martedì 28 luglio 2020

The Reading Rush - Com'è andata?

Buon martedì, svelatori di specchi, ben ritrovati in un nuovo post!
Quest'oggi sarà un post un po' breve, perché il mio resoconto della Reading Rush non occuperà molto spazio.

Come avrete letto nel post dedicato, ovvero qui, mi ero prefissata di leggere tre libri:
» Le due Torri (già in lettura da un po')
» Il casello magico
» La prova

Partiamo dal presupposto che io ho iniziato la sfida con qualche ora di ritardo e, nel mentre, stavo preparando due esami per l'università (uno dato, l'altro rimandato a settembre), quindi il tempo per la lettura era relegato alla sera, prima di dormire.
Questo mi ha fortemente penalizzata, in quanto non sono riuscita a leggere come speravo.
Ci sono anche stati giorni e serate in cui non ho toccato libro, questo perché vedevo qualche serie (ho iniziato a vedere Il mondo secondo Jeff Goldblum – farò un post dedicato, nel caso in cui vi interessi) o ero troppo stanca e crollavo.

Alla fine della settimana, quindi, posso dire di aver concluso solo un libro su tre, Il casello magico, di cui trovate la recensione qui e di aver proseguito un po' la lettura de Le due Torri.
Purtroppo leggere più libri contemporaneamente in questo periodo mi è risultato parecchio difficile (anche in un periodo più leggero è difficile, ma di solito me la cavo meglio) e quindi non sono del tutto soddisfatta, anche se il libro concluso equivale a due sfide su sette.

Mi è dispiaciuto anche non partecipare alle sfide quotidiane su instagram o su youtube, ho comunque seguito quello che hanno postato gli altri partecipanti alla maratona, soprattutto per quanto riguarda alcune ragazze italiane.

La maratona in sé è davvero carina e ben strutturata, quindi spero il prossimo anno di poterle dare più spazio (anche se sarò comunque in sessione, si spera per l'ultima volta) e, perché no, impegnarmi anche di più anche al di là della sola lettura.

Qualcuno di voi ha partecipato? Com'è andata?
Fatemelo sapere nei commenti!

Vi ringrazio per l'attenzione e vi auguro buone letture e buon proseguimento di giornata,
Annette.

lunedì 27 luglio 2020

{Recensione} Il casello magico

Buongiorno, miei cari svelatori di specchi, benvenuti in un nuovo post!
Quest'oggi vi voglio parlare di un libro che ho concluso ieri sera e che mi ha accompagnata la scorsa settimana.
Qualche post fa vi avevo fatto vedere la lista dei libri che avrei letto per la Reading Rush, questo fa parte proprio di quelli.
Ma entriamo nel vivo del post senza ulteriori indugi!

Autore: Norton Juster
Data di pubblicazione: Maggio 2015
Casa editrice: Giunti Editore
Collana: Bestseller dal mondo
Genere: Fantastico, Per ragazzi
Pagine: 278
Prezzo: 10.00€
Quarta di copertina: Milo è un bambino come tanti, è perennemente annoiato finché uno strano casello autostradale non compare inspiegabilmente nella sua cameretta. Sopraffatto dalla curiosità decide di attraversarlo, per intraprendere un viaggio che lo porterà in luoghi incredibili, popolati da personaggi divertenti e bizzarri.
A più di cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione, Il casello magico è ormai riconosciuto come un classico della letteratura per ragazzi, al pari di Alice nel Paese delle Meraviglie e Il meraviglioso mago di Oz.
Un racconto di fantasia e insieme un romanzo di formazione, in cui il piccolo protagonista impara che per apprezzare ciò che lo circonda non serve la magia, basta un pizzico di immaginazione.
Voto:


Ho scoperto questo libro per caso girovagando alla Giunti mesi fa e ho pensato che fosse davvero interessante, perché non l'avevo mai sentito e la trama mi ispirava molto. Poi è rimasto nella mia libreria per un'infinità di tempo, ma ho voluto dargli una possibilità durante la Reading Rush, pensavo che l'avrei letto in poco tempo.
Purtroppo ci ho messo più del previsto, nonostante il testo sia parecchio scorrevole e molte pagine abbiano i disegni a riempirle (quindi sono meno di 278 pagine). Basti pensare che gli ultimi capitoli e le ultime 20-30 pagine li ho letti davvero in pochissimo tempo.

Il casello magico racconta la storia di Milo, un ragazzino che è sempre annoiato da tutto, ogni volta che è in un posto vorrebbe andare in un altro e, quando ci arriva, vorrebbe tornare al punto di partenza. Non ha particolari interessi e passa i pomeriggi dopo la scuola nella propria camera.
Proprio nella sua camera, un giorno trova un grande pacco ad attenderlo. Il pacco cela un casello autostradale e una guida con tantissimi posti da visitare.
Così Milo prende la propria macchinina, ci sale sopra e pensa a uno dei luoghi in cui vorrebbe andare, oltrepassa il casello e si ritrova a guidare su una strada circondata da prati e campi.
Destinazione Dizionopoli.

Partiamo dal presupposto che questo è un libro per bambini e ragazzi, quindi il target di riferimento è apparentemente molto basso. Andando avanti con la lettura, oltre all'evolversi del personaggio di Milo, si può notare anche un'evoluzione nelle tematiche e negli argomenti.
Si parte dalle conoscenze di base che si imparano a scuola per poi arrivare a quelle che ti mette di fronte la vita, nel bene e nel male.
Milo nel suo viaggio incontra tantissimi personaggi e alcuni lo accompagnano nell'avventura che lo vede protagonista. Intraprende il viaggio nelle Terre della Conoscenza per gioco, ma poi si ritrova a vivere una vera e propria avventura all'insegna della lealtà e dell'amicizia per sconfiggere l'ignoranza e liberare due principesse esiliate.
Ogni personaggio è caratterizzato molto bene e ha una funzione precisa, viene descritto con dovizia di particolari e i disegni di Feiffer aiutano tantissimo a inquadrare i personaggi e a vederli muoversi durante la lettura.
Le descrizioni, poi, sono davvero vivide e ricche di particolari, quindi anche questo aiuta il lettore.

Tutto il viaggio che Milo compie mi ha ricordato vagamente sia Alice sia il Mago di Oz (come scritto nella quarta di copertina), infatti alcuni personaggi sembrano talmente assurdi da essere usciti direttamente dal Paese delle Meraviglie.
Man mano che proseguivo nella lettura, mi sono venute in mente tantissime idee su come adattare il libro, più precisamente alcuni capitoli, e sfruttarlo per insegnare ai bambini alcune cose, per esempio quelle relative alla grammatica (il Mercato delle parole è davvero geniale!), ma non solo, perché ci sono anche temi più ampi, come quello dell'ignoranza e dell'importanza della ragione e della conoscenza.

Come avrete capito dal voto massimo che ho dato al libro, mi è piaciuto davvero molto e mi meraviglio che, pur essendo annoverato tra i classici per ragazzi, non sia poi così conosciuto.
È un libro molto istruttivo per i lettori di tutte le età, non solo per i bambini, e trovo che andrebbe davvero usato a scuola, sfruttando tutti gli spunti e le idee che dà a ogni singola materia.
Lo consiglio quindi a bambini e ragazzi, ma anche a insegnanti e genitori, perché è un ottimo modo per entrare in contatto anche con quei ragazzini che solitamente sono annoiati da tutto e che sembrano interessati a poco o nulla. Comprendere quali sono i punti di contatto e di svolta che potrebbero accendere l'interesse di alcuni bambini e ragazzi, è il modo migliore per entrare in sintonia con loro e strutturare al meglio attività, lezioni e, perché no, giochi che li coinvolgano davvero.
Gli insegnamenti che si traggono dalle lettura di questo libro sono molteplici ed è anche per questo che vorrei strutturare dei percorsi didattici inerenti a personaggi, ambientazioni e situazioni presenti nel libro. Esami permettendo, ovviamente.

Prima di questo libro non conoscevo minimamente Norton Juster, ma adesso sono davvero curiosa di leggere anche gli altri suoi libri, che sono finiti nella mia lista dei desideri (anche se non mi pare esistano le traduzioni in italiano... poco male, devo fare un po' di esercizio di inglese).

Voi conoscevate questo libro o l'autore? E cosa ne pensate de Il casello magico?
Attendo le vostre risposte nei commenti ;)

Intanto vi auguro buona settimana e buone letture,
Annette.

mercoledì 22 luglio 2020

W... W... W... Wednesdays #8.20

Iniziativa di MizB del blog Should be Reading.
Buon mercoledì, miei cari svelatori!
Come state? Come sta andando questa settimana?
È giunto il momento di un nuovo appuntamento con la mia rubrica preferita (e che stavo di fare solo su Instagram nelle storie).
Per chi non la conoscesse, per questa rubrica si tratta di rispondere a tre domande semplicissime:
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Ebbene sì, sto ancora leggendo Le due Torri.
Purtroppo la lettura sta andando davvero a rilento e il fatto che la mia sessione di esami non sia ancora finita, mi butta ancora più giù e mi relega a leggere prima di addormentarmi.
Ma sono quasi a metà, quindi in un certo senso vedo la luce in fondo al tunnel!

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Anche questa settimana non ho finito di leggere nulla, per i motivi di cui sopra.

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Piccolo cambio di programma per quanto riguarda i prossimi libri, perché sto partecipando alla Reading Rush e sono entrati prepotentemente in pole La prova e Il casello magico.
Quelli che ho in programma da leggere dovranno aspettare (anche se Ragione e sentimento non può aspettare più di tanto, perché lo devo leggere entro la fine del mese...).

E anche questo mercoledì io ho concluso, post molto breve, lo so.
Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?
Buon proseguimento di settimana ;)
Annette.

martedì 21 luglio 2020

The Reading Rush TBR

Buon martedì, miei cari svelatori di specchi!
Quest'oggi breve post per farvi conoscere la mia TBR per la Reading Rush.

Cos'è la Reading Rush?
È una maratona di lettura che si svolge dal 20 al 26 luglio. Sembra molto semplice detta così, ma non lo è molto, perché ci sono dei temi da seguire, per la precisione 7. L'idea sarebbe quella di leggere un libro al giorno, ma per quanto mi riguarda sarebbe alquanto difficile, perché sto preparando ben due esami in queste settimane e il mio tempo per la lettura è relegato alla sera, prima di addormentarmi.

Ma quali sono i temi/sfide e i libri che ho scelto?

#1 Leggi un libro con la copertina dello stesso colore della tua pietra di nascita

La mia pietra è risultata essere il Peridotto, quindi ho cercato un libro dalla copertina verde (tendente al lime) con qualcosina di giallo, visto che la pietra può essere di vari colori dal verde al giallo, appunto.
La prova
Titolo: La prova (Advanced Dungeon & Dragons #4)
Autore: Terry Phillips
Quarta di copertina: Un'avventura mozzafiato basata sul role-plying game che dall'America ha conquistato tutto il mondo: ormai un vero e proprio mito per gli appassionati e il grande pubblico.
In questo libro il protagonista sei tu. Devi sottoporti alla Prova, solo così potrai dimostrare di essere veramente un Mago degno di tale nome. Sottoposto a tensioni psicologiche durissime, costretto a tirar fuori le pieghe più riposte della tua personalità, dovrai mostrare nervi saldi e capacità di concentrazione: devi usare l'incantesimo giusto al momento giusto, ma anche e soprattutto devi essere te stesso.




#2 Leggi un libro il cui titolo inizi con la parola The (il, lo, la, ecc.)

Per questa sfida ho scelto un libro che ho in lettura da qualche settimana (e con cui sto andando davvero a rilento...), ovvero
Autore: J.R.R. Tolkien
Quarta di copertina: Il Signore degli Anelli, composto da tre romanzi pubblicati in Gran Bretagna fra il 1954 e il 1955, è uno dei massimi cicli narrativi di questo secolo. Con questa storia chiarissima ed enigmatica, J.R.R. Tolkien, sommo studioso di letteratura inglese medievale e anglosassone, ha creato un mondo immaginario ma tutto oggettivato, all'antica maniera epica, e assolutamente verosimile.
In questo secondo romanzo, Le due Torri, gli amici della Compagnia lottano separati. Merry e Pipino sono fatti prigionieri delle forze del Male, ma riescono a fuggire, e trovano soccorso in uno strano mondo di esseri giganteschi, mezzo vegetali e mezzo umani; è un episodio in cui il comico e il patetico, fusi insieme toccano il sublime. Aragorn, un enigmatico personaggio che si era unito alla Compagnia all'inizio dell'impresa, stringe alleanza con i guerrieri di Rohan, un popolo fiero e luminoso come l'argento di cui si veste, che per secoli ha resistito all'assalto delle tenebre. Frattanto Frodo e il devoto Sam s'imbattono in Gollum, un viscido essere che era stato l'antico possessore dell'Anello, e lo costringono, recalcitrante, a condurli verso Monte Fato. Ma spaventose creature li attendono al varco e il loro cammino si interrompe tragicamente ancora una volta.

#3 Leggi un libro che ha ispirato un film che hai visto

Anche per questa mi rifaccio a Le due Torri, perché è un film che ho visto (più volte), quindi scelta molto scontata.

#4 Leggi il primo libro che tocchi

In questa categoria rientrano sia Le due Torri, sia La prova, perché entrambi per un motivo o per un altro sono stati i primi che ho toccato (il primo è quello che sta più in alto nella pila dei libri che leggo, il secondo perché è stato il primo che ho toccato nella libreria quando ho scelto i libri ieri sera).

#5 Leggi un libro completamente fuori casa

In questa sfida rientra La prova, perché essendo un libro game credo di portarmelo in giro e poi sarà facile leggerlo in un altro luogo... di solito io non ho molta fortuna e muoio dopo il secondo o il terzo scontro con i nemici 😂

#6 Leggi un libro di un genere di cui vorresti leggere di più

Per lavoro mi capita di leggere libri per ragazzi, ma non sono mai tanti come vorrei, per cui ho deciso di leggere
Titolo: Il casello magico
Autore: Norton Juster
Quarta di copertina: Milo è un bambino come tanti, è perennemente annoiato finché uno strano casello autostradale non compare inspiegabilmente nella sua cameretta. Sopraffatto dalla curiosità decide di attraversarlo, per intraprendere un viaggio che lo porterà in luoghi incredibili, popolati da personaggi divertenti e bizzarri.
A più di cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione, Il casello magico è ormai riconosciuto come un classico della letteratura per ragazzi, al pari di Alice nel Paese delle Meraviglie e Il meraviglioso mago di Oz.
Un racconto di fantasia e insieme un romanzo di formazione, in cui il piccolo protagonista impara che per apprezzare ciò che lo circonda non serve la magia, basta un pizzico di immaginazione.

#7 Leggi un libro ambientato in un continente diverso da quello in cui vivi

E in questa ultima sfida rientra Il casello magico, perché credo che i vari luoghi citati dall'autore siano puramente inventati o comunque ben lontani dall'Europa.

Non so se riuscirò a leggere tutti i libri che mi sono prefissata, anche se non sono molti e due sono abbastanza rapidi. Sarà comunque divertente partecipare a un'altra maratona di lettura.

Voi state partecipando o vorreste partecipare? Qual è (sarebbe) la vostra TBR?
Aspettando le vostre risposte nei commenti, vi auguro buon proseguimento di giornata e buone letture,
Annette.

mercoledì 15 luglio 2020

W... W... W... Wednesdays #7.20

Iniziativa di MizB del blog Should be Reading.
Buon mercoledì, miei cari svelatori!
Questa settimana l'appuntamento sarà un po' monotono, perché la situazione non è cambiata poi molto dalla scorsa settimana.
Ma andiamo con ordine.
Per chi non la conoscesse, per questa rubrica si tratta di rispondere a tre domande semplicissime:
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Sto ancora leggendo Le due Torri (e tutti gli altri che ho in lettura), mi sta piacendo moltissimo ed è stato bello leggere (finalmente) di Barbalbero, che io ho sempre adorato nel film.

» Cos'hai finito di leggere di recente?
In questa settimana non ho finito qualcosa da leggere, tra gli esami e tutto il resto ho avuto tempo di leggere solo Le due Torri e non sempre (io leggo prevalentemente la sera prima di addormentarmi).

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Anche questa settimana come libro che leggerò dopo c'è Falce e si aggiunge anche Ragione e sentimento, perché devo leggerlo per la Readalong di Arianna.

E anche questo mercoledì io ho concluso.
Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?
Buon proseguimento di settimana ;)
Annette.

sabato 11 luglio 2020

{Saturday Review} Il Porto Proibito


Buon sabato a tutti!
Bentornati sul blog per un nuovo appuntamento con una Saturday Review.
In quest'ultimo periodo mi sono sì dedicata alla lettura, ma ho dato ampio spazio alle graphic novel. Qualche settimana fa mi sono fiondata in edicola a comprare Il Porto Proibito e, dopo averlo fatto aspettare un po' in libreria, tra domenica e martedì l'ho letto.
Ma andiamo con ordine.

Autore: Teresa Radice, Stefano Turconi
Data di pubblicazione: 2015
Casa editrice: Bao Publishing
Genere: Graphic novel, Fantastico, Drammatico, Avventura
Pagine: 320
Prezzo: 27.00€ (quella che ho preso in edicola costava 10.90€)
Quarta di copertina: Nell'estate del 1807, una nave della marina di Sua Maestà recupera al largo del Siam un giovane naufrago, Abel, che di sé ricorda soltanto il nome. Diventa ben presto amico del primo ufficiale, facente funzioni di capitano perché il comandante della nave è, a quanto pare, scappato dopo essersi appropriato dei valori presenti a bordo. Abel torna in Inghilterra con l'Explorer, e trova alloggio presso la locanda gestita dalle tre figlie del capitano fuggiasco. Ben prima che gli possa tornare la memoria, però, scoprirà qualcosa di profondamente inquietante su di sé, e comprenderà la vera natura di alcune delle persone che lo hanno aiutato.
Voto: 


Prima di leggere questo libro ho aspettato un po', non perché non mi convincesse, ma perché volevo assaporarlo con calma.
Cosa che diventa quasi impossibile, perché la storia cattura il lettore a tal punto da non voler mai interrompere la lettura (credo che se fosse stato un romanzo canonico lo avrei ancora in lettura, però).

La storia ruota attorno a tre personaggi principali:
» Abel, ragazzo ritrovato in una baia del Siam che ha perso la memoria e non sa né come ci sia arrivato fin lì, né chi sia davvero. Ricorda solo il proprio nome e, nel momento in cui si imbarca sulla Explorer, dà prova di essere un ottimo marinaio;
» Rebecca Riordan, padrona del Pillar to Post, la casa per appuntamenti di Plymouth, donna forte e indipendente con un passato per nulla idilliaco e che ha dovuto superare numerose difficoltà per diventare quello che è;
» Nathan McLeod, capitano di una nave della Compagnia delle Indie Orientali, ama Rebecca dal primo momento che l'ha vista e vorrebbe portarla via da Plymouth, costruire con lei una famiglia; è un uomo dal gran cuore, anche se il suo aspetto potrebbe incutere timore.

Man mano che la storia va avanti, anche l'amicizia tra Abel e Rebecca cresce e il ragazzo inizia a scoprire sempre più cose sul proprio passato, fino ad arrivare a scoprire la verità.
I due, però, sono legati anche dal Porto Proibito, una insenatura che si scorge nel mare attraverso la nebbia, ma che non è visibile da tutti e attorno al quale sono stati costruiti miti e leggende, soprattutto perché da lì nessuno è mai tornato.

All'interno della storia, ovviamente non ci sono solo Abel, Rebecca e Nathan, ma anche altri personaggi caratterizzati benissimo in cui il lettore si può immedesimare senza sforzo.
Per esempio le tre figlie del capitano scomparso, Helen, Heather e Harriet: ognuna ha una personalità ben delineata:
» Helen è la più responsabile e coscienziosa, guida la famiglia e l'Albatros Inn come farebbe una madre amorevole;
» Heather è più sbarazzina, vorrebbe lavorare al Pillar to Post, dà l'idea di essere ancora un po' bambina, ma dentro soffre e usa il suo atteggiamento sfrontato come maschera;
» Harriet è la più piccola delle tre, è ancora una bambina, ma riesce a cogliere negli altri il lato più buono e genuino.
Anche William Roberts è caratterizzato molto bene e riesce in un primo momento a farsi voler bene dai personaggi, così come dal lettore... ma niente è come sembra.
In tutto il libro niente è come sembra e il lettore deve prestare attenzione ai più minimi dettagli.
Non vi svelo altro per non fare spoiler, ma vi consiglio di non affezionarvi molto all'uno o all'altro personaggio.

Il tema del viaggio è preponderante, infatti Abel vivrà due viaggi molto intensi e scoprirà ulteriori cose sul proprio passato proprio grazie a questi. Ma il viaggio non è solo quello fisico, sulle navi, ma anche quello più intimo e introspettivo, il viaggio interiore che ognuno di noi nella propria vita compie per arrivare a una qualche destinazione.
È questo, secondo me, che fa immedesimare molto il lettore, che lo fa vivere intensamente la storia raccontata.
Le scelte che ogni personaggio compie portano a delle conseguenze per sé e per gli altri, e rientrano sia nelle scelte positive che in quelle negative. Dipende tutto dalla prospettiva in cui si leggono e in cui vengono prese.
La scelta di Rebecca ha avuto ripercussioni anche sulla vita di Nathan, così come quella di Abel; e così anche la scelta di Helen di rifiutare con sempre maggior forza la proposta di matrimonio di William ha portato a conseguenze per sé, per Abel e per il resto della propria famiglia.

Le vite dei vari personaggi, soprattutto di quelli principali, sono intrecciate e legate tra loro con un filo invisibile che li avvolge e coinvolge nel profondo.
Non ho potuto fare a meno di simpatizzare per le tre sorelle, che, come dicevo prima, sono diversissime tra loro, ma ognuna riesce a superare le difficoltà e le avversità in modo sorprendente.
Anche il personaggio di Rebecca mi ha colpita tantissimo e il suo malessere e il suo turbamento sono vividi e costanti durante tutta la lettura, divisa tra ciò che vorrebbe essere, il voler assecondare i desideri di Nathan (che in fondo sono anche i propri) e la necessità di sottostare al richiamo del Porto Proibito.

Mi soffermo un attimo sui disegni, che sono splendidi, studiati nei minimi particolari e molto ricercati.
Si può notare il lavoro di studio che c'è stato dietro la realizzazione di questo libro e nelle pagine finali ci sono appunto gli studi fatti sui singoli particolari, sugli equipaggi, sui vestiti e su tutto ciò che si trova all'interno del libro, compresa una mappa di Plymouth in cui sono indicati i luoghi che i protagonisti vivono e visitano durante la loro avventura.

Per concludere, questa è una bellissima graphic novel che cattura il lettore e lo trascina all'interno della storia senza volerlo far uscire se non quando è finita.
Lo consiglio anche a chi, come me, non ama particolarmente il genere drammatico, ma ama le storie ambientate sulle navi o vuole rivivere le avventure de L'isola del tesoro o libri simili. Personalmente le storie marinaresche mi piacciono molto, soprattutto se ci sono pirati.
Se vi dovesse capitare di incappare in questo libro in un vostro futuro giro in libreria o qui su internet, compratelo, leggetelo e amatelo, non ve ne pentirete!

Detto questo, torno a pensare a come sfruttare un buono da 20€ che mi è stato regalato lo scorso compleanno per una delle librerie della mia città (si accettano suggerimenti, anche se ho la lista dei desideri già molto lunga)... sto anche pensando di infilarci dentro un'altra graphic novel degli autori di questa...
Vi auguro un buon fine settimana e buonissime letture,
Annette.