere a tacere lo scrittore...
Appassionante e ricco di colpi di scena, uno spaccato degli intrighi del mondo editoriale londinese, Il Baco da Seta è il secondo romanzo della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la sua assistente, la giovane e determinata Robin Ellacott.


Finito pochi istanti fa, Il Baco da Seta è un giallo avvincente e interessante, ricco di colpi di scena e degno di qualsiasi altro giallo sia in circolazione.
Forse io sono un po' di parte, perché adoro lo stile di Galbraith/Rowling (da fan di zia Row, non posso non essere entusiasta di leggere i suoi nuovi libri) e perché il giallo è il mio genere preferito, ma questo libro vale la lettura.
Anche qui troviamo un protagonista già noto ai lettori, cioè Cormoran Strike, un investigatore privato un po' rude, ma molto dotato, che, dopo il grande successo avuto col caso di Lula Landry, ha ricevuto molte proposte di lavoro, soprattutto da mogli tradite alla soglia del divorzio o datori di lavoro-amanti che non si fidano poi molto delle segretarie.
Nonostante i clienti siano facoltosi e pieni di soldi, Strike decide di prendere a cuore il caso di una donna evidentemente in difficoltà economiche che vuole ritrovare il marito.
Strike manda a quel paese un cliente molto danaroso (e anche molto insolente) e decide di occuparsi della scomparsa di Owen Quine, scrittore molto meno famoso di quanto pensi lui stesso, che ha la passione di sparire chissà dove con qualche amante e poi ricomparire dopo un po' di giorni. La moglie stavolta, però, si preoccupa della prolungata assenza e decide di interpellare Strike per far ritornare a casa il marito.
Strike, aiutato come sempre da Robin, indaga e si ritrova invischiato in un caso tutt'altro che semplice.

Ho già detto che mi piace tantissimo lo stile usato dalla Rowling in questa nuova serie e Cormoran Strike è entrato praticamente a gamba tesa (quella sana!) tra i miei investigatori preferiti. Mi ricorda vagamente Sherlock, anche se quest'ultimo è un po' più rapido nel risolvere i casi, ma non ha nulla da invidiare all'eroe di sir Arthur.
In questo libro la Rowling ha dipinto in modo molto intelligente e acuto il mondo dell'editoria inglese (e non solo), descrivendo e creando personaggi degni di nota, tutti molto ben caratterizzati e talvolta portati all'eccesso nelle loro manie, fissazioni e nei modi di fare.
Ogni personaggio ha un ché di particolare che lo fa apprezzare o odiare a prima vista: ci sono delle vere e proprie macchiette, ma anche personaggi profondi con un passato tutt'altro che facile alle spalle. E per scoprire le loro caratteristiche ci sono due chiavi di lettura, la prima è quella di Cormoran Strike che indaga e il narratore ci descrive come li vede lui; la seconda è quella di Bombyx Mori, che ne dà un'immagine più grottesca e quasi goliardica, volta a offendere e denigrare ogni singolo protagonista della vita di Quine.
È come se avessimo un libro dentro un libro. Insieme a tanti altri libri, visto che vengono citati titoli e trame di testi scritti da Quine o qualche altro autore citato.
Tutto gira intorno a Owen Quine e a Bombyx Mori, perché è da lì che parte tutto e su cui si sviluppa l'idea dell'assassino.
Ovviamente all'interno della narrazione c'è anche posto per la vita e i sentimenti di Strike e per la relazione sempre più complicata tra Robin e Matthew, nonostante il matrimonio in vista; per non parlare degli accenni a Charlotte, ex fidanzata dell'investigatore, che si spera vivamente non compaia più nei libri a venire, perché non la sopporto e porterebbe solo inutile scompiglio.

Se qualcuno pensa di ritrovare l'autrice di HP in questa serie si sbaglia di grosso, perché lo stile è molto più asciutto e diretto, senza fronzoli e abbellimenti tipici della saga del maghetto. Ben lontano anche da quello de Il Seggio Vacante, che, in quanto a stile, non mi ha fatta impazzire.
A mio parere la Rowling ha fatto un vero e proprio passo avanti, rendendo il suo stile molto più adatto a un pubblico adulto e amante dei gialli. Anche in HP lo stile si è evoluto andando avanti con la storia, ma qui è tutt'altra cosa, molto più indicato al mistero che aleggia in un giallo.

A differenza del primo libro, la storia arriva alla sua conclusione in modo graduale, svelando pian piano i pezzi che compongono il puzzle del delitto. Molte cose vengono taciute per il grande colpo di scena finale, ma c'è molta carne al fuoco e viene gestita in modo egregio, senza tralasciare nulla.
È un libro che mi sento di consigliare agli amanti del genere giallo, perché è bello contorcere la mente per capire chi possa aver compiuto l'omicidio, perché e quali siano gli indizi più importanti da considerare e cercare di risolvere il caso prima di Strike.
Sono 550 pagine intense, che si leggono in poco tempo, perché la storia coinvolge e appassiona fin dalla prima pagina. Come mi è successo con altri gialli/thriller, nonostante la stanchezza che avevo addosso per le giornate abbastanza piene, sono riuscita a leggere anche 50-60 pagine alla volta senza che gli occhi mi si chiudessero, e questa è una gran cosa per un libro, soprattutto se come me leggete prima di addormentarvi.

Mi pare di aver detto tutto, spero di non averla fatta troppo lunga, di non avervi annoiato e di non essere stata ripetitiva.
Se ne avete la possibilità leggete questo libro, perché merita veramente molto.

Voto:

Buone letture,
Annette.

Recensione partecipante alla 25 books in 2015 Reading Challenge (un libro ambientato in un luogo che desideri visitare) di Patrizia P del blog Evasione libri.

mercoledì 8 aprile 2015

{Segnalazione} Gli Zingari dello Studio

Secondo post della giornata (e forse ce ne sarà anche un altro) per una segnalazione giunta poco fa alla mia attenzione direttamente dalla CE Nativi Digitali =D

Autore: Enzo Lauretta
Data di pubblicazione: 9 aprile 2015
Editore: Nativi Digitali
Collana: NSF - Non Solo Fantasy
Genere: Contemporaneo, Young Adult
Lunghezza: 180.000 caratteri (circa)
Prezzo: 2.99€
Quarta di copertina: Lorenzo Brigante è, come tanti altri della sua generazione, uno Zingaro dello Studio. Lo vediamo aggirarsi in una imprecisata località spagnola, tra il suo Appartamento Spagnolo e una serie di locali notturni, qualche volta lo si intravede persino a lezione. La sua è una vita non realistica condivisa con una bizzarra compagine: un melting pot di nazionalità, lingue e culture, in cui chiunque sia stato all'estero per l'Erasmus o altre esperienze di studio si riconoscerà.
Enzo Lauretta ci accompagna nel delirante mondo degli Zingari dello Studio con uno stile diretto che restituisce le imperfezioni e la ricchezza della lingua parlata, con dialoghi ad elevato tasso alcolico che mischiano insieme lingue diverse, un po' Kerouac e un po' Fiesta di Hemingway.

L'autore: Enzo Lauretta - Scrittore sconosciuto ora pubblicato desideroso di buttare giù dal piedistallo le grandi divinità ufficiali ed innalzare se stesso.

Ho iniziato a leggere l'estratto e non è male, divertente (e sconclusionato) al punto giusto. Purtroppo io sono una di quelli che non è andata in Erasmus o in altro tipo di viaggio studio all'estero, quindi non posso minimamente sapere come sia la vita da studente in quell'occasione, ma questo libro dev'essere una lettura molto interessante.
Se siete interessati, quindi, domani sarà disponibile nei vari store (intanto trovate il link all'editore in corrispondenza del titolo).

Che ne pensate?

Buone letture ;)
Annette.

W... W... W... Wednesdays #10

Iniziativa di MizB del blog Should be Reading.
Come ormai sapete bisogna rispondere a queste tre domande:
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
La situazione, rispetto alla scorsa settimana, non è cambiata molto, infatti sto ancora leggendo Il Baco da Seta, di cui ho superato la metà (aura permettendo) e quindi dovrei finirlo entro pochi giorni (non mi sbilancio dicendo ore, perché sarebbe troppo... ottimistico =D). Per quanto riguarda Soulless è ancora fermo al secondo capitolo, perché vorrei dedicargli la giusta attenzione.

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Di recente non ho finito di leggere nulla, quindi questa sezione è alquanto scarna. Spero di rimpolparla nel prossimo appuntamento =D

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Anche qui siamo fermi, visto che la lettura di Il Baco da Seta sta ottenendo tutta la mia attenzione. Come la scorsa settimana spero di leggere Splintered, quando avrò finito Cormoran. Comunque se siete interessati a vedere quali possono essere le altre letture che ho intenzione di intraprendere dopo, potete andare qui.

E voi? Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?

Perdonate il post sempre molto breve, buon proseguimento di settimana ;)
Annette.