domenica 17 maggio 2020

Bout of Books 28 – Com'è andata?


Anche se la giornata non è ancora finita e potrei concludere la lettura di un altro libro, voglio dirvi com'è andata questa mia prima avventura con la Bout of Books read-a-thon.

Per anni ho cercato di partecipare a maratone di lettura con risultati non sempre soddisfacenti, ma questa volta devo proprio dire che sono molto soddisfatta.

Andiamo con ordine:
» 11 maggio
Su Instagram ho postato l'immagine della lettura in corso seguendo le indicazioni della BoB;
Ho proseguito la lettura de La Grazia dei Re di Ken Liu;
Sul blog trovate il post per le prime 100 pagine de La Grazia dei Re.
Pagine lette: 53

» 12 maggio
Ho abbandonato La Grazia dei Re;
Ho iniziato la lettura de La caccia allo Snark di Lewis Carroll e che faceva parte della mia TBR;
Ho letto Monster Allergy #1;
Sul blog ho scritto la recensione a La Grazia dei Re, per quello che sono riuscita a leggere.
Pagine lette: 135

» 13 maggio
Ho concluso la lettura de La caccia allo Snark;
Ho iniziato la lettura di Fangirl di Rainbow Rowell.
Pagine lette: 114

» 14-15 maggio
La lettura di Fangirl mi ha proprio presa molto, infatti ho fatto anche le ore piccole.
Pagine lette: 226

» 16 maggio
Ho concluso Fangirl e ho pubblicato la recensione sul blog;
Ho iniziato Il più grande uomo scimmia del Pleistocene di Roy Lewis.
Pagine lette: 250

» 17 maggio
La lettura de Il più grande uomo scimmia del Pleistocene procede... un po' a rilento, ma procede;
Ho letto sul kindle Odio Favolandia #1.
Pagine lette: 165

Io ho considerato di aver letto solo tre libri per questa read-a-thon, ma come avrete notato ne risultano un po' di più (anche se uno non è stato concluso, ma abbandonato).
Sono contenta di essere riuscita a rispettare la mia TBR, perché non ci riesco mai e lo considero un grande traguardo. Sono soddisfatta anche perché ormai da settimane sto leggendo con costanza e si può dire che la lettura sia ritornata a essere una delle mie buone abitudini. Spero di continuare così anche in futuro, nonostante i libri da leggere e studiare per l'università, che erano quelli che mi avevano tenuta lontana dalla lettura per puro piacere.
Non ho partecipato granché su instagram e questo mi è un po' dispiaciuto, spero di poter recuperare un'altra volta =D

Mi pare di aver detto tutto, in fondo era un piccolo post-recap della read-a-thon, quindi spero di non avervi annoiati troppo.
Stasera pubblicherò il solito Clock Rewinders, ci risentiamo più tardi.
Buone letture,
Annette.

sabato 16 maggio 2020

{Saturday Review} Fangirl


Buonasera a tutti, miei cari svelatori di specchi!
Lo so, è tardi, rispetto ai soliti standard in cui posto, ma ho appena finito la seconda lettura per la Bout of Books read-a-thon e non vedo l'ora di parlarvene.
Come secondo libro ho scelto:

Titolo: Fangirl
Autore: Rainbow Rowell
Data di pubblicazione: 2017
Casa editrice: Piemme
Collana: Pickwick
Genere: Young Adult, Rosa
Pagine: 505
Prezzo: 11.90€
Quarta di copertina: Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcoll e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere fanfiction di cui migliaia di sostenitori attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita.
Voto: 


Era da tempo che non leggevo un romanzo rosa e, per di più, young adult, perché non sempre trovo quello giusto.
Ma questo, posso dirvi senza ombra di dubbio, che lo è. È uno di quelli giusti.

La storia è molto semplice, anche se chi ha redatto la quarta di copertina ha travisato alcuni comportamenti dei protagonisti di questo libro: Cath è la protagonista e si ritrova catapultata nella vita universitaria tra mille insicurezze. Non appena varca la soglia della stanza che non dividerà con la gemella, si scontra con Levi, il presunto fidanzato della sua compagna di stanza.
La compagna di stanza, Reagan, è una ragazza più grande di Cath, un po' burbera, ma dal gran cuore e cerca di farla ambientare a modo suo. Levi prende in simpatia Cath e cerca di farla uscire dal guscio e proteggerla allo stesso tempo.
La gemella di Cath, Wren, è il suo opposto e pensa solo che il college sia l'occasione per andare alle feste, circondarsi di ragazzi e vivere senza il minimo controllo.
Cath preferisce stare in camera a scrivere, piuttosto che andare alle feste, ed è molto conosciuta nel web grazie alle fanfiction che scrive su Simon Snow.

Cosa mi è piaciuto in particolare?
Di solito mi piacciono le protagoniste forti e che sanno farsi valere. Cath non è proprio così, ma mi sono rivista molto in lei (anche se ho un bel po' di anni in più).
Entrambe scriviamo fanfiction. Entrambe siamo timide e facciamo fatica a farci nuovi amici. Entrambe abbiamo difficoltà a fidarci degli altri, soprattutto se potrebbero deluderci, forse perché nella vita abbiamo subito tante delusioni e abbiamo paura di starci ancora male.
Mi sono rivista in lei quando aveva dei problemi con la compagna di stanza, perché la scorsa estate ho avuto un'esperienza non molto piacevole a Plezzo e i primi giorni là sono stati un vero incubo.
Cath può sembrare una ragazza fragile, insicura, ma per certi versi è anche matura, ha uno spiccato senso di protezione nei confronti delle persone che ama e questo la porta a soppesare sempre le scelte da fare.
Una sola cosa mi ha dato un po' da pensare: lei e la gemella sono identiche fisicamente e Wren è consapevole di essere uno schianto, anche Cath è consapevole della bellezza della sorella e di riflesso sua, eppure si sente sempre il brutto anatroccolo.

Mi è piaciuto molto il rapporto che instaura con Levi, un ragazzo più grande di lei di qualche anno, ma che cerca di farla sentire a casa e in un qualche modo protetta.
È chiaro fin da subito cosa accadrà tra loro due, ma ho letto con vivo interesse lo sviluppo della loro storia, di come Cath finalmente sia riuscita a sciogliersi e a vivere ciò di cui raccontava nelle sue fanfiction.

Tutti i personaggi hanno una caratterizzazione profonda, non sono solo tratteggiati superficialmente (comparse a parte), ma, anche se il libro è dal punto di vista di Cath, si riescono a delineare molto bene i vari caratteri. Mi è piaciuto molto anche il personaggio della professoressa di scrittura narrativa che, pur ritenendo le fanfiction dei plagi, è davvero molto disponibile e capisce al volo chi ha un talento particolare per la scrittura e chi no.
In un certo modo il libro tratta anche tematiche delicate, quali l'abbandono da parte di un genitore e le diverse reazioni dei figli (Cath e Wren), così come quella del padre delle gemelle, questa è una tematica che permane per l'intero libro e ci fa capire molto bene i caratteri delle due ragazze; altre tematiche sono i problemi mentali e l'alcolismo. Quest'ultimi hanno grande rilevanza per la trama, ma non sono stati sviluppati poi molto, anzi, soprattutto il secondo è stato relegato a poche pagine e non si sa se Wren abbia davvero seguito un percorso supportata da Cath o se sia stata solo la minaccia di un padre esasperato.
Ovviamente la tematica principale è la scrittura e il mondo delle fanfiction. In questo la Rowell ha fatto un lavoro egregio, tratteggiandoci un universo che io (purtroppo o per fortuna =D) conosco molto bene. Questo mi è piaciuto tanto e mi ha fatta immergere ancora di più nel mondo di Cath. Anche se ammetto che, dopo un po', ho saltato le parti in cui venivano riportati spezzoni di fanfiction o di Simon Snow.
Il finale mi ha lasciata un po'... così, mi aspettavo un vero finale, non quello di Simon Snow.
E vorrei davvero sapere altro di Cath, Levi, Wren e tutti gli altri.

Lo stile dell'autrice è molto scorrevole, le 500 pagine volano che è un piacere, soprattutto perché ci si immerge fin da subito nell'atmosfera del college e nella vita della protagonista.
Prima o poi leggerò altro della Rowell, magari stavolta qualcosa più per adulti, visto che lei non scrive solo young adult.

Credo di aver detto tutto ciò che volevo sottolineare di questa lettura molto stimolante (mi ha tenuta alzata fino alle 3 ieri notte) e che ha evocato vecchi cari ricordi. Da inguaribile romantica non ho potuto fare a meno di emozionarmi in più punti e di sentire sulla pelle le sensazioni di Cath, fin quasi a commuovermi, cosa che per me è parecchio strana.
Se potete, anche se è passato del tempo dalla pubblicazione, leggetelo, perché è un libro che merita davvero. E non fatevi frenare dal fatto che sia uno young adult!

Detto questo, vi auguro una buona serata, un buon fine settimana e buone letture,
Annette.

mercoledì 13 maggio 2020

W... W... W... Wednesdays #2.20

Iniziativa di MizB del blog Should be Reading.
Buongiorno cari svelatori e buon mercoledì, nuovo appuntamento con la rubrica WWW.
Per chi non la conoscesse, si tratta di rispondere a tre domande semplicissime:
» What are you currently reading? (Cosa stai leggendo al momento?)
» What did you recently finish reading? (Cos'hai finito di leggere di recente?)
» What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

Ecco le mie risposte:
» Cosa stai leggendo al momento?
Due libri sono fissi dalla scorsa (e non so ancora quanto stazioneranno qui), ovvero Fiori sopra l'inferno e La Trilogia Steampunk.
Si è aggiunto poi La caccia allo Snark, che avrei voluto finire ieri sera, ma sono crollata inesorabilmente, quindi lo finirò oggi =D È carino, ha personaggi davvero singolari e mi richiama un po' Alice nel Paese delle Meraviglie, si vede che l'autore è lo stesso!

» Cos'hai finito di leggere di recente?
Anche questa appena passata è stata una settimana ricca di letture, infatti ho finito Harry Potter e la Camera dei Segreti, poi ho iniziato e abbandonato La Grazia dei Re (recensione qui) e letto il primo episodio di Monter Allergy, che non avevo mai letto quando è uscito in edicola e non capisco perché =D Mi sono ripromessa di recuperarne i vari numeri, con la calma, e possibilmente in cartaceo.

» Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Considerato che questa settimana c'è la Bout of Books read-a-thon, ho in programma di leggere Fangirl e Il più grande uomo scimmia del Pleistocene. Credo che poi passerò anche a Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, rilettura che ho in programma dopo aver concluso la Camera dei Segreti. Altro si vedrà, ma ho già qualche idea in merito ;)

Quali sono i vostri libri letti, da leggere e che state leggendo in questa settimana?
Buon proseguimento di settimana ;)
Annette.

martedì 12 maggio 2020

{Recensione Anteprima} La Grazia dei Re

Buon martedì a tutti!
Speravo di pubblicare questo post a fine settimana e a fine lettura, ma non sarà così, perché ho deciso di abbandonare La Grazia dei Re.
Solo ieri avevo fatto il post relativo alle prime impressioni e avevo auspicato un proseguo senza troppe difficoltà, invece...
Ma non vi tedio oltre e passo direttamente al succo del post.
Attenzione! Io sono arrivata a pagina 153, quindi recensirò ciò che sono riuscita a leggere fin lì, se poi il libro inizia a movimentarsi dopo tale pagina non lo saprò mai, perché non ho intenzione di continuare la lettura. Quindi prendete la mia recensione con le pinze.

Autore: Ken Liu
Data di pubblicazione: 19 maggio 2020
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Vault
Genere: Fantasy
Pagine: 612
Prezzo: 24.00€ (cartaceo), 12.99€ (ebook)
Quarta di copertina: L'Imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni dell'arcipelago di Dara sotto il dominio della sua isola d'origine, Xana. Dopo ventitré anni, tuttavia, l'Impero di Xana mostra segni di debolezza. Mapidéré è sul letto di morte, i suoi consiglieri complottano mirando ciascuno al proprio interesse, persino gli dèi sembrano adirati. Come se non bastasse, decenni di crudeli angherie e di dispotico potere hanno fatto sì che la popolazione non abbia nulla da perdere da una rivolta, ma molto da guadagnare.
È questo il mondo in cui vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo poco propenso alla vita onesta, e Mata Zyndu, l'impavido figlio di un duca deposto, discendente di una nobile stirpe particolarmente colpita dalla ferocia di Mapidéré, che ha giurato di vendicarsi. Sembrano l'uno l'opposto dell'altro, ma durante la ribellione contro il potere imperiale i loro sentieri si incrociano in modo imprevedibile: diventano amici inseparabili, fratelli, e insieme combattono contro immensi eserciti, serici vascelli volanti, libri magici e divinità dalle forme mutevoli. Ma una volta che l'imperatore è stato rovesciato, Kuni e Mata si trovano a capeggiare fazioni rivali, con idee molto diverse su come si dovrebbe guidare il mondo, e su cosa sia la giustizia.


Nelle prime impressioni avevo già espresso la difficoltà nell'arrivare e superare la 100^ pagina.
Tale difficoltà si è presentata anche dopo, perché, nonostante ci siano stati degli spezzoni un po' più movimentati e interessanti, verso pagina 120 la noia ha preso di nuovo il sopravvento.

Non c'è un personaggio specifico protagonista della storia e ogni volta che ne viene introdotto uno si perdono pagine su pagine per farne la biografia.
Ogni personaggio ha la sua storia, ed è assolutamente normale che sia così, ma il partire dalla descrizione dell'infanzia per arrivare all'età adulta e del perché il suo carattere si sia delineato in un determinato modo lo trovo particolarmente noioso e ben poco funzionale.
Tutto ciò ha rallentato di molto la lettura, perché molte informazioni potevano essere taciute o inserite nel racconto in modo diverso.
All'inizio della narrazione vera e propria ci sono alcune note relative ai personaggi e alle varie famiglie e dinastie di appartenenza. Vi consiglio di NON leggerle, dopo i primi personaggi con nomi, cognomi, luogo di origine non riuscite a capire nulla. E non è per nulla funzionale neanche durante la lettura del testo, dove questi particolari vengono arricchiti ed enfatizzati.

L'elemento fantasy nella parte che sono riuscita a leggere è pressoché inesistente.
Sì, gli dei intervengono e hanno conversazioni tra loro; sì, le persone sono credenti, chi più, chi meno, ma questo non mi pare sia un elemento fantasy (anche se per taluni la Bibbia è il più grande libro fantasy della storia); sì, ci sono piante in grado di donare calma o agitazione, ma neanche questo lo definirei proprio del genere (veleni e intrugli vari derivati da animali e piante mi pare che vengano usati anche nella nostra realtà).
L'unica cosa degna di nota sono gli aeromobili, che ho inteso essere delle specie di dirigibili.
Ritengo che il genere più indicato sia quello epico o storico, anche se, ovviamente, è una storia alternativa della Cina imperiale con accenni al medioevo.

Lo stile è asettico, questo dovrebbe facilitare la lettura, renderla scorrevole, e invece no. Il testo è ricchissimo di similitudini e metafore, per ogni cosa si fa riferimento a elementi naturali (di per sé questo non è del tutto negativo, ma dopo un po' ci si perde).
Mi sono ritrovata molto spesso a dover rileggere più volte lo stesso periodo, perché perdevo il filo della narrazione, non capivo nulla di ciò che c'era scritto e a cosa si riferisse l'autore.
A mio avviso un libro deve coinvolgere il lettore, deve far immergere chi legge in un altro mondo, tutto ciò con La Grazia dei Re non succede. Abbiamo un racconto piuttosto sterile, avvenimenti che si susseguono e riferimenti a uno o all'altro personaggio presenti capitoli prima e che proseguendo con la lettura non si ricordano.
Non si riesce a immedesimarsi in nessuno dei personaggi presentati e questo, a mio avviso, non fa calare il lettore all'interno della storia.

Concludendo, vi consiglio questo libro?
Se siete appassionati di storia e non vi interessa farvi prendere da uno o dall'altro personaggio, sì; se invece vi aspettate un romanzo fantasy (nel vero senso del termine), no, potete passare oltre tranquillamente.

Mi dispiace molto non essere riuscita a portare a termine la lettura, perché ci tenevo a fare una recensione più dettagliata e di tutto il libro, ma preferisco fermarmi a pagina 153 e non perdere altro tempo che potrei usare leggendo qualcos'altro.
Ringrazio la CE per avermi dato la possibilità di leggerlo in anteprima, spero di poter leggere qualche altra nuova uscita a breve.

Voi leggerete questo libro? Al di là della mia recensione, cosa ne pensate?
Attendo i vostri commenti e le vostre impressioni.
Buona giornata e buone letture,
Annette.

lunedì 11 maggio 2020

Le prime 100 pagine di... La Grazia dei Re

Rubrica ideata da me per raccogliere
le prime impressioni su una lettura.
Buon lunedì a tutti, miei cari svelatori di specchi.
Iniziamo la settimana con la mia rubrica sulle prime impressioni dei libri che leggo.
Le regole sono molto semplici:
1. Scegliere il libro da leggere;
2. Arrivati a pagina 100, scrivere un post con le prime impressioni che ha suscitato evitando gli spoiler.
Oggi parliamo di un libro che mi è stato gentilmente inviato dalla CE (su Instagram cercavano recensori e io non ho saputo dire di no =D), ovvero:

Autore: Ken Liu
Pagine: 612
Quarta di copertina: L'Imperatore Mapidéré è stato il primo a unire i diversi regni dell'arcipelago di Dara sotto il dominio della sua isola d'origine, Xana. Dopo ventitré anni, tuttavia, l'Impero di Xana mostra segni di debolezza. Mapidéré è sul letto di morte, i suoi consiglieri complottano mirando ciascuno al proprio interesse, persino gli dèi sembrano adirati. Come se non bastasse, decenni di crudeli angherie e di dispotico potere hanno fatto sì che la popolazione non abbia nulla da perdere da una rivolta, ma molto da guadagnare.
È questo il mondo in cui vivono Kuni Garu, un affascinante perditempo poco propenso alla vita onesta, e Mata Zyndu, l'impavido figlio di un duca deposto, discendente di una nobile stirpe particolarmente colpita dalla ferocia di Mapidéré, che ha giurato di vendicarsi. Sembrano l'uno l'opposto dell'altro, ma durante la ribellione contro il potere imperiale i loro sentieri si incrociano in modo imprevedibile: diventano amici inseparabili, fratelli, e insieme combattono contro immensi eserciti, serici vascelli volanti, libri magici e divinità dalle forme mutevoli. Ma una volta che l'imperatore è stato rovesciato, Kuni e Mata si trovano a capeggiare fazioni rivali, con idee molto diverse su come si dovrebbe guidare il mondo, e su cosa sia la giustizia.

Dopo aver finito Harry Potter e la Camera dei Segreti, ho pensato bene di imbarcarmi nella lettura di questo bel tomo qui.
Ho visto video di persone che l'hanno letto in inglese e mi hanno incuriosita molto, così, appena ho letto della ricerca di recensori da parte della CE, non ho saputo dire di no e mi sono candidata.

Devo dire che arrivare a pagina 100 non è stato affatto semplice, anzi, ho più volte avuto la tentazione di gettare la spugna. Forse l'idea di trasferire il pdf sul kindle non è stata così buona, perché non riuscivo a leggere molto bene (le pagine risultavano troppo piccole), così ho optato per leggere sull'iPad.
Scelta vincente, perché adesso sto proseguendo come un treno (più o meno).
Al di là delle difficoltà del supporto di lettura, però, devo dire che non è stato facile superare le prime 100 pagine anche perché l'autore ha messo troppo carne al fuoco.
Ci sono molti personaggi (e le pagine prima del romanzo in cui vengono descritti i singoli personaggi non aiutano, anzi) che si muovono all'interno del romanzo e non si sa bene chi seguire. Il tutto è una cronaca degli avvenimenti che si susseguono e ci sono capitoli interi che fanno riferimento a uno o all'altro personaggio che poi si muoveranno nelle pagine successive.
Questo mi ha un po' destabilizzata, perché non riuscivo a focalizzarmi sul singolo personaggio o sull'avvenimento importante e i miei pensieri vagavano a tutt'altro, costringendomi a leggere e rileggere almeno un paio di volte interi periodi.
L'ambientazione è interessante, la Cina imperiale ha sempre avuto un certo fascino su di me (l'essere fan di Mulan incide sempre molto su questo particolare) e leggerne una rivisitazione in chiave più o meno fantasy, mi ha fatta propendere per la lettura di questo libro.

Per il momento questi sono stati i primi pensieri e le prime impressioni che ho avuto riguardo a La Grazia dei Re, appena l'avrò finito pubblicherò la recensione un po' più dettagliata.

So che non sono l'unica a leggerlo in anteprima, ma c'è qualcuno di voi che sta aspettando di leggerlo? Oppure l'avete già letto in inglese?
Sappiatemi a dire, intanto vi auguro buona giornata.
Annette.

domenica 10 maggio 2020

Clock Rewinders #2.20

Rubrica ideata da Amanda di On a Book Bender
e da Tara di 25 Hour Books,
ripresa in Italia da Matteo di Storie dentro storie.
Come ogni domenica, è giunto il momento di fare il punto della situazione e di ciò che è stato pubblicato questa settimana appena trascorsa.
Oggi avrei voluto pubblicare anche un altro post, ma mi sono un po' persa, tra letture in anteprima e sfornare dolci.

la scorsa settimana su Veiled Mirror
» la settimana si è aperta mercoledì con il W...W...W...Wednesdays in cui ho parlato delle varie letture passate, in corso e future;
» venerdì ho pubblicato la TBR per la maratona Bout of Books che ci sarà la prossima settimana;
» ieri, sul canale YouTube ho caricato il nuovo video-unboxing degli ultimi tre volumi di Marmalade Boy Little.

sto leggendo
» La Grazia dei Re, Ken Liu
» Fiori sopra l'inferno, Ilaria Tuti
» La trilogia steampunk, Paul Di Filippo

new entry nella libreria
» Il gioco del mai, Jeffery Deaver
» Bushido. La Via del guerriero, Tea Pecunia
» Harry Potter. Un viaggio nella storia della magia, British Library
» Monster Allergy #1, Katja Centomo
» La Grazia dei Re, Ken Liu

aggiunti alla wishlist
» L'Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre, Marilù Oliva

serie tv della settimana
» Friends 8x12, 8x13, 8x14

citazione della settimana
Sono le scelte che facciamo, Harry, che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre capacità.
da Harry Potter e la Camera dei Segreti

Questo è quanto, mi pare, come sempre di non aver dimenticato nulla, quindi non mi resta che augurarvi buona notte e buona settimana,
Annette.